L’ITALIA PIU’ BELLA CHE C’E’
CUCINA CULTURA TERRITORIO.
OGNI DOMENICA SU LA7.IT DAL 12 LUGLIO A PARTIRE DALLE 14:30 E SU LA7 IL 9 E 16 AGOSTO IN SECONDA SERATA

La nuova stagione
L’Italia più bella che c’è! riparte per un nuovo imperdibile viaggio con Stefano Bini autore, conduttore e giornalista televisivo che attraverso territori e borghi nascosti, ci conduce alla scoperta di scorci inediti, ricette della tradizione, curiosità per assaporare di quei luoghi qualcosa di più che qualunque guida turistica possa offrire.
Un successo che, di anno in anno, si consolida grazie al gradimento di un pubblico ormai affezionato alle scorribande lungo la nostra bella Italia a cui l’autore ci ha abituati.
Cucina, cultura e territorio sono protagonisti assoluti di 9 puntate da domenica 12 luglio alle ore 14.30 su La7.it (visibile anche con l’app La7 su smartphone e tv connesse e le pillole sul canale YouTube La7 intrattenimento).
La nuova stagione, a conferma del successo raccolto dall’edizione passata, si arricchisce di due importanti appuntamenti con due speciali puntate su La7, il 9 e 16 agosto, in seconda serata (da 50’) con il best of delle nove tappe.
Stefano Bini, con una narrazione confidenziale e pop, mette in campo la passione e l’amore per la ristorazione, ereditata dalla famiglia, corroborata dalla curiosità giornalistica. Un invito al viaggio attraverso profumi, colori e angoli nascosti di un Paese meraviglioso che abitiamo ma che ha ancora tanto da scoprire.
Produzione MR. Moody di Luca Rochira, da un’idea di Stefano Bini, autore e conduttore, regia Andrea Stefanini, Marco Aiuto (autore personale), primo operatore Andrea Stefanini, secondo Michele Guerrini, al drone e audio presa diretta Alessandro La Spina.
Sinossi puntate
12 luglio
GROSSETO E CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
Una storia di rigenerazione urbana
Stefano Bini ci porta alla scoperta di Grosseto e di una delle più belle zone litorali della Maremma, Castiglione della Pescaia. La rigenerazione e il positivo sfruttamento parte con le mura medicee di Grosseto, ancora intatte e ben conservate dopo secoli di attacchi e peripezie. Non poteva mancare un giro nel centro storico con Piazza Dante, Piazza Duomo e Corso Carducci e infine la tradizione dei butteri a cavallo. A Castiglione della Pescaia, il borgo, il cimitero “intellettuale” e la Diaccia Botrona affascineranno lo spettatore con racconti di pirati, scrittori, pescatori e fenicotteri rosa. La cucina viene incontro con gli spaghetti alla Buttera e la zuppetta di pesce alla Castiglionese.
Lo sapevate che gli spaghetti alla Buttera sono un mix di carbonara e matriciana? E ancora, che Castiglione è la prima meta turistica estiva in Toscana per numero di presenze?
19 luglio
SIENA E SAN CASCIANO DEI BAGNI
Associazionismo e cultura a braccetto
Stefano Bini ci porta alla scoperta di uno dei borghi più belli della Toscana, San Casciano dei Bagni, e in una città tra le più visitate al mondo, Siena. Associazionismo, nuove aperture di botteghe artigianali, scoperte archeologiche e terme secolari rendono San Casciano una delle realtà più attrattive del bel paese. Nella città del Palio, scopriremo Palazzo Sansedoni tra affreschi, scalinate e panorami mozzafiato; il viaggio continua con la Tebaide all’interno del Santa Maria della Scala e con i musei delle Pie Disposizioni. Infine, tra una melodia al pianoforte e l’altra, ci sarà anche il tempo di gustare una pietanza tipica del territorio: i pici all’aglione.
Lo sapevate che a San Casciano dei Bagni nascerà presto una piceria gestita da persone del luogo? E ancora, che lungo Santa Maria alla Scala passa la Via Francigena?
26 luglio
MANCIANO (GR)
Strutture etrusche, flussi d’acqua e pastorizia
Stefano Bini ci porta alla scoperta di Manciano, in provincia di Grosseto, in uno dei luoghi collinari più spettacolari d’Italia. La pastorizia fa parte del DNA di questo straordinario territorio, tra pecore tosate per la lana, munte per il latte e il formaggio e usate come tosaerba per evitare gli incendi. Due giovani chef ci delizieranno con due ricette tipiche della tradizione mancianese: l’acquacotta con la ricotta e il buglione d’agnello. Infine, l’arrivo dell’acqua a Manciano solo all’inizio del ‘900, le bellissime fontane scolpite su roccia e marmo e le Cascate del Mulino fanno da sfondo a racconti senza tempo e panorami mozzafiato.
Lo sapevate che a Manciano esiste un vero castello che nell’antichità era usato come cisterna per la conservazione dell’acqua? E ancora, che nella piccola biblioteca di Manciano ci sono più di ventimila volumi?
2 agosto
SIENA
Artigianalità, fonti d’acqua e cultura in ogni vicolo
Stefano Bini ci porta in una delle città più visitate al mondo, Siena. Questo luogo non simboleggia solo il Palio ma la sua pregiata artigianalità è conosciuta sin dal Medioevo. Mentre nel Palazzo Pubblico è possibile ammirare gli affreschi del Governo dei Nove, Fonte di Pescaia e Fonte Gaia fanno da punto di riferimento acquifero da secoli e fino a pochi decenni fa erano l’abbeveratoio dell’intera città. Con il Sindaco, scopriamo dettagli inediti del Santa Maria della Scala mentre l’Orto dei Tolomei fa da sfondo a panorami mozzafiato e passeggiate di famiglie e studenti. I pici al ragù di cinta e il gallo indiano, vi delizieranno il palato.
Lo sapevate che il Santa Maria della Scala è chiamato “città nella città” per le sue abnormi dimensioni? E ancora, che il gallo indiano in verità è un tacchino?
9 agosto
I SENTIERI DEL GRAN SASSO – L’AQUILA
Alla scoperta di boschi, cammini e sentieri nascosti
Stefano Bini ci porta alla scoperta di panorami montuosi e sentieri lungo le cui vie si possono trovare chiese, baite, alberghi in legno, ristori e tanta macchia, sia verde che brulla. L’ufficio speciale per la ricostruzione de L’Aquila e l’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere, dopo il terremoto del 2009, si stanno occupando anche di valorizzare sentieri come quello di Pietracamela e dei Prati di Tivo, San Pietro della Jenca, Ofena e Bominaco. Il tutto, arricchito con prodotti tipici del territorio come le mandorle allo zucchero, la crostata alla marmellata d’uva, vino, olio extravergine d’oliva e la pecora alla cottora con tartufo nero.
Lo sapevate che il massiccio del Gran Sasso ha come vette un grande corno e un piccolo corno? E ancora, che ci sono grosse distese boschive per la coltivazione del tartufo nero?
16 agosto
PORTI DI ROMA
Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta: strutture antiche e avanguardia
Stefano Bini ci porta alla scoperta di tre realtà di cui si parla sempre troppo poco: i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. Questi luoghi non sono solo “porti” di arrivi e partenze ma uno scrigno di cultura, antichità e modernità. Tra monumenti etruschi e romani, pesca con reti secolari, storie tra sogno e realtà di pescatori e fortezze trasformate in carceri, c’è anche tanta voglia di futuro e innovazione. Raffaele Latrofa, Presidente di Porti di Roma Spa, ci racconta le evoluzioni che Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta subiranno nei prossimi anni. La parte culinaria è affidata alla zuppa di pesce civitavecchiese, tra pesce povero e molluschi di scoglio.
Lo sapevate che a Civitavecchia si mangia il pesce di scoglio più buono d’Italia? E ancora, che a breve dal porto di Gaeta partiranno crociere di lusso?
23 agosto
TRIESTE
Spiagge, castelli e tradizioni culinarie
Stefano Bini ci porta alla scoperta della città del vento e della potente bora, Trieste. Questa volta però sarà un soffio di cucina, cultura e territorio a pervadere lo spettatore. La baia di Sistiana, il Castello di Duino, l’osmiza dei contadini, panorami mozzafiato e la splendida Muggia saranno il leitmotiv di tutta la puntata. Non mancheranno testimonianze di persone di altri paesi che hanno deciso di vivere a Trieste perché si sono innamorati di questo straordinario territorio. Il mood culinario è affidato a ricette tipiche come il Presnitz e il Gulasch di capriolo con polvere di cipolla di Cavasso e della Val Cosa.
Lo sapevate che il gulasch è un piatto che viene dai paesi dell’est e che anche Trieste ha fatto suo con delle varianti? E ancora, che il Castello di Duino appartiene alla famiglia Delle Torre e Tasso sin dalla sua costruzione, 420 anni fa?
30 agosto
JESOLO ED ERACLEA
Le bellezze lagunari oltre Venezia
Stefano Bini ci porta alla scoperta di due luoghi cult del Veneto, Jesolo ed Eraclea. Vicinissimi a Venezia, entrambi i territori sono pervasi da una forte identità. Per Jesolo, la storia del porticciolo, intrisa di prima guerra mondiale e pescherecci, rendono questo paese davvero affascinante; testa in su e le valli incantano tra verde, fiumiciattoli e camminamenti adatti a grandi e piccini. Ad Eraclea, andremo ad esplorare due importanti siti e un simbolo: la Chiesa di Santa Maria Concetta, con le spoglie di San Magno, la Laguna del Mort, unica nel suo genere per conformazione, e le bilance da pesca. Il palato viene appagato dagli spaghetti con scampi e carciofi, e dalle sarde in saor.
Lo sapevate che a Jesolo s’incontrano tre tipi di acqua, dolce, salmastra e salata? E ancora, che le reliquie di San Magno sono tornate ad Eraclea solo nel 1956 dopo essere state per secoli a Venezia?
6 settembre
LUCCA
Tra mura medicee intatte, artigianato e tanta comics
Stefano Bini ci porta alla scoperta di Lucca, unica città al mondo con le mura ancora perfettamente intatte. In questo contesto, affascinanti sono giardini, monumenti e camminamenti, adatti a tutti. Lo spazio culturale continua con la particolare Torre di Montecatino, che non è solo una chiesa. Il Lucca Comics & Games è una manifestazione che attira appassionati da tutto il mondo e che, con i suoi eventi, calamita grandi e piccini.
Lo sapevate che Le Mura di Lucca, lunghe esattamente 4.223 metri, sono l’unica fortificazione rinascimentale in Europa completamente intatta? E ancora, che l’edizione 2025 del Lucca Comics & Games ha attirato più di 750mila persone da ogni parte del globo?
10/07/2026 20:44:51 Nota stampa “361comunicazione”
