I CLIVI – CLASSICAMENTE FRIULI
I Clivi: l’essenza del Friuli nei vini da vecchie vigne.

Identità
Nel cuore del Friuli Venezia Giulia, tra le prestigiose denominazioni del Collio Goriziano e dei Colli Orientali del Friuli, nasce l’identità autentica de I Clivi: un progetto vitivinicolo fondato sul rispetto della tradizione, del territorio e del tempo.
Qui, il vino prende forma a partire da un patrimonio raro e prezioso: vigne vecchie, alcune con oltre 80 anni di età, capaci di esprimere con profondità e finezza tutta la complessità del terroir friulano.
Intervista a Mario Zanusso, realizzata a Vinitaly Verona 2026
Un terroir unico, tra ponca e microclimi
I vigneti de I Clivi affondano le loro radici nella ponca friulana, un suolo stratificato di marne e arenarie che rappresenta una delle chiavi qualitative del territorio. Questo terreno, unito a un microclima ideale e a una viticoltura biologica rispettosa dell’ambiente, consente di ottenere vini eleganti, minerali e longevi.
La filosofia produttiva è chiara: valorizzare i vitigni autoctoni attraverso un approccio essenziale, in cui ogni scelta agronomica ed enologica è orientata a preservare l’identità del luogo.
La storia: una scelta di vita
A guidare l’azienda è Mario Zanusso, che a metà degli anni ’90, insieme al padre Ferdinando, decide di intraprendere un percorso radicale: acquistare una piccola vigna nel Collio e dedicarsi completamente alla viticoltura.
Il nome “I Clivi” richiama i declivi soleggiati su cui sorgono i vigneti, simbolo di un’agricoltura fatta di equilibrio, esposizione e relazione diretta con la natura.
I vigneti storici: Brazan e Galea
Il cuore produttivo dell’azienda si sviluppa su due vigneti collinari, situati a circa 200 metri di altitudine e separati da pochi chilometri, ma distinti per caratteristiche ambientali:
- Brazan, a Brazzano di Cormons (Doc Collio), con esposizione a sud
- Galea, a Corno di Rosazzo (Doc Colli Orientali del Friuli), con esposizione a sud-est
A rendere uniche queste vigne sono i diversi influssi climatici: da un lato i venti marini che si infrangono sul Monte Quarin, dall’altro le correnti fresche provenienti dalle Prealpi Giulie. Il risultato è una gamma di vini che racconta sfumature diverse dello stesso territorio.
Il nuovo progetto: i Klivi
Più recente è l’espansione a Craoretto di Prepotto, dove I Clivi ha avviato un nuovo capitolo con l’acquisizione di quattro ettari di vigneto situati a 300 metri di altitudine, ai margini del Bosco Romagno.
Qui nasce il progetto “i Klivi”, un laboratorio di ricerca che affianca ai vitigni autoctoni varietà internazionali come Sauvignon Blanc, Merlot e Cabernet Franc, coltivate su vigne vecchie e gestite con lo stesso rigore produttivo.
Accanto a queste, trova spazio lo Schioppettino, espressione autentica del territorio e simbolo della vocazione locale.
Il risultato è una produzione che unisce tradizione e sperimentazione, sempre guidata da un principio fondamentale: lasciare che sia il luogo a parlare.

Info
I Clivi di Ferdinando e Mario Zanusso s.s.a.
Loc. Gramogliano 20
33040 Corno di Rosazzo (UD)
📞 Tel. 328 7269979
🌐 www.iclivi.wine
✉️ iclivi@gmail.com
17/04/2026 13:21:05 Giovanni Tavassi


