DOPO 9 ANNI DAL SISMA DEL 2012, HA RIAPERTO PALAZZO SCHIFANOIA A FERRARA

IL SISMA DEL 2012 IN EMILIA HA LASCIATO FERITE PROFONDE NELLE PERSONE, NEI LUOGHI E NEI SITI DELLA CULTURA, COLPITI DAL TERREMOTO.

DOPO 9 ANNI DAL SISMA, IL 15 MAGGIO 2021 HA RIAPERTO PALAZZO SCHIFANOIA, SITO STORICO-CULTURALE MOLTO IMPORTANTE PER LA CITTA’ DI FERRARA. IL SITO E’ STATO OGGETTO DI IMPONENTI INTERVENTI DI RESTAURO E MESSA IN SICUREZZA.

Palazzo Schifanoia a Ferrara

PALAZZO SCHIFANOIA – SITO STORICO-CULTURALE

Il Palazzo Schifanoia è l’unico dimora degli estensi, in città a Ferrara, utilizzata per rappresentanza e svago, infatti, inizialmente fu denominata “Delizia”, ma per l’uso principale degli estensi, diventò “Schifanoia” (Schivar la noia). Altre residenze estensi che utilizzavano per la caccia, per il periodo estivo, per rappresentanza e per tutte le altre occasioni che si presentassero, sono sparse sul territorio provinciale.

Le altre dimore degli estensi:

  • Castello della Mesola è una delle ultime costruzioni sul territorio ferrarese, imponente col suo corpo centrale e le quattro torri, merlate, in diagonale. Il Castello era circondato dal grande bosco di caccia.
  • Delizia di Belriguardo a Voghiera,  era una delle residenze estive con decine di stanze affrescate fra cui la bellissima “Sala delle Vigne” e dove si avvicendavano gli artisti del tempo.  Esternamente, cortili loggiati e circa trena ettari di giardino all’italiana.
  • Delizia del Verginese a Gambulaga di Portomaggiore, anch’essa residenza estiva e territorio di caccia, originariamente fu costruita come casale, ma all’inizio del cinquecento fu trasformata in Delizia e residenza ducale. Corpo centrale lungo e quattro torri merlate.
  • Delizia di Benvignante a Benvignante di Argenta, costruita nella metà del ‘400 presenta un corpo lungo interrotto centralmente da una torre merlata, molto imponente.
Salone dei Mesi – Affresco a Palazzo Schifanoia

LA RIAPERTURA DI PALAZZO SCHIFANOIA DAL 15 MAGGIO 2021

Finalmente Palazzo Schifanoia ritorna patrimonio di tutti. Il sito storico-culturale riaperto per le visite al pubblico.
Attualmente, dell’antica delizia estense è visitabile il Salone dei Mesi (con una nuova ed appositamente studiata illuminazione), in quanto nelle altre sale è in corso l’allestimento del nuovo percorso museale.
Il Palazzo adotta tutte le misure di prevenzione per il contrasto alla diffusione del Covid-19 e l’ingresso al museo è contingentato per un numero massimo di 15 visitatori ogni 20 minuti.
La prenotazione è obbligatoria il sabato e la domenica, fortemente consigliata negli altri giorni della settimana

Giovanni Tavassi

Sono nato nel 1957 - Diplomato al Liceo Artistico di Napoli - Vivo a Portomaggiore (FE) - Ho lavorato in RFI come Professional dell'Alta Velocità. Dal 2004 sono operatore per quanto riguarda la realizzazione, il montaggio e la messa in rete delle videointerviste e scrivo nelle varie sezioni del sito www.natoconlavaligia.info, in special modo Arte & Cultura - Viaggi & Stili - Assaggi & Gusti e Wellness & Lifestyle.