Nasce il “Natalone Pop” di Zio Rocco

Il panettone napoletano a base di burro di bufala di Battipaglia, nocciola viscianese del Vallo di Lauro e pop corn è il dolce ideale per celebrare il Natale

A Bruxelles si discute se si può o meno dire “Buon Natale” oppure solo un più laconico “Buone Feste”, eliminando ogni riferimento di genere o l’orientamento sessuale di una persona, mai dire  “signore e signori” nel  rispetto della diversità come previsto dal nuovo decalogo linguistico della Comunità Europea, poi ritirato. L’Europa cancella le nostre radici cristiane! tuona qualche eurodeputato, nel frattempo ci avviciniamo a grandi passi alla più dolce festività dell’anno e a Napoli è  tempo in cui la nostra tradizione dei sapori viene esaltata per le contaminazioni da altri popoli che sono transitati sul nostro territorio. In quest’ottica arriva il nuovo fuori menù del pastry chef Rocco Cannavino, in arte “Zio Rocco”, che propone per le feste il suo “Natalone Pop”. Il prodotto si basa su di un impasto brioche-panettone al burro di bufala e cioccolato al 70%, ricordando esteticamente il tipico dolce milanese a forma di cupola. Il ripieno è con doppia crema al cioccolato gianduia 45% nocciola viscianese e un piccolo cuore di cremino al caramello salato. Il topping è a base di ganache al cioccolato a latte, arachidi, pop corn salati e, infine, gocce di caramello mou filante. «Il topping, così realizzato, ha una doppia valenza – spiega “Zio Rocco” – la prima legata al gusto, in quanto donano sapidità e croccantezza all’impasto brioche-panettone ripieno di morbide creme al cioccolato gianduia. Mentre dal punto di vista culturale siamo dinanzi ad una rivisitazione grazie all’utilizzo del burro di bufala e ai pop corn, un ingrediente tipicamente “giovanile” rispetto ad un prodotto storico della tradizione milanese qual è il panettone».

Il Natalone Pop sarà disponibile in contemporanea dal 3 dicembre, per un mese, presso lo Zio Rocco Lab Store di Napoli  in Vico Polveriera, con possibilità di delivery con Uber Eats, e a Pomigliano D’Arco nella centralissima Via Roma, oppure ordinandolo su Alfonsino. Si conclude così un anno di prodotti speciali fuori menù, in linea con la missione di Zio Rocco di elevare il mondo dei piccoli lievitati a prodotto gourmet, grazie ad un lavoro di ricerca abbinato al suo estroso tocco.

«La nostra filosofia è anche spingerci oltre e perfezionare un grande successo», questo il segreto di Zio Rocco il quale si è formato rifornendo i bar di Napoli e provincia dei suoi deliziosi cornetti. E poi venuto il momento di decidere cosa fare da grande, Rocco ha aperto un laboratorio tutto suo con la lavorazione a vista grazie ad una vetrata che consente di osservare la produzione e la farcitura dei cornetti  appena sfornati. Il Natalone Pop, il panettone napoletano a base di burro di bufala e pop corn è quindi il dolce ideale per le prossime festività, dalla particolare consistenza  che scricchiola gradevolmente sotto i denti. Celebrare il Natale e usare nomi e simboli cristiani e – perché no – dolci della nostra tradizione sono parte del retaggio europeo e almeno a Natale lasciateci vivere e mangiare come più ci piace.

Natoconlavaligia

Harry di Prisco

Nato a Napoli nel ‘49, Maturità Classica, Laureato in Giurisprudenza 110/110 e lode, iscritto all’Albo dei Giornalisti dal ‘73, componente del Consiglio di Disciplina Territoriale dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, socio GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica), spec. in Enogastronomia, Viaggi, Turismo e Cultura, Isp. On. Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, corrisp. di testate internazionali e nazionali, proboviro della Sez. Italiana Ass. dei Giornalisti Europei, Vicepres. del Movimento Unitario Giornalisti, M.lo Corpo Ambientale Nazionale, socio fondatore Rotary, Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana “motu proprio” presidenziale.