SI E’ INAUGURATA IERI LA 39^ ED. DEL FERRARA BUSKERS FESTIVAL
LA KERMESSE DEGLI ARTISTI DI STRADA RIMARRA’ NELLA CITTA’ ESTENSE DI FERRARA FINO A DOMENICA 30 AGOSTO 2026.
PER IL CENTRO STORICO GLI ARTISTI DI STRADA CON LE LORO PERFORMANCE.

I NUMERI DELL’OFFERTA DEL FERRARA BUSKERS FESTIVAL
Oltre ai 60 spettacoli al giorno divisi in slot di un’ora e permettendo di fruire della maggior parte degli spettacoli senza accavallamenti, 43 laboratori, 13 talk, 6 reading, 2 mostre fotografiche, workshop musicali, attività dedicate alle famiglie, iniziative sociali, spettacoli nelle RSA e nella Casa Circondariale di Ferrara, e non poteva mancare il Dopofestival dalla mezzanotte, ad ingresso gratuito nel Cortile del Castello Estense – Alla scoperta dei dj set e della musica elettronica buskers, oltre alle aree dedicate allo street food e ai mercatini.
“In questi giorni di preparazione dell’evento” afferma Rebecca Bottoni, presidente dell’associazione Ferrara Buskers Festival “vogliamo ringraziare uno per uno il nostro staff, composto da giovani entusiasti, alcuni dei quali anche alla loro prima esperienza lavorativa, che stanno dando un contributo straordinario alla riuscita della manifestazione.”
Intervista a Rebecca Bottoni e ad una coppia di Buskers
L’edizione 2026 guarda all’Oriente e costruisce un dialogo tra culture, linguaggi e tradizioni artistiche differenti, con una significativa presenza di artisti provenienti da Giappone, Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan, Iran e da numerosi altri Paesi. Un viaggio che attraverserà l’intera manifestazione, senza mai perdere il carattere libero, imprevedibile e internazionale che da sempre contraddistingue il Ferrara Buskers Festival.
Un viaggio originale e autentico capace di coinvolgere e incantare migliaia di spettatori, conducendoli alla scoperta dell’arte di strada. Quella fatta “a cappello”, simbolo quest’ultimo di uno scambio che avviene tra l’artista che dona la sua performance e il pubblico che, lasciando un’offerta, ne riconosce il valore, diventando parte attiva nello spettacolo.

La prima giornata sarà segnata dalla doppia slackline di Nazareno Marcantoni sul fossato del Castello Estense, con una prima spettacolare esibizione alle 19:00 e una seconda performance in notturna dalle 23:45 fino a 00:15, che accompagnerà l’avvio del Dopofestival. Dalla mezzanotte, infatti, il Cortile del Castello Estense si trasformerà in uno spazio di concerti live e DJ set, con ingresso gratuito, per continuare a vivere lo spirito del Buskers fino a notte fonda.

Tra gli ospiti del 2026 è inoltre annunciato il cantautore e content creator Andrea Cerrato, il 27 agosto.
E se l’apertura sarà affidata all’equilibrio e all’acrobazia, la chiusura sarà altrettanto speciale. Domenica 30 agosto alle 21.00 il Festival presenterà “Il Bosco dell’Armonia” di Augusto Ferrari ed Enrico Luparia, con Omar Pedrini e il contributo vocale di Moni Ovadia, un evento unico e pensato come una sorpresa da vivere più che da raccontare, nel pieno spirito di “Aspettati l’inaspettato che, come in questo caso, riunirà ideamente per la prima volta insieme i membri fondatori di due band seminali della new wave bresciana degli anni ottanta, Timoria (Pedrini) e Art Fleury (Ferrari).
L’accesso alle attività del Festival sarà regolato da un biglietto d’ingresso dal costo volutamente contenuto, pensato per sostenere la manifestazione mantenendola accessibile al più ampio pubblico possibile. Il ticket giornaliero costerà 12 euro, mentre l’abbonamento valido per tutte le cinque giornate sarà disponibile a 25 euro, meno di cinque euro al giorno. L’ingresso sarà gratuito per i ragazzi fino ai 13 anni e per le persone con disabilità, con ulteriori agevolazioni dedicate a diverse categorie di visitatori.
Fino a sabato gli appuntamenti prenderanno il via alle 19.00, mentre le esibizioni dei buskers animeranno il centro storico dalle 20.00 fino alla mezzanotte. A seguire, ogni sera, il Dopofestival proseguirà gratuitamente nel Cortile del Castello Estense.
Domenica 30 agosto il programma delle attività si concentrerà tra le 16.00 e le 21.00, concludendosi con lo speciale evento conclusivo “Il Bosco dell’Armonia” – Viaggiare con lentezza sul cammino della Conoscenza.” di Augusto Ferrari, Enrico Luparia, Omar Pedrini e il contributo vocale di Moni Ovadia.
Trama: Nel Bosco dell’Armonia, una chiocciola custode della geometria e una farfalla nata dal dubbio intraprendono un viaggio iniziatico tra filosofia, musica e natura, alla scoperta delle leggi invisibili che uniscono il pensiero, il tempo e il mondo vivente.
Le selezioni degli artisti invitati sono operate secondo una rigorosa selezione e si basa sui veri principi del busking, vero e proprio genere artistico, fatto di spazio scenico, rottura della quarta parete, gestione dell’acustica e arte dell’improvvisazione. Il successo di questo evento ha portato, negli anni, a tantissime imitazioni; tuttavia Ferrara rimane la vera capitale dei buskers, indiscussa.
Alcune intervista dopo l’inaugurazione
Silvia Zaniboni – Zababa – Agnese Valle
Ferrara Buskers Festival è realizzato con il patrocinio del Comune di Ferrara, Ministero della Cultura e Regione Emilia Romagna e grazie alla consolidata partnership con Gruppo Hera, main partner del Festival, che anche quest’anno accompagnerà la manifestazione con un articolato programma di iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale e alla promozione di comportamenti responsabili.
La costruzione del Ferrara Buskers Festival è il risultato di un lungo lavoro condiviso tra la direzione della manifestazione, l’Amministrazione comunale, le istituzioni e le principali associazioni di categoria del territorio. Nei mesi precedenti l’evento sono stati definiti insieme orari, accessi, autorizzazioni e modalità di utilizzo degli spazi pubblici, con l’obiettivo di garantire una fruizione armoniosa del centro storico e permettere alle numerose iniziative presenti in città di convivere e valorizzarsi reciprocamente.
Particolare attenzione è dedicata alla sostenibilità ambientale. Il Festival è stato il primo evento italiano certificato ISO 20121 per la gestione sostenibile e porta avanti da anni progetti concreti per ridurre l’impatto ambientale, promuovere il riciclo, limitare gli sprechi e sensibilizzare il pubblico a comportamenti responsabili. Attraverso il progetto EcoJungle, il BuskersGreen si concentrerà sul tema dell’ eco-ansia e numerose sono le collaborazioni con associazioni e istituzioni del territorio. Il Ferrara Buskers Festival dimostra come la cultura possa essere anche uno strumento di tutela del territorio e di educazione civica e sociale.
Programma completo: https://www.ferrarabuskers.com/programma

LA 39ª EDIZIONE – “ASPETTATI L’INASPETTATO”
Ogni edizione del Ferrara Buskers Festival nasce da un’idea capace di orientare il racconto della manifestazione senza limitarne la libertà espressiva. Per il 2026 questa idea è racchiusa in tre parole: Aspettati l’inaspettato.
Più che uno slogan, è un invito a vivere il Festival secondo lo spirito autentico dell’arte di strada. In un tempo in cui ogni esperienza è programmata e prevedibile, il busking continua a conservare il fascino della sorpresa: un musicista incontrato per caso, una piazza che si trasforma in un teatro, un’esibizione che nasce dall’incontro spontaneo tra artista e pubblico.
Il Ferrara Buskers Festival invita da sempre a rallentare il passo, ad alzare lo sguardo e a lasciarsi guidare dalla curiosità. Non esiste un solo percorso da seguire: ogni spettatore costruisce il proprio, attraversando il centro storico e scegliendo liberamente cosa ascoltare, osservare e vivere.
L’edizione 2026 sviluppa questo concetto guardando verso Oriente. Non si tratta di un focus geografico, ma di un dialogo tra culture, linguaggi e tradizioni artistiche differenti. Musicisti e performer provenienti da Giappone, Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan, Iran e da altri Paesi asiatici porteranno a Ferrara strumenti, repertori e forme espressive che incontreranno quelle dei buskers provenienti dall’Europa, dalle Americhe e da altri continenti.
Il risultato sarà un Festival che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità: un luogo dove la diversità diventa occasione di incontro e dove la strada si conferma uno spazio aperto al dialogo, alla creatività e alla partecipazione.
ARTISTI SENZA CONFINI
L’edizione 2026 ospiterà 78 gruppi per un totale di 259 artisti, provenienti da 27 Paesi. Oltre 60 spettacoli a sera
La selezione artistica conferma la vocazione internazionale del Ferrara Buskers Festival e la sua capacità di mettere in dialogo culture, tradizioni musicali e discipline performative differenti. Dalla musica folk al jazz, dal beatbox all’elettronica, dalle brass band alle sonorità tradizionali asiatiche, fino al teatro di strada, alla giocoleria, al circo contemporaneo, all’acrobatica e alla danza, il programma offrirà un panorama ricco e trasversale dell’arte di strada contemporanea.
Grande attenzione è stata riservata anche alle nuove generazioni: 201 artisti hanno meno di 35 anni, a testimonianza della volontà del Festival di investire sui talenti emergenti e di favorire il ricambio generazionale all’interno del panorama internazionale del busking.
UN FESTIVAL CHE VIVE LA CITTÀ
Il Ferrara Buskers Festival è nato per portare la musica in strada. Oggi continua a farlo, ma negli anni è diventato qualcosa di più: un progetto culturale che coinvolge la città, le istituzioni, le associazioni e migliaia di persone che, ogni estate, contribuiscono a trasformare Ferrara in uno dei più importanti punti di riferimento internazionali per l’arte di strada.
Le esibizioni dei buskers rappresentano il cuore della manifestazione, ma intorno ad esse prende forma un programma che accompagna il pubblico durante tutta la giornata. Da mercoledì a sabato, dalle 19.00 alle 20.00, prima dell’inizio delle esibizioni serali, il Festival propone una serie di appuntamenti dedicati alla musica e allo spettacolo con giovani musicisti provenienti dalle scuole di musica del territorio ed esibizioni di danza aerea. La domenica gli appuntamenti si svolgeranno dalle 16.00 alle 17.00.
Il programma comprende inoltre laboratori musicali aperti al pubblico, come i due workshop di beatbox, durante il quale buskers specializzati accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle tecniche di base di questa disciplina. Per tutta la giornata sarà inoltre possibile vivere un’esperienza unica con “Suona con Omar”, un’iniziativa che permetterà al pubblico di condividere sessioni di busking insieme a Omar Pedrini – da anni al fianco della direzione artistica del festival – facendo musica direttamente in strada, nello spirito più autentico della manifestazione.
Accanto alla proposta artistica trovano spazio iniziative che testimoniano l’attenzione del Festival verso i temi sociali. Con il progetto “Oltre i muri”, alcuni buskers porteranno musica e spettacolo all’interno della Casa Circondariale di Ferrara e nelle RSA del territorio, offrendo ai detenuti e agli ospiti delle strutture un pomeriggio di incontro e condivisione attraverso il linguaggio universale della musica e workshop artistici.
La sostenibilità rappresenta uno dei temi centrali dell’edizione 2026. Il progetto EcoJungle, dedicato quest’anno al tema dell’eco-ansia, proporrà laboratori e talk che inviteranno il pubblico a riflettere sul rapporto tra ambiente, cambiamenti climatici e comportamenti quotidiani. Main Partner del Festival è il Gruppo Hera, che accompagnerà la manifestazione con attività di formazione e laboratori rivolti a tutte le età per promuovere la corretta gestione dei rifiuti e i principi dell’economia circolare. Il programma sarà inoltre arricchito dalla mostra multimediale “L’arte di cambiare il mondo”, dalla mostra del Fotoclub Ferrara, dalla mostra “Manifestival” alla galleria The Ferrareser e dall’installazione artistica “Ci mettiamo il cuore” di Movimentart, con un laboratorio del personale del 118 dedicato alle manovre di primo soccorso il 30 agosto.
Durante tutto il Festival sarà inoltre possibile effettuare gratuitamente il refill di acqua naturale e frizzante per la propria borraccia con il sostegno del Gruppo Hera, contribuendo concretamente alla riduzione dell’utilizzo delle bottiglie di plastica monouso.
L’esperienza del Ferrara Buskers Festival passa anche attraverso gli spazi dedicati alla convivialità. In Piazza Castello sarà allestita l’area Street Food, con un’offerta gastronomica ampia e attenta anche alle proposte vegetariane e vegane, aperta anche a pranzo nelle giornate di sabato e domenica. Lungo Corso Martiri della Libertà, invece, i visitatori potranno passeggiare tra le bancarelle del mercatino dell’artigianato, aperte per tutta la durata della manifestazione.
ASPETTANDO I BUSKERS
Il Ferrara Buskers Festival inizia prima dell’accensione delle postazioni serali. Ogni pomeriggio, infatti, il programma “Aspettando i Buskers” accompagna il pubblico verso l’inizio degli spettacoli con una serie di appuntamenti dedicati alla musica, alla formazione e all’incontro tra giovani talenti e artisti affermati.
Protagoniste saranno alcune delle più interessanti realtà musicali giovanili provenienti da diverse parti d’Italia. Dalla Valsugana arriverà la Valsugana String Orchestra, progetto che riunisce gli allievi delle classi di violino e violoncello delle Scuole Musicali della Valsugana (Scuola Musicale “Camillo Moser” di Pergine e Baselga di Piné e Scuola di Musica SIM di Borgo, Levico e Caldonazzo). Dal Trentino arriverà anche Opera Prima in Viaggio, orchestra composta da 35 giovani musicisti della Scuola Musicale Opera Prima di Ala.
Ampio spazio sarà dedicato anche ai nuovi progetti musicali e performativi. Le Æterna, quattro musiciste tra i 13 e i 15 anni nate all’interno di Officine Sonore Music School, proporranno un repertorio pop e pop-rock, mentre Angèlia, formazione composta da sette giovani musicisti tra i 14 e i 17 anni, porterà sul palco uno spettacolo pop-rock di grande energia.
Le arti performative saranno rappresentate dalle giovani acrobate di Sheroes Aerial Dance, progetto della compagnia I Nodi Sciolti, e da Il Cerchio delle Meraviglie, gruppo di allieve della scuola di cerchio aereo diretta da Irene Forlani e ASD Gym & Tonic, che interpreteranno lo spazio urbano attraverso l’acrobatica aerea.
INCONTRI E DIALOGHI
Ogni giorno il Ferrara Buskers Festival propone un calendario di incontri e conversazioni aperte al pubblico, coordinati da Mario Pantaleoni, dedicati alla musica, alla cultura, al viaggio e ai temi della contemporaneità.
Giovedì 27 agosto sarà protagonista Omar Pedrini, che presenterà il suo libro La locanda dello Zio Rock, ripercorrendo episodi e riflessioni di una lunga carriera artistica.
Venerdì 28 agosto il Festival darà voce alle protagoniste dell’arte di strada con “Donne di strada. La vita di una musicista in viaggio”, un incontro dedicato alle esperienze delle buskers ospiti della manifestazione.
Sabato 29 agosto saranno due gli appuntamenti in programma: il giornalista Francesco Bommartini accompagnerà il pubblico in un viaggio nella Berlino di David Bowie, mentre Davide Panzavolta racconterà la storia di Fortunello e Cirillino, i clown acrobati che continuarono a portare il sorriso anche durante la Seconda guerra mondiale.
Domenica 30 agosto si terrà la consegna del Premio DireFareCambiare, riconoscimento dedicato al busker che si sarà distinto per l’attenzione ai temi dell’Agenda 2030, dell’impatto sociale, dei diritti e della sostenibilità culturale.
Nel corso di tutte le giornate del Festival il Poliambulatorio AZ Medical proporrà inoltre brevi incontri dedicati alla salute e alla prevenzione.
LAB e WORKSHOP Tutti i giorni il festival si apre con i laboratori gratuiti dedicati:
Workshop sostenibili a tema ambientale a cura di Gruppo Hera per adulti e bambini Cassonetto Trasparente
Ring della raccolta differenziata
Acquability
Workshop a cura di Plastic Free Ferrara, Associazione Circi, per bambini;
Lab di danza per ragazzi a cura di Danzaresuunaltropianeta;
Blackroll, Albo&Azel, per lab sull’arte del beatbox;
Lab creativi a cura di Linea_retta;
Lab a tema musicale a cura di Nandi;
Lab a tema ambientale per il progetto BGreen EcoJungle;
451 BUSKERS READING
Realizzata da 451 APS e Consorzio Factory Grisù, la rassegna 451 Buskers Reading accompagnerà il pubblico in un percorso dedicato alla cultura orientale, in dialogo con il tema della 39ª edizione.
Giovedì 27 agosto Matteo Bonazza e Lorenzo Bonfatti guideranno il pubblico alla scoperta del mondo dei manga, raccontandone tecnica, storia ed evoluzione editoriale.
Venerdì 28 agosto la giornalista Caterina Zanirato presenterà il volume Samurai Gravel (Ediciclo Editore), in dialogo con Marcello Bardini.
Sabato 29 agosto Massimiliano De Giovanni, moderato da Paolo Panzacchi, accompagnerà il pubblico in un viaggio nel Sol Levante attraverso la cucina e la cultura gastronomica giapponese.
Domenica 30 agosto Ludovica Abdinur e Matteo Buriani, con la moderazione di Valerio Spisani, concluderanno la rassegna con un incontro dedicato al cinema orientale.

IL FERRARA BUSKERS FESTIVAL
Nato a Ferrara nel 1988 da un’intuizione di Stefano Bottoni, il Ferrara Buskers Festival® è la prima e più importante manifestazione al mondo interamente dedicata all’arte e alla musica di strada. Quella che all’inizio era un’idea innovativa e coraggiosa si è trasformata, nel corso di quasi quarant’anni, in un appuntamento internazionale capace di richiamare artisti e pubblico da ogni continente, facendo di Ferrara uno dei luoghi simbolo del busking a livello mondiale.
Fin dalla sua nascita il Festival ha scelto di valorizzare l’essenza più autentica dell’arte di strada: uno spettacolo libero, accessibile e condiviso, che trova nello spazio pubblico il proprio palcoscenico naturale. È qui che artisti e spettatori si incontrano senza barriere, costruendo ogni volta un’esperienza irripetibile fatta di curiosità, partecipazione e sorpresa. In questo rapporto diretto vive anche la tradizione del “fare cappello”, il gesto con cui il pubblico sceglie di sostenere l’artista, riconoscendone il valore e diventando parte integrante della performance.
Negli anni il Ferrara Buskers Festival ha saputo crescere senza perdere la propria identità, ospitando migliaia di musicisti, performer e artisti di strada provenienti da tutto il mondo e accogliendo, al tempo stesso, alcuni dei più importanti protagonisti della musica italiana. Da Lucio Dalla, che già nel 1989 scelse di sostenere il Festival con la sua presenza, a Edoardo Bennato, Angelo Branduardi, Gianna Nannini e Daniele Silvestri, il Festival ha costruito un dialogo continuo tra artisti affermati e nuovi talenti, mantenendo sempre al centro la strada come luogo di incontro, creatività e libertà espressiva.
Oggi, alla sua 39ª edizione, il Ferrara Buskers Festival continua a guardare al futuro con lo stesso spirito delle origini. Inclusivo, sostenibile e accessibile, promuove una cultura dell’incontro e della condivisione, trasformando ogni estate il centro storico di Ferrara in un grande laboratorio di creatività a cielo aperto, dove la musica e le arti di strada diventano un linguaggio universale capace di unire persone, generazioni e culture diverse.
Da quasi quarant’anni il Ferrara Buskers Festival continua a dimostrare che la strada non è soltanto un luogo di passaggio, ma uno spazio di cultura, libertà e incontro. È questo lo spirito che, edizione dopo edizione, continua a renderlo uno degli appuntamenti più riconoscibili e apprezzati nel panorama internazionale delle arti di strada.
Biglietti:
Ingresso gratuito per persone con disabilità e per bambini 0-13 anni accompagnati da almeno un adulto provvisto di regolare biglietto o abbonamento;
9 € ridotto Accompagnatori di persone con disabilità;
Under 18 (Giovani nati entro il 31 dicembre 2012 e fino ai 18 anni compiuti)
Over 65
Caregiver e partner in convenzione
Partner convenzionati (Iscritti e dipendenti UNIFE, possessori di abbonamento TPER o biglietto per Ferrara nelle date del Festival, dipendenti La Meccanica, Iscritti Gym&Tonic, chi arriva con il ventaglio Pride Comacchio 2026 e chi indossa la maglia Runner School Ogni passo è musica)
12 € ingresso giornaliero (diritti di prevendita inclusi)
25 € abbonamento valido per le cinque giornate (diritti di prevendita inclusi)
Ingresso gratuito fino ai 13 anniIngresso gratuito per le persone con disabilitàDOPOFESTIVAL dalla mezzanotte: ingresso gratuito
Orari: fino a Sabato Attività culturali dalle 19.00Buskers dalle 20.00 alle 24.00
Domenica Attività dalle 16.00 alle 21.00
Canali ufficiali:
WEB https://www.ferrarabuskers.com/
BIGLIETTI: https://www.ferrarabuskers.com/pages/biglietti
Per info: biglietti@ferrarabuskers.org
FB https://www.facebook.com/FerraraBuskersFestival
IG https://www.instagram.com/ferrarabuskersfestival/
27/08/2026 09:18:43 Giovanni Tavassi

