Cocomero – il futuro passa dall’innovazione: Known-You Seed Europe presenta le nuove frontiere del settore.
Cocomero, il futuro passa dall’innovazione: Known-You Seed Europe presenta le nuove frontiere del settore.

L’azienda agricola Bologna Miriam ha ospitato un evento sull’evoluzione nel settore del cocomero, organizzato dal player sementiero Known-You Seed Europa in collaborazione con il Consorzio Dolce Passione. Il cocomero, classico prodotto dell’estate, in quest’ultimo decennio ha visto importanti novità che hanno coinvolto in maniera importante i produttori, che hanno dovuto affrontare nuove sfide agronomiche, ed i consumatori che hanno invece cambiato i loro stili di vita modificando il modo di consumare questo frutto in un momento in cui le estati sono sempre più calde.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra costitutori sementieri, produttori e operatori della filiera su una delle colture simbolo dell’estate, che negli ultimi dieci anni ha conosciuto una profonda evoluzione sia sotto il profilo agronomico sia nelle preferenze dei consumatori.
Consumatori sempre più orientati ai piccoli formati
Nel corso dell’evento, svoltosi mercoledì scorso (29 luglio), Known-You Seed Europa ha presentato una serie di novità che hanno l’obiettivo di soddisfare i consumatori, anche quelli più esigenti, mettendo in mostra in una esposizione pomologica le innovazione varietali nel settore. I dati relativi ai consumi di cocomero di questi ultimi anni (circa 14 kg per famiglia) indicano un crescente orientamento verso l’acquisto di frutti di dimensioni sempre più ridotte. I frutti mini 2-3 kg e midi 3-6 kg, insieme oggi rappresentano circa il 90% dei frutti consumati. La restante quota del 10%, rappresentata dai frutti di grosse dimensioni, quelli per intenderci con peso superiore ai 7-8 kg, sono acquistati dagli amanti della tradizione, da famiglie numerose e da coloro che vendono il cocomero tagliato. L’innovazione e la successiva evoluzione commerciale di questa specie è stata l’immissione sul mercato di frutti privi di semi o con la presenza di pochi semi bianchi edibili. Ma non è finita: oggi Known-You Seed “lavora” sul colore della buccia, portando varietà di cocomere a buccia nera che immediatamente hanno fatto presa sul consumatore.
Le abitudini di acquisto sono cambiate sensibilmente. Se in passato il cocomero era sinonimo di grandi pezzature superiori ai 7-8 chilogrammi, oggi il mercato premia soprattutto i formati mini (1-3 kg) e midi (3-6 kg), più pratici da trasportare, conservare e consumare, soprattutto nei nuclei familiari meno numerosi.
Sandro Colombi presenta la pezzatura Baby e l’utilizzo del filare di Girasole
Parallelamente si è consolidata la richiesta di varietà apirene o con pochissimi semi bianchi edibili, una caratteristica ormai considerata quasi imprescindibile dal consumatore moderno.


©ennewebtv

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Qualità e innovazione genetica
Known-You Seed Europe punta a distinguersi proponendo varietà che uniscono qualità organolettica e innovazione estetica. Tra le novità più apprezzate figurano i cocomeri a buccia nera, capaci di attirare immediatamente l’attenzione del consumatore sugli scaffali.
“È indubbio che in questi ultimi anni abbiamo puntato molto sulla qualità – dice Brian Liang responsabile della Known-You Seed Europa –, proponiamo ai nostri clienti frutti a polpa soda, di un bel colore rosso intenso (o anche giallo), con un elevata presenza di zuccheri (brix sempre superiore a 13 gradi). Le tipologie che proponiamo sono a buccia nera oppure striata, di forma sferica, ovali o allungata”.
Sandro Colombi, direttore commerciale Europa di Known-You Seed Europa, ha evidenziato “che altri filoni di ricerca sono allo studio, in particolare la resistenza genetica agli insetti e ai funghi per fornire ad acquirenti e consumatori produzioni sempre a minor impatto ambientale. Non solo, oggi siamo in grado di proporre frutti di dimensioni ancora più piccoli del calibro di una grossa mela 500-800 grammi caratterizzati da una polpa molto dolce e praticamente privi di buccia. Un frutto snack, da passeggio per gli amanti del consumo di frutti con poche calorie e che nello stesso momento dissetano ed apportano elementi nutritivi come sali minerali e vitamine”.
Intervista a Sandro Colombi e Brian Liang
Arriva il cocomero “snack”
Tra le innovazioni più interessanti presentate durante la giornata spiccano i nuovi mini cocomeri da 500-800 grammi, poco più grandi di una mela. Si tratta di frutti estremamente dolci, quasi privi di buccia e pensati per un consumo pratico e immediato.
Un prodotto destinato a intercettare le nuove tendenze alimentari, rivolgendosi ai consumatori alla ricerca di snack naturali, poveri di calorie ma ricchi di acqua, sali minerali e vitamine, ideali durante i mesi estivi.

L’esperienza del Consorzio Dolce Passione
Le nuove varietà si inseriscono nel percorso di innovazione avviato nel 2023 con la nascita del Consorzio Dolce Passione, frutto della collaborazione tra Ortofrutta Castello, Cico-Mazzoni e Lorenzini Naturamica.
Oggi il Consorzio coltiva circa 400 ettari distribuiti in 11 regioni italiane, puntando in particolare sulla varietà “Dark Star”, il cocomero a buccia nera che ha conquistato rapidamente sia il mercato nazionale sia numerosi mercati esteri, soprattutto nel Nord Europa e nell’area del Mediterraneo.
Questo nuovo tipo di cooperazione, o meglio rivoluzione commerciale, è iniziato nel 2023 dopo anni di prove in campo e sperimentazioni commerciali con la creazione del Consorzio Dolce Passione i cui soci (Ortofrutta Castello, Cico-Mazzoni e Lorenzini Naturamica) oggi coltivano circa 400 ettari, in 11 regioni italiane, di un cocomero denominato “Dark Star” a buccia Nera, di ottima qualità, già molto apprezzata sui mercati italiani e soprattutto esteri del Nord Europa e del Mediterraneo.
Luciano Trentini, Direttore del Consorzio Dolce Passione, partner nella organizzazione della giornata in campo, conferma che “la presenza dei soci del consorzio a queste visite tecniche sono elemento vitale per cercare di mettere a frutto le esperienze maturate e soprattutto scegliere quelle novità vegetali che riteniamo possano essere il futuro per questa specie coltivata in Italia su di una superficie di circa 15.000 ettari e del Consorzio stesso, che destina oltre il 50% della propria produzione sui mercati esteri, dall’Islanda a Dubai”.
Intervista a Luciano Trentini
Uno sguardo al futuro della coltura
La giornata tecnica organizzata da Known-You Seed Europe ha confermato come il settore del cocomero stia vivendo una fase di profonda trasformazione. Innovazione varietale, miglioramento genetico, sostenibilità e nuovi modelli di consumo stanno ridefinendo il mercato di una coltura che in Italia interessa circa 15.000 ettari.
L’obiettivo comune della filiera è offrire prodotti sempre più rispondenti alle esigenze dei consumatori, mantenendo elevati standard qualitativi e garantendo al tempo stesso maggiore competitività e sostenibilità alle aziende agricole.
Nel corso della giornata sono intervenuti i soci del Consorzio che hanno fatto il punto sulla campagna commerciale di Dolce Passione: Luigi Castello (Ortofrutta Castello), Giovanni Lorenzini (Lorenzini Naturamica), Ombretta Colombani (Cico Mazzoni), mentre Ferruccio Petrarchin ha illustrato le scelte tecniche del Consorzio Dolce Passione. L’evento è terminato con un pranzo agreste con menù tutto a base di cocomero Dolce Passione realizzato dallo chef Mauro Spadoni.
Interviste ai soci del Consorzio Dolce Passione
Intervista a Ferruccio Petrarchin (Tenico Cico-Mazzoni)
Lo chef Mauro Spadoni – presenta le potenzialità del cocomero
Il bravissimo chef Mauro Spadoni ha presentato un menù dall’aperitivo al dolce tutto con la presenza dell’aunguria.
Aperitivo servito direttamente nei cocomeri piccoli. Risotto di pesce delizioso senza pomodoro, ma elaborato con il rosso dell’anguria e qualche cucchiaio di farina di riso. Sformatino di ricotta con salsa esterna, sempre all’anguria. Bocconcini di maiale in agrodolce con anguria e per finire un gelato con glassa esterna al cioccolato color buccia “Dolce Passione” e cuore interno con polpa di anguria rossa.
Chef Mauro Spadoni
Intervista allo Chef Mauro Spadoni
02/085/2026 11:13:41 Giovanni Tavassi
