IL BIOLOGICO IN ITALIA E’ FINALMENTE LEGGE

SEMAFORO VERDE DEL SENATO AL PROVVEDIMENTO CHE TUTELA LA PRODUZIONE AGRICOLA, AGROALIMENTARE E DELL’ACQUACOLTURA CON METODO BIOLOGICO

ph©Lolame da Pixabay

Il biologico in Italia è finalmente legge: quasi all’unanimità (195 sì e 4 astenuti), nella seduta del 2 marzo 2022, il Senato ha approvato definitivamente il disegno di legge che contiene le disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico. Il provvedimento, atteso da molti anni, è arrivato al semaforo verde dopo un lungo iter parlamentare e allinea la normativa italiana alle strategie comunitarie del Green Deal, il patto verde europeo che ha l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Il provvedimento fornisce gli strumenti per affrontare le sfide della nuova politica agricola, alla luce della strategia Farm to Fork che guiderà la transizione ecologica verso un sistema alimentare sostenibile e che prevede tra l’altro il 25 per cento di agricoltura biologica. Le legge inserisce la produzione biologica tra le attività di interesse nazionale e ne riconosce la funzione sociale e ambientale: una buona notizia per il futuro dell’agricoltura sostenibile e del settore in cui l’Italia è leader in Europa.

Tra i punti principali contenuti nella legge di tutela del biologico:

-l’istituzione di un marchio nazionale di agricoltura biologica per i prodotti ottenuti da materia prima italiana;la definizione giuridica dei distretti -biologici nei quali sia significativa la produzione con metodo biologico;
-un tavolo tecnico per la produzione biologica;
-agevolazioni per la conversione al bio anche attraverso forme associative e contrattuali per rafforzare la filiera e il lavoro;
-il piano nazionale per le sementi e la certificazione delle sementi;
-il fondo per lo sviluppo dell’agricoltura biologica, alimentato dal contributo annuale, nella misura del 2 per cento del fatturato dell’anno precedente, dale imprese titolari dell’autorizzazione all’immissione in commercio di determinati prodotti fitosanitari considerati nocivi per l’ambiente;
-il sostegno alla ricerca;
-la delega al Governo per la revisione della normativa in materia di armonizzazione e razionalizzazione dei controlli.

L’Autorità nazionale in materia è rappresentata dal ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali.

Il mercato del biologico in Italia è in grande espansione: sono più di 80.000 le imprese certificate biologiche, due milioni gli ettari di terreno coltivati e gli acquisti dei prodotti bio Made in Italy nel 2021 hanno sfiorato i 7,5 miliardi di euro di valore tra consumi interni ed export.


04/03/2022  18:41:29
Nota stampa “Sana Bologna”

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