“I LIKE MY LAKE” E’ PARTITA LA CAMPAGNA DI PROMOZIONE DEL LAGO DI GARDA VENETO

Il progetto di comunicazione turistica è organizzato dalla Camera di Commercio di Verona e da venti Comuni della riviera e dell’entroterra benacense. La campagna è curata dall’Agenzia Pomilio Blumm

 

Voltare pagina dopo la pandemia e riaprire le porte ai turisti dopo oltre un anno di blocco quasi totale. Certo, non saranno subito i 13 milioni e mezzo del 2019, ma adesso le premesse per un grande rilancio del lago di Garda veneto e del suo entroterra ci sono tutte. “I like my lake” è lo slogan coniato per la poderosa campagna di promozione turistica di questa parte d’Italia e del Veneto da sempre mèta privilegiata del turismo internazionale.

L’iniziativa è stata presentata alla Camera di Commercio di Verona coordinatrice della Dmo (Destination Management Organization) del Garda, che la sta organizzando insieme ai 20 Comuni che hanno aderito al progetto di comunicazione del Lago di Garda e del suo entroterra ricco di borghi suggestivi, aree di grande interesse naturalistico e possibilità di un turismo dalle molte sfaccettature, comprendente sport, svago, cultura, enogastronomia declinati su percorsi alla portata di tutte le esigenze.

Il presidente della CCIAA di Verona Giuseppe Riello

“Il Lago di Garda è il lago più grande d’Italia e, lungo le sue sponde”,  spiega il Presidente della Camera di Commercio di Verona, Giuseppe Riello, “si sono sviluppate cittadine che, da una attività economica prevalentemente dedicata alla pesca, sono passate ad un’economia basata sul turismo. L’area del Lago di Garda veneto è una delle principali aree italiane a vocazione turistica, un’ampia area che offre un ambiente naturale incastonato tra monti e colline. L’offerta turistica è la più variegata e l’ampiezza dei territori permette la convivenza del turismo più mondano con quello più slow. Prima del Covid, il Lago accoglieva 13,7 milioni di presenze turistiche all’anno, per l’83% straniere. La Camera di Commercio ha lanciato una campagna di comunicazione a tutto campo per far sì che il lago e il suo entroterra tornino ad essere la meta preferita per le vacanze di giovani, famiglie e senior”.

Si punta ora alla fase operativa, realizzando una serie di azioni di comunicazione che spingono al rilancio del turismo. Massimo Pomilio, della Pomilio Blumm, agenzia di comunicazione che cura la campagna, ha sottolineato la sinergia tra Camera di Commercio e Comuni, necessaria per implementare le azioni comunicative di promozione del territorio.

La campagna di comunicazione prevede la narrazione per immagini, valorizzazione territoriale e internazionalizzazione dello storytelling della riva Veneta del Lago di Garda. Stanno partendo le attività sui canali social Facebook, Instagram, Twitter, Youtube e Spotify. Su quest’ultimo è previsto un vero e proprio contest; queste attività sono finalizzate a incrementare il volume di traffico sul sito web del progetto e la promozione web.

Silvia Nicolis, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona, spiega che “questa opportunità di investire in promozione è finalizzata a intercettare le sempre più mutevoli aspettative dei turisti. Sui mercati internazionali si sta profilando sempre di più la tendenza a preferire le destinazioni percepite come più sicure perché garantite da protocolli sanitari efficienti e rigorosissimi”.

“Il nostro trend è quello di puntare sul turismo di prossimità”, spiega a sua volta Paolo Artelio, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona.  “L’emergenza Covid ha cambiato in modo significativo la composizione dei flussi turistici in entrata per cui è nostra intenzione promuovere la destinazione per un 30-35% delle risorse qui in Italia e per un 65-70% sui mercati stranieri”.

I Like My Lake il manifesto del progetto di promozione

È prevista poi un’impegnativa azione nei confronti dei media nazionali e internazionali, con particolare riferimento ai mercati della Germania, Svizzera, Austria, Danimarca, Paesi Bassi, Polonia, Rep. Ceca (o comunque Paesi con raggiungibilità via gomma) previa verifica delle normative in vigore, senza trascurare gli altri Paesi.

La campagna prevede il coinvolgimento, con educational per conoscere da vicino le bellezze e le particolarità del territorio di giornalisti stranieri e italiani delle principali testate turistiche e influencer provenienti da Italia e Europa.

“Si tratta di un piano promozionale molto intenso e innovativo. Quello che a noi interessa maggiormente è il coinvolgimento dei Comuni e rispettivi sindaci che saranno fonte insostituibile per far emergere quanto di meglio offre il Lago di Garda Veneto”, ha ribadito Paolo Artelio.  “L’obiettivo è presentare l’offerta dei 20 Comuni come destinazioni sostenibili, caratterizzate da una bassa densità turistica, quelle che i turisti stanno preferendo rispetto agli hub del turismo di massa. Quei luoghi con più spazio e natura saranno privilegiati, poiché maggiormente in linea con la richiesta di vacanze tranquille e sicure”.

I  20 Comuni aderenti al progetto della DMO Lago di Garda sono Affi, Bardolino, Brenzone sul Garda, Brentino Belluno, Bussolengo, Caprino Veronese, Castelnuovo del Garda, Cavaion Veronese, Costermano sul Garda, Ferrara di Monte Baldo, Garda, Lazise, Malcesine, Peschiera del Garda, Rivoli Veronese, San Zeno di Montagna, Torri del Benaco, Sommacampagna, Sona, Valeggio sul Mincio.

Un territorio da scoprire.

Natoconlavaligia

Elena Cardinali

Sono nata a Verona nel 1958 ed ho lavorato come giornalista professionista nel giornale "L'Arena" di Verona dal 1982 al 2019. Nell’ultimo decennio della mia carriera professionale mi sono in particolare occupata del patrimonio storico e artistico di Verona. Al di fuori dell’impegno professionale, nonostante i tempi molto ridotti, ho portato avanti l’impegno di console a Verona del Touring Club Italiano, organizzando visite in luoghi storici della città, sempre con l’idea di allargare ad una più vasta platea la conoscenza del capoluogo scaligero. Sono stata insignita del Premio Giulietta 2020 alla donna e alla carriera, organizzato da Luce Arts Workshop con il patrocinio del Comune di Verona.