UN VINO RACCONTA IL TERRITORIO – LA PIANA ROTALIANA

CI SONO STORIE AFFASCINANTI DIETRO UN VINO. STORIE CHE SPESSO HANNO ATTRAVERSATO I SECOLI PER POI ESSERE AFFIDATE AD UNA NUOVA GENERAZIONE DI VIGNAIOLI CHE NE SCRIVERANNO ALTRE

SUCCEDE IN PARTICOLARE IN UNA DELLE ZONE PRODUTTIVE PIU’ ANCTICHE DELLA REGIONE ALPINA, LA PIANA ROTALIANA 8A NORD DI TRENTO), “IL PIU’ BEL GIARDINO VITATO D’EUROPA”, AMMIRATO E RACCONTATO DA JOHANN WOLFGANG GOETHE NELLE PAGINE DEL “VIAGGIO IN ITALIA”

Terreni alluvionali, alimentati dall’Adige e dai suoi affluenti, e una barriera naturale di montagne che tiene lontane le correnti più fredde, hanno creato le condizioni ideali per far crescere un vitigno autoctono che dà un vino rosso dalla forte personalità, dal carattere distintivo e inconfondibile, il Teroldego Rotaliano D.O.C. Corposo, generoso ed elegante, profondamente territoriale (prima D.O.C. riconosciuta in Trentino) e per questo unico. Nei palazzi della corte Asburgica era il “Tiroler Gold”, l’Oro del Tirolo, ma le origini del nome si perdono nei secoli, riemergono tra le pagine delle “Historie” del Concilio tridentino che citano “li vini Teroldeghi…” Anche il suo colore rosso rubino si lega ad una leggenda: racconta di un drago che terrorizzava la popolazione e quando fu ucciso con uno stratagemma dal nobile Conte Firmian, dalle gocce del suo sangue cadute sul terreno spuntarono viti di Teroldego.
E proprio in questo contesto è nato EnotourLAB, un progetto che attraverso la voce dei vignaioli permette di scoprire i tanti segreti di questo affascinante mondo, attraverso esperienze uniche come tour tra i vigneti, trekking, pic-nic, brunch in vigna, momenti emozionali nel segno di un connubio tra vino e musica, tra vino e arte e tra vino e gioco, degustazioni itineranti di vini e distillati, anche in momenti particolari, all’alba o al tramonto, che trasformano una degustazione in una storia da vivere e raccontare.
Ecco alcune proposte ad oggi disponibili su prenotazione, per un viaggio, anche geografico, tra le storie del Teroldego rotaliano e di altri vini della Piana Rotaliana:

Cantine Zanini – ph©Nicola Cagol
Azienda Agricola Zanini – “I miei 5 elementi”

Una piccola realtà familiare situata a Mezzolombardo, con un modo unico di unire passato e presente nei propri vini. Qui si visitano tutti gli ambienti della cantina per scoprire i procedimenti che portano l’uva a diventare vino. L’esperienza, in programma ogni mercoledì (10-12 e 14-18) e sabato (10-12), è incentrata sul racconto dei 5 elementi chiave che l’azienda impiega per la produzione dei propri vini – acqua, acciaio, legno, cemento e vetro – e completato da una degustazione itinerante di 4 calici, associati alle diverse tecniche di produzione. Da non perdere la visita dentro una vasca per la vinificazione, alla scoperta dei suoi segreti, come la tecnica del “cappello sommerso”.

www.zaniniluigi.com/it/home/

Azienda Agricola Foradori da pagina fb
Azienda Agricola Foradori – “FermentiAmo”

Vino, ma non solo. Nel mezzo del suo quarto passaggio generazionale l’Azienda Foradori di Mezzolombardo è un esempio di creatività e di evoluzione nel segno di un progetto agricolo completo che oltre ai vini include l’allevamento e la produzione di ortaggi, sempre nel rispetto del territorio e della natura, grazie ai principi della biodinamica. Qui, ogni giorno, in orario 8.30-12 e 14-17.30 (su prenotazione) l’esperienza inizia con una passeggiata nei vigneti e l’assaggio di materie prime, raccolte direttamente dal giardino e dall’orto aziendale. La scoperta dei gusti e ritmi naturali è il primo passo, al quale segue la visita alle due cantine per finire con un vero e proprio laboratorio sulla fermentazione e la trasformazione dei prodotti orticoli raccolti. Accompagnerà il tutto la degustazione dei vini e dei formaggi aziendali, prodotti con latte di mucche grigio alpine.

www.agricolaforadori.com

Cantina Villa de Varda – ph©Nicola Cagol
Villa de Varda – “VdV Experience”

Non c’è solo il vino al centro di queste esperienze, il Trentino è infatti la patria storica della grappa, tanto che qui è nato il “metodo Zadra”, un sistema di produzione oggi utilizzato dalla quasi totalità delle distillerie italiane. A Villa de Varda a Mezzolombardo, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 17, si può partecipare ad una visita della distilleria della famiglia Dolzan, distillatori da sei generazioni, dove il visitatore potrà approfondire le sue conoscenze sul tema. L’uva, la virtuosa materia prima che dona i suoi profumi al vino, qui si evolve nella tradizionale essenza chiamata “grappa”, che racchiude il carattere del territorio da cui proviene. La visita prevede un percorso suddiviso in quattro momenti: la storia della famiglia dal passato al presente; la distilleria e la spiegazione del metodo “de Varda”; il processo di invecchiamento e infine il museo “Cose di Casa”. Al termine una degustazione di cinque tipologie di grappa in abbinamento a prodotti gastronomici di stagione.

www.villadevarda.com

Cantine Maritnelli – ph©Nicola Cagol
Cantina Martinelli – “Il piacere del vino, il gusto del gioco”

Mezzocorona si trova nel cuore della Piana Rotaliana, sormontata dal suo “Monte” le cui pareti riscaldano e riparano i pregiati vitigni dalle correnti fredde da Nord. Questo viaggio riparte dalla Cantina Martinelli, dove si produce vino dal 1860, che propone una giornata tra vino e giochi tradizionali dal sapore antico. Nella storica cantina familiare, all’ombra della pergola, nella sala “boidor” piena di reperti storici e l’ex stalla, ora sala degustazione, si può vivere un’esperienza sensoriale con il gusto della sfida. Dal lunedì al venerdì, divisi in squadre e a occhi bendati, gli ospiti potranno scoprire i vini di questa azienda per distinguere un Teroldego da un Lagrein; gusteranno formaggi locali per riconoscere quelli di capra da quelli di mucca. E come nelle festività di un tempo si giocherà, sotto la guida di insegnanti esperti, a Cornhole e al Carrom, antichi giochi di origine asiatica semplici ma accattivanti. Non mancherà la visita alla barricaia storica, per poi festeggiare insieme la squadra vincente.

www.cantinamartinelli.com

Cantina Dorigati – ph©Nicola Cagol
Cantina Dorigati – “Wine & Music”

La cantina produce il Teroldego Rotaliano da 163 anni attraversando ben cinque generazioni. Qui, ogni primo venerdì del mese dalle 18 alle 20, si racconta l’arte di fare vino attingendo a racconti e aneddoti della famiglia Dorigati mentre si attraversano i luoghi simbolo dell’azienda: i locali di produzione e affinamento della cantina storica, il “boidor” per le fermentazioni alcoliche, la zona di affinamento dei legni ricavata nelle vecchie vasche di cemento, fino a 10 metri sottoterra, l’antico fienile che ora ospita la sala degustazione. Questa scenografia è il contorno alla degustazione dei 4 calici di vino accompagnati da prodotti del territorio e dalla musica del duo Rossella Tait (violino e voce) e Pierluigi Colangelo (chitarra), abbinando i vini a brani musicali ad hoc.

www.dorigati.it/it/

Cantina Endrizzi – ph©Nicola Cagol
Cantina Endrizzi – “Wine Trekking Königsberg”

Oltrepassato il fiume Adige, anche il territorio di San Michele all’Adige ospita numerose e significative realtà vitivinicole. È un viaggio dalla vigna al bicchiere l’esperienza proposta ogni giorno da questa cantina, da aprile a ottobre tra le 10 e le 15. Una passeggiata attraverso i vigneti più importanti della tenuta, carichi di storia, tra suggestivi scorci caratterizzati da montagne e torrenti. Un percorso ad anello intorno al Masetto di Endrizzi, guidati tra sentieri, acciottolati e filari grazie a una mappa intuitiva. A stuzzicare la curiosità dei partecipanti anche un piccolo quiz lungo il cammino adatto a tutte le età. E per chi risponde alle domande c’è un gustoso premio. Al termine della passeggiata le porte della Cantina si aprono per la degustazione di alcuni dei migliori vini Endrizzi.

www.endrizzi.it

Cantina Maso Poli – ph©Nicola Cagol
Azienda Agricola Maso Poli – “Tour Famiglia”

Situata sulle colline a sud di San Michele all’Adige, questa azienda parla tutta al femminile: tre sorelle alla terza generazione con una storia familiare che le lega ad una terra che parla e vive di vino. L’esperienza, proposta dal lunedì al sabato, coinvolgerà gli ospiti in un percorso adatto a grandi e piccoli. La visita inizia dalla terrazza panoramica che abbraccia tutta la Val d’Adige, affacciata su montagne, meleti, vigneti e piccoli paesi, per continuare tra le vigne, scoprendo i segreti della loro lavorazione, e infine in cantina nelle sale di fermentazione e nella barricaia, dove riposa il vino. Alternando momenti dedicati agli adulti e attività rivolte ai più piccoli: per loro c’è, ad esempio, una caccia al tesoro guidata e un forziere da riempire con tanti doni raccolti e scoperti lungo il cammino, tra racconti semplici e originali per capire come nasce il vino. Al termine l’assaggio di 2 vini per gli adulti e un succo di frutta per i bimbi, l’apertura dei forzieri e il brindisi finale.

www.masopoli.com

Klinger da pagina fb
Azienda Klinger Pilati – “A spasso nel tempo”

Sulla zona collinare sopra il borgo di Pressano, la cantina coltiva viti antichissime con l’energia delle nuove generazioni. Da marzo ad ottobre, nei weekend, propone un trekking guidato tra boschi, vigneti e panorami unici sulla valle dell’Adige, che si arricchisce dei racconti del territorio. Un percorso che passa tra diverse tipologie di produzioni, incluse le viti di un vigneto centenario di Nosiola, il più esteso del Trentino, immutato dopo più di un secolo di storia. Un modo originale per scoprire la zona collinare attorno a Pressano, piccolo gioiello nel panorama viticolo locale per gli aspetti geologici e la presenza di antiche miniere. L’approfondimento sui diversi vitigni osservati durante il tragitto, si conclude con la degustazione dei vini aziendali in una scenografia unica che mantiene intatta l’emozione nel tempo.

Info: +39 3341539034 – info@klingerpilati.it

Cantine Monfort da pagina fb

Cantine Monfort – “Scale urbane: una scoperta ascensionale”

Nata a Lavis nel 1945, l’azienda presta grande attenzione alla salvaguardia dei vitigni. Qui l’esperienza del vino tra profumi, assaggi in cantina e scoperte sensoriali, si accompagna a quella storica, culturale e del paesaggio. Da giugno ad agosto, infatti, ogni martedì e giovedì alle ore 10.00, viene proposto un percorso tra vini locali, storia, architettura e giardini. Si inizia dalla cantina per poi immergersi in un labirinto nascosto nel cuore antico del borgo di Lavis. Si conclude tra i profumi e i colori del Giardino dei Ciucioi, uno dei luoghi più suggestivi (e ancora sconosciuti) del Trentino, che unisce architettura, botanica, storia, sogni e visioni. Proprio qui è previsto un brindisi dal balcone degli innamorati, per ammirare la bellezza del borgo antico di Lavis, respirando l’aria fresca portata dalle montagne attraverso il torrente Avisio.

www.cantinemonfort.it


Maurizio Barbieri
Giornalista professionista. Ha lavorato al quotidiano la Nuova Ferrara con la qualifica di capo servizio. Attualmente collabora con pubblicazioni di carattere turistico ed eno-gastronomiche.
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