LE PROPOSTE DEI PARCHI IN TRENTINO

I PARCHI IN TRENTINO SONO AREE PROTETTE DI GRANDI DIMENSIONI: ETTARI ED ETTARI DI BOSCHI, PRATI, PASCOLI, LAGHI, ALTOPIANI ROCCIOSI, GHIACCIAI, CIME DOLOMITICHE DOVE CAMMINARE INTERE GIORNATE, RESPIRARE L’ARIA FRESCA CHE PROFUMA DI MUSCHIO E CORTECCIE, ABBADONANDOSI ALL’ABBRACCIO RIGENERANTE DELLA NATURA E OSSERVANDO LA RICCHEZZA DI BIODIVERSITA’ CHE CONTRADDISTINGUE QUESTI AMBIENTI

Paneveggio, Abeti che suonano (ph©Archivio Parco Paneveggio)

La porzione di territorio in grado di dispensare questi benefici è ampia, circa il 30% del totale, e include i due Parchi naturali provinciali, il Parco Naturale Adamello Brenta il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino i primi Parchi regionali/provinciali creati in Italia più di cinquant’anni fa, il settore trentino del Parco nazionale delli Stelvio la Rete delle Riserve.Nel corso dell’estate in tutte le aree protette del Trentino sono in programma attività e iniziative speciali, che renderanno la scoperta di questi spazi ancora più emozionante.

Parci Naturale Adamelli-Brenta

Si tratta della più ampia area protetta del Trentino e una più delle più vaste delle Alpi. È l’habitat di specie come il capriolo, il camoscio, lo stambecco, il cervo e l’orso bruno delle Alpi, reintrodotto grazie ad un progetto unico in Europa. Nel parco spiccano due entità distinte geologicamente e morfologicamente: l’Adamello – Presanella con uno dei più vasti ghiacciai delle Alpi, e le Dolomiti di Brenta, inserite nel Patrimonio naturale dell’umanità UNESCO. Questa varietà geologica è valsa il riconoscimento come UNESCO Geopark, ma è soprattutto alla base della elevata biodiversità che si può cogliere anche nel corso di una semplice escursione alla scoperta di eccellenze ambientali e paesaggi naturali unici.

Le proposte

Dopo il successo della prime due edizioni, le iniziative inserite all’interno del progetto SuperPark tornano anche nell’estate 2022, all’insegna del divertimento coniugato con l’educazione ambientale e la sostenibilità.

Due le proposte del progetto che nascono con lo scopo di sperimentare nuove modalità per relazionarsi con l’ambiente naturale e con gli altri, in modo sicuro, rispettoso ed equilibrato, ma anche divertente e imprevedibile. Fino a domenica 28 agosto sono in programma sette passeggiate con accompagnatori “speciali” – chef, illustratrici, fotografi, registi e performer – che attraverseranno i sentieri del Parco alla scoperta di angoli nascosti come Malga Plan Movlina, Lago Nero e Laghi di Cornisello, Malga Cengledino, Pian del Benon, Malga Arza, Val di Fumo, le malghe sopra Dimaro.

Parco Stelvio – ph©Calza’

Parco dello Stelvio settore Trentino

Tra i più antichi parchi italiani, il Parco Nazionale dello Stelvioè una vasta area montana nel cuore delle Alpi, fra Trentino, Alto Adige e Lombardia. Un territorio particolarmente ricco di ghiacciai e dove si concentrano più di 30 vette superiori ai 3000 m. del gruppo dell’Ortles-Cevedale. Istituito nel 1935, è il regno del cervo e della marmotta e della maestosa aquila reale. Il settore trentino, ora gestito direttamente dalla Provincia autonoma di Trento, include la Val di Sole con le valli di Pejo e Rabbi.

Le proposte

Tra le attività proposte ogni settimana fino  al 5 settembre e dedicate ai ragazzi c’è Ricercatore per un giorno in programma ogni venerdì mattina fino al 2 settembre. Insieme ad esperti in val di Peio si vanno ad osservare gli animali grazie alle fototrappole che immortalano il loro passaggio, oppure si osservano i nidi costruiti dai picchi tra le fronde degli alberi; in val di Rabbi, invece, si può approfondire la natura delle rocce e dei terreni su cui si cammina, o il funzionamento di un ecosistema. Ogni lunedì in val di Rabbi e mercoledì in val di Peio, invece, l’itinerario Tra leggenda e realta’ propone un viaggio nella memoria storica del territorio, le sue leggende i suoi miti. Questo programma è completato da un calendario di escursioni con le guide alpine in ambienti e luoghi di grande fascino: dai laghetti del Cevedale alla cima del monte Viòz, 3645 m, a due passi dal cielo. Informazioni: www.parcostelviotrentino.it

 Parco Naturale Paneveggio,- Pale di San Martino

Nel Trentino orientale, a cavallo delle valli di Fiemme e del Primiero e “cuore” del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino  si trova la grande foresta di abeti rossi di risonanza di Paneveggio. Le praterie alpine della vicina Val Venegia sono l’habitat preferito dalle colonie di marmotte, mentre la Val Canali è al centro di un progetto per la conservazione della biodiversità e lo sviluppo di attività, dal turismo all’agricoltura di montagna, pienamente ecosostenibili. Il Parco propone un calendario settimanale di esperienze da luglio a settembre, incluse iniziative all’alba e in notturna.

Suoni e colori della natura che si sveglia

Si sale all’alba ai Laghi di Colbricon attraverso la pecceta ed i pascoli di Malga Ces. Dopo aver goduto dello splendido panorama dei Laghi di Colbricon nel silenzio del mattino, dal Passo Colbricon si raggiunge Malga Ces per una gustosa colazione quindi si rientra a San Martino di Castrozza. Si effettua mercoledì il 24 agosto.

Le marmotte sentinelle della Val Venegia (a Paneveggio/Val Venegia)

Tra le novità questa attività particolarmente adatta a famiglie con bambini. Dal Centro visitatori del Parco a Paneveggio si raggiunge la Val Venegia dove, con la guida di uno zoologo, si effettueranno alcune interessanti osservazioni sulle colonie di marmotte. Pranzo al sacco. Al termine breve sosta a Malga Venegiota per una gustosa merenda. In programma tutti i giovedì del mese di luglio e agosto.

Informazioni: www.parcopan.org


10/08/2022  13:16:11 Nota stampa “Parcopan”

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