IL TEMPO DENTRO – AUTORE VINCENZO RUSSO
Sta arrivando “Il Tempo Dentro”, il nuovo libro di Vincenzo Russo.
Un testo nato dall’incrocio tra memoria e immaginazione, dove un centinaio di racconti brevi diventano piccole lanterne accese sulle emozioni – Sono frammenti di vita – vissuta, sfiorata o inventata – ma tutti autentici nel sentire. Gesti, silenzi, profumi, sguardi: è lì che abita la nostra memoria più vera – Alcuni episodi sono realmente accaduti, altri verosimili, altri ancora inventati, ma tutti autentici nel sentire.

Con questa nuova pubblicazione l’autore compie un passo diverso dal suo abituale percorso poetico, per dare voce a storie che da tempo chiedevano spazio.
Il tempo dentro è un ponte tra ciò che è stato e ciò che avrebbe potuto essere, un invito a non dimenticare ciò che conta davvero.
Un invito a leggere con il cuore, perché ogni storia – vera o immaginata – chiede solo di essere ascoltata.
È la sua quarta opera, dopo Quando il cuore sfugge, Poeti al trivio e Ritorni.
Uno regalo veramente speciale per le festività natalizie.
Disponibile da dicembre 2025 in libreria e sulle migliori piattaforme editoriali o contattando direttamente l’autore per una copia con dedica personalizzata.

BIOGRAFIA – VINCENZO RUSSO
Vincenzo Russo nasce ad Aversa l’8 marzo 1966. Nel luglio del 1990 si trasferisce a Ferrara, dove tuttora vive. È qui che le radici del Sud si intrecciano con una nuova terra e con una nuova stagione della sua vita, senza però spegnere la scintilla che fin da ragazzo lo spinge a scrivere: la poesia come urgenza dell’anima.
Le sue prime parole, appuntate di getto su fogli consumati, nascono da un bisogno profondo: dare forma a emozioni, inquietudini e nostalgie; raccontare l’amore e le fragilità; custodire la memoria del dolore e della speranza.
Laureato in Scienze dell’Amministrazione presso l’Università “La Sapienza” di Roma, affianca alla sua attività lavorativa un intenso impegno culturale, convinto che la scrittura non sia soltanto espressione personale, ma anche strumento di condivisione, incontro e solidarietà.
Negli anni Duemila inizia a partecipare a concorsi letterari nazionali, ottenendo i primi riconoscimenti.
Nel 2021 la poesia Messaggio d’amore sospeso si classifica al 9° posto al concorso “La Panchina dei Versi” promosso da Aletti Editore, entrando a far parte dell’antologia dedicata.
Nel 2022 pubblica il suo primo libro di poesie, Quando il cuore sfugge, destinando i proventi a un progetto solidale a favore di associazioni locali. Da quel momento la sua scrittura diventa sempre più strumento di connessione, incontro e resistenza umana. Ne sono testimonianza i progetti collettivi che cura e promuove: dal fotolibro Poeti al trivio – Dissonanze (2023, con Rita Consiglio e Nicola Corrado) alla rassegna internazionale Fantasie Tricolori, che porta alla pubblicazione dell’omonima antologia contenente sei sue liriche inedite.
Nel 2024 organizza la prima edizione della rassegna poetica Il Giardino dei Versi, uno spazio aperto e sensibile dove parole, volti e storie si incontrano tra poesia e vita. Nello stesso anno, con la poesia Auschwitz, ottiene il 4° posto al concorso internazionale “Un cuore, una voce”, a conferma della sua capacità di affrontare temi profondi con delicatezza e verità.
Il 2 giugno riceve dal Prefetto di Ferrara l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per il suo impegno culturale e solidale.
Nel 2025 realizza la seconda edizione de Il Giardino dei Versi e pubblica Ritorni, una raccolta poetica dal respiro intimo e autobiografico, che segna un punto di arrivo ma anche un nuovo inizio.
In novembre coordina il progetto Il Giardino dei Poeti: un luogo dell’anima, uno spazio senza confini dove venticinque autori si raccontano in stile giornalistico, lasciando che le parole si trasformino in radici, foglie e silenzi. Una raccolta nata dall’incontro di voci diverse, unite dal desiderio di ascoltare l’invisibile e dare forma all’essenziale: un gesto condiviso, un atto di fiducia, un invito a entrare nel territorio fragile e potente della parola poetica. I testi di Russo presenti in questa ultima opera nascono da un’esigenza intima e sincera: dare voce ai legami più profondi. Ogni componimento è dedicato a persone care, familiari e amici, figure che hanno lasciato un segno nella sua vita e che hanno ispirato parole, ricordi ed emozioni. Un omaggio semplice e autentico a chi ha saputo donare affetto, tempo e presenza. Accoglie inoltre con entusiasmo autori provenienti da città e culture diverse, intrecciando con loro racconti e versi e dando vita a un dialogo che attraversa generazioni, geografie e sensibilità.
È membro del Collettivo poetico “Ultimo Rosso”, con cui condivide l’idea della poesia come gesto civile, capace di smuovere coscienze e creare legami.
Il 29 ottobre Radio 24, emittente de Il Sole 24 Ore, ha dedicato al primo capitolo del libro – Il pane nel lavatoio – una puntata della rubrica matteocacciaracconta, dal titolo Pane secco. La replica andrà in onda il 1° dicembre alle ore 15: un’occasione per entrare nell’atmosfera del libro prima ancora di sfogliarlo.
Audio di una trasmissione di Radio24 dedicata ad uno dei racconti (episodio accaduto ad Aversa nel 1943). Questo racconto è il primo capitolo del nuovo libro “Il Tempo Dentro”, una raccolta di racconti inediti.
Vincenzo Russo è una di quelle persone rare che sanno trasformare la passione in un dono per gli altri. Amante autentico della letteratura e della poesia, vive le parole come un ponte tra le persone, come uno spazio in cui emozioni, memorie e speranze possono incontrarsi senza paura.
Non si limita a scrivere: crea occasioni, costruisce legami, dà vita a progetti che mettono al centro la cultura e l’umanità. I concorsi letterari che organizza, i libri che pubblica, gli eventi che cura con dedizione non sono solo iniziative artistiche, ma gesti di generosità. Ogni suo progetto è un invito a condividere la bellezza, a credere nel valore della parola e della comunità.
Vincenzo ha il dono raro di far sentire accolti, ascoltati, riconosciuti. La sua passione per la poesia diventa un modo per illuminare gli altri, per dare voce a chi cerca un luogo in cui esprimersi, per far crescere un terreno comune dove ciascuno può trovare spazio.
Con il libro “Il Tempo Dentro”, Vincenzo accantona solo per poco la poesia, per esprimersi e portare all’occhio di lettrici e lettori, qualcosa che lui ha dentro e che vuole condividere con loro, attraverso 100 piccole storie tra vita vissuta, sfiorata e inventata.
Buona lettura.
22/11/2025 16:31:01 Giovanni Tavassi
