LA FIORITURA DELLE ARTI

CONTINUA LA GRANDE STAGIONE DEL MART

DAL 14 MAGGIO AL 18 SETTEMBRE 2022 IL MUSEO PROPONE UNA MONOGRAFIA DEDICATA A UNO DEGLI ARTISTI CONTEMPORANEI PIU’ NOTI: L’AMERICANO ALEX KATZ, SPESSO ASSOCIATO AL MOVIMENTO DELLA POP ART, KATZ HA SPERIMENTATO DIVERSI LINGUAGGI: PITTURA, DISEGNO, SCULTURA, STAMPA

Il Mart – ph©Christian Kerber
Il Mart di Rovereto – ph©Christian Kerber

Le sue prime opere sono ispirate alla nascente società americana degli anni Cinquanta e Sessanta. Nato nel 1927, ha colto e riproposto i nuovi riferimenti della cultura di massa lasciando che la televisione, il cinema e la pubblicità fossero i protagonisti della sua ricerca. La mostra Alex Katz. Vita d’artista presenta un nucleo di opere di grande e grandissimo formato in dialogo con l’architettura del Museo.
Il mitico e provocatorio street artist Banksy sarà la star dell’estate: Palazzo delle Albere a Trento, dal 18 giugno al 9 ottobre proporrà la mostra Un artista di nome Banksy, da un’idea di Vittorio Sgarbi, a cura di Stefano Antonelli, Gianluca Marziani, Acoris Andipa.

Viene invece prorogata fino al 5 giugno una delle mostre evento di maggior successo nel 2021, Depero new Depero, dedicata alla figura di un artista che, nella sua lunga e multiforme esperienza, ha creato una forma d’arte totale, convinto che tra i linguaggi non esistessero gerarchie. Informazioni su tutte le mostre al Mart: www.mart.tn.it

Trento – ph©Christian Kerber

Al primo piano del Palazzo delle Albere a Trento prosegue fino al 5 giugno Il viaggio meraviglioso. Dialogo tra Scienza e Filosofia, la mostra del MUSE che affronta il significato e lo sviluppo del rapporto tra scienza e filosofia attraverso un percorso espositivo multimediale. Firmata dal filosofo e presidente del MUSE Stefano Zecchi e a cura di Beatrice Mosca, è un omaggio a una delle “discipline” più affascinanti di sempre. La mostra apre al visitatore le porte della conoscenza attraverso un sorprendente cammino nel tempo, scandito in sei momenti: il mito, la nascita della filosofia, il rapporto tra fede e scienza, l’umanesimo, l’origine della scienza moderna, il cosmo alla luce della ricerca scientifica contemporanea.

Nella sede del MUSE dal 19 febbraio ha riaperto le porte al pubblico la Serra tropicale, uno spazio di 600 metri quadrati che apre una finestra sulla biodiversità delle foreste pluviali montane dei Monti Udzungwa, centro di diversità ed endemismo dell’Africa Tropicale Orientale in Tanzania. Informazioni sulle mostre al MUSE: www.muse.it

Fino al 31 dicembre 2022 Le Gallerie di Piedicastello ospitano la messa in scena di 200 anni di storia europea: non una mostra o un percorso espositivo tradizionale, ma uno “spettacolo”. La narrazione, progettata con i criteri di un racconto immersivo, percorre un arco temporale che va dalla prima metà dell’800 fino alla fine del secolo scorso, toccando alcuni dei principali momenti che hanno scandito la storia negli ultimi 200 anni. Il racconto si organizza in unità narrative che seguono un codice binario. Da una parte, la vicenda paradigmatica degli Jülg, una famiglia di tradizione mitteleuropea che incrocia la storia del Trentino. Dall’altra, in contrappunto, le voci di persone comuni e altri protagonisti della storia, i cui percorsi biografici emergono attraverso lettere, diari e documenti.

Informazioni sulle mostre alle Gallerie: http://museostorico.it

Trento, Museo delle Scienze – ph©Carlo Baroni

Fino alla fine di giugno al Museo di Scienze e Archeologia di Rovereto sarà visitabile la mostra fotografica dedicata a uno dei più importanti premi internazionali di fotografia naturalistica, lo “European Wildlife Photographer of the Year 2021”. I migliori fotografi naturalisti europei interpretano la biodiversità, e lo fanno attraverso i loro obiettivi “sensibili” ai temi legati al rapporto dell’uomo con la Natura, o alle meraviglie che essa sa offrire. Le immagini di grande impatto visuale ed emotivo sono accompagnate dalle riflessioni di impostazione scientifica degli esperti del Museo che illustrano le “Vite al limite” di alcune specie animali, la scelta di vivere “Da soli o in gruppo”, l’impatto che l’uomo ha sul mondo naturale o ancora lo stretto rapporto tra arte e natura.

Info
www.fondazionemcr.it/palazzo_parolari

Valsugana – Val di Sella – Arte Sella – ph©Pierluigi Orler

Un nuovo progetto artistico, denominato Sky Museum, è stato avviato da Arte Sella insieme al Comune di Borgo Valsugana dove sono state realizzate tre installazioni nel centro storico. Per la prima volta Arte Sella si è confrontata con lo spazio urbano del paese, dando vita ad un percorso di valorizzazione delle qualità architettoniche e paesaggistiche del centro storico. La prima realizzazione, The Broken Oak, commissionata all’artista inglese Stuart Ian Frost, si osserva presso il giardino dell’Istituto d’istruzione superiore Alcide De Gasperi ed è costituita da due grandi tronchi della stessa quercia sradicati dalla tempesta Vaia. Nella seconda fase il progetto ha coinvolto gli artisti Edoardo Tresoldi e Cédric Le Borgne, due autori già noti ai visitatori di Arte Sella. Il primo ha ideato Controfacciata, una successione di volumi in rete metallica, alti quattro metri, per la Casa della Comunità di Borgo Valsugana. L’artista francese Le Borgne ha invece proposto un’opera leggera e fluttuante: L’Uomo volante. Anch’essa è realizzata con rete metallica ed è collocata in prossimità del ponte veneziano, creando quindi una continuità visiva con l’opera di Edoardo Tresoldi e ponendo l’attenzione dell’osservatore sul fiume Brenta e sulla relazione con l’orizzonte delle montagne, inquadrato dai profili delle case del centro storico.

Info
www.artesella.it


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