LA LINEA “CUNEO – NIZZA” DI NUOVO ATTIVA

LA FERROVIA CUNEO-NIZZA-VENTIMIGLIA HA AVUTO UNA STORIA LUNGA E PIENA DI IMPREVISTI

REALIZZATA NEL 1928 EBBE VITA CORTA PERCHE’ FU SUBITO DISTRUTTA DURANTE LA GUERRA

Linea Cuneo Nizza fermata Limone – ph©Stefania Mezzetti

Riattivata nel 1979, è una linea sempre a rischio di chiusura, un po’ perché poco valorizzata dal turismo, un po’ perché essendo gestita in comune con la Francia, quando si verificano interruzioni dovute ad avversità climatiche, si fa fatica a decidere chi deve spendere per ripararla. Eppure è una delle linee più belle e suggestive dal punto divista paesaggistico e per le importati opere ingegneristiche che la costellano. Per attraversare un territorio montuoso e selvaggio, si è resa necessaria la costruzione di un tracciato arditissimo, costellato da ponti, viadotti, gallerie e elicoidali. Questa linea vide il suo momento di gloria quando i grandi treni espressi Europei, dai nomi altisonanti come l’Orient Express, La valigia delle Indie, CWL Wagon Lits, la utilizzavano per raggiungere le spiagge della Cota Azzurra di gran moda. In tempi recenti, questa linea poco utilizzata se non dai lavoratori stagionali e qualche escursionista, ha visto un lento declino che ha rasentato la chiusura al quale si è aggiunta una grossa frana che ha interrotto i binari per lungo tempo.

Lo scorso 14 maggio, finalmente la linea è stata riaperta. Per l’occasione è stato organizzato un treno storico con carrozze “centoporte”, come uno dei simboli della locomozione ferroviaria italiana, ispirato alle diligenze dei primi del Novecento, ribattezzato per l’occasione “il treno di Biancheri”, in onore del ventimigliese Giuseppe Biancheri, presidente emerito della Camera dei Deputati che contribuì alla realizzazione della linea.

Linea Cuneo Nizza in Val Roja – ph©Stefania mezzetti

Un’iniziativa aperta al pubblico resa possibile grazie alle risorse di ALPIMED MOBIL, progetto finanziato all’interno del programma europeo di Cooperazione Italia-Francia Alcotra, che ha raggiunto il pieno di iscrizioni.

Linea Cuneo Nizza fermata Limone – ph©Stefania Mezzetti

Il tragitto del convoglio storico, partito alle 9.55 si è fermato alle stazioni di Breil Sur Roya, Tenda, Limone Piemonte arrivando a Cuneo alle 12.40. Il treno è poi ripartito da Cuneo alle16 arrivando a Ventimiglia alle 19.

“Una straordinaria opera di ingegneria civile che racconta la storia del territorio di confine, ideale per ripercorre le tappe di un tempo che fu tra profumi e paesaggi mozzafiato a cavallo tra Francia e Italia – sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria – Siamo contenti di aver contribuito con le risorse del programma Alcotra, che punta proprio a rafforzare l’attrattività e l’accessibilità di questo spazio nel cuore delle Alpi del Mediterraneo, alla valorizzazione della linea ferroviaria Nizza-Ventimiglia-Cuneo che è stata riaperta completamente, anche per la tratta italiana, lo scorso 22 dicembre”.

“Abbiamo voluto, come Regione Liguria, organizzare questo viaggio perché era a nostro avviso doverosa una giornata di festa per celebrare la riapertura della linea ferroviaria Ventimiglia-Cuneo ripristinata dopo i danni arrecati dalla tempesta Alex – aggiunge l’assessore al Turismo e ai Trasporti della Regione Liguria – Per questa giornata si è scelto un treno magnifico, il Centoporte dedicato a Biancheri, immagine simbolo di questo estremo ponente Ligure e di questa ferrovia, che ci porterà in Piemonte attraverso la Francia, che sottolinea una volta di più l’importanza strategica di questa linea ferroviaria che unisce due Stati e tre Province strettamente collegati fra loro e che io continuo a ritenere che meriterebbero un sistema di trasporto più sviluppato di quello attuale. Stiamo lavorando da tempo con i due Governi per esaudire le richieste che arrivano dal territorio, per potenziare e utilizzare al meglio questa importante infrastruttura, speriamo di ottenere quello stiamo chiedendo, a maggior ragione considerando che siamo in attesa della ricostruzione della strada statale del Tenda che non riaprirà a breve”.

“Questa linea ferroviaria simboleggia il collegamento del triangolo Nizza-Imperia-Cuneo, che ha non soltanto una storia importante, ma convergenze attuali e future sul piano turistico ed economico che è importante rafforzare” afferma il presidente della Provincia di Imperia.

“Il treno storico della Fondazione FS – spiega il direttore generale Luigi Cantamessa – torna sui binari di una ferrovia definita ramo secco in maniera ingiustificata e che oggi può invece unire trasporto ordinario e trasporto turistico in un unicum nazionale. Il grande successo di pubblico riscontrato oggi, con oltre 500 passeggeri a bordo, testimonia le enormi potenzialità commerciali e turistiche di questa meravigliosa linea ferroviaria”.

Natoconlavaligia

Stefania Mezzetti

Giornalista viaggiatrice e appassionata di treni, ho viaggiato in tutto il mondo lungo i binari dei treni più belli e panoramici, sempre a caccia di sorprese e novità. Collaboro con riviste di viaggi e turismo on line e ho un mio sito specializzato in viaggi ferroviari e non solo: www.mondoferroviarioviaggi.com