IL SALONE DELLA BLUE ECONOMY – SEALOGY® A FERRARA

PER L’EMILIA ROMAGNA MA ANCHE PER TUTTO IL BEL PAESE, CON I SUOI 7500 KM DI COSTA, L’ECONOMIA DEL MARE E’CONSIDERATA IL “DRIVER” DI RILEVANZA STRATEGICA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE E L’INNOVAZIONE, VALENDO OLTRE IL 9% DEL PIL NAZIONALE E CHE PRESENTA ULTERIORI, IMPORTANTI POTENZIALITA’ DI CRESCITA E SVILUPPO

E ANCHE L’EUROPA PUNTA I RIFLETTORI SULLA BLUE ECONOMY E SUL POTERE DEI MARI E DEGLI OCEANI, I CUI SETTORI GENERANO UN FATTURATO DI OLTRE 650 MILIARDI DI EURO, OFFRENDO OCCUPAZIONE A CIRCA 5 MILIONI DI PERSONE

Ferrara Fiere Congressi – Sealogy®

La Crescita Blu (Blue Growth) e le strategie collegate, quindi, sono al centro delle agende istituzionali globali e l’Emilia-Romagna, ed in particolare  Ferrara, si appresta a diventare da giovedì 18 a sabato 20 novembre  la Capitale Europea della Blue Economy, grazie anche all’impegno ed al supporto della Commissione Europea che inaugura il Salone della Blue Economy aprendo i lavori convegnistici con un importante appuntamento internazionale destinato a fornire linee guida e orientamenti operativi della programmazione comunitaria 2021/2027 a favore dei settori economici ovvero Sealogy®, il Salone della Blue Economy, dedicato ai settori economici del mare: produzioni ittiche, allevate e pescate ed il seafood in generale, turismo balneare e costiero, trasporti marittimi, energie rinnovabili ma anche cantieristica navale, nautica, biotecnologie e off-shore. Forte l’interesse e positivo il riscontro ricevuto dalle aziende che si danno appuntamento in fiera che rappresentano un ricco ventaglio di categorie merceologiche, a partire dalla filiera ittica. Appuntamento, dal 18 al 20 novembre, destinato a concentrare in un unico salone una fitta agenda di impegni e appuntamenti come l’iniziativa B2Blue, evento di intermediazione incentrato sulla Blue Economy e che mira a incoraggiare nuove partnership commerciali e tecnologiche tra aziende, cluster, centri di ricerca, agenzie e università, organizzato da  Promos Italia – Camera di Commercio di Ravenna, all’interno del consorzio SIMPLER, in collaborazione con Enterprise Europe Network, la più grande rete europea a sostegno dell’innovazione, dell’internazionalizzazione e della competitività delle imprese, operante in oltre 60 paesi.

E oltre 60 sono le iniziative convegnistiche articolate in seminari, workshop tavole rotonde e attività di networking e che vedranno il coinvolgimento e la partecipazione di esperti internazionali per discutere e confrontarsi, a tutti i livelli, su temi centrali e di fondamentale importanza, come la sostenibilità (ambientale, economica e sociale), la biodiversità marina, i cambiamenti climatici, l’inquinamento. La Regione Emilia-Romagna sarà presente sia con iniziative dedicate alle produzioni della pesca e dell’acquacoltura ma anche accogliendo l’VIII Seminario Nazionale della Rete Italiana dei FLAG’s (i gruppi di azione costiera per lo sviluppo delle zone di pesca), con tutti i 53 gruppi di azione costiera italiani, impegnati ad attuare lo sviluppo locale partecipativo delle comunità della pesca e dell’acquacoltura, istituiti nell’ambito del FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) 2014-2020.  Presente al salone anche il Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con uno spazio istituzionale e diverse iniziative convegnistiche su tematiche legate al commercio digitale, all’informazione verso i consumatori ma anche alla valorizzazione delle specie ittiche poco conosciute. Diverse  sono le iniziative fuori salone offerte ai visitatori nazionali ed esteri. Presente anche il network europeo Farnet con una iniziativa dedicata allo sviluppo costiero partecipativo, cui interverranno circa 30 delegazioni provenienti dai diversi paesi UE. L’iniziativa riunisce FLAG, Autorità di Gestione, Reti Nazionali e altri soggetti per scambi dinamici attorno a diversi progetti che hanno contribuito alla resilienza nelle loro aree. L’atelier in programma mira a mostrare come le associazioni locali, le imprese e gli individui stanno innovando per costruire un futuro nuovo e sostenibile per le loro comunità. I progetti che verranno presentati spazieranno dal rafforzamento del capitale sociale all’adattamento verso il cambiamento climatico o agli effetti di diverse crisi subite, come la pandemia COVID-19.
Fari puntati anche al tema degli investimenti e al sostegno finanziario per incentivare la ripresa nel campo dell’economia blu con Blue Invest e la sua piattaforma che saranno presenti con iniziative dedicate per intercettare gli stakeholders settoriali e condividere il proprio sostegno alla transizione verso catene del valore più sostenibili, basate sulle attività relative a oceani, mari e zone costiere. E per fornire un contributo concreto alle politiche per l’occupazione nella Blue Economy SEALOGY® dedica un’intera area tematica alle professioni con Blue Skills&Jobs
s: istruzione, educazione ambientale, formazione, orientamento professionale e imprenditoriale verso le professioni blu con spazi e momenti dedicati a Seminari, workshop, laboratori didattici ed esperienziali ma anche presentazione progetti e attività finalizzate a promuovere le professioni blu e avvicinare le giovani generazioni ai diversi settori economici legati al mare.


15/11/2021  09:54:56
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