CONCLUSO CON SUCCESSO IL PRIMO FERRARA FOOD FESTIVAL

“ABBIAMO PENSATO IN GRANDE E QUESTA PRIMA EDIZIONE DEL FERRARA FOOD FESTIVAL HA SEGNATO SICURAMENTE UNA BUONA STRADA SU CUI PROSEGUIRE” QUESTO IL COMMENTO DEL PRIMO CITTADINO DI FERRARA, ALAN FABBRI

TRE GIORNI INTERAMENTE DEDICATI ALLE ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE DEL TERRITORIO E NON SOLO, CON UNA GRANDE AFFLUENZA DI PUBBLICO ED UN RICCO PROGRAMMA DI EVENTI

Visitatori fra gli stand – ph©Pierluigi Benini

Si sono chiusi i battenti della prima edizione di Ferrara Food Festival ed è tempo di bilanci per la kermesse, di tre giorni, interamente dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio, che ha riscosso un grande successo vista l’affluenza di pubblico e la ricca partecipazione agli eventi di cui numerosi, in Pala Estense, in sold out.

Un festival che ha visto l’alternarsi di oltre 30 eventi in 3 giorni, con la partecipazione di oltre 50 aziende con 60 stand. Si è mosso l’indotto, hotel, ristoranti e parcheggi al completo, un vero segnale di ripresa e entusiasmo per questa kermesse dedicata alle eccellenze del territorio.

Nel week end un susseguirsi di incontro, show cooking e degustazioni per scoprire i prodotti più caratteristici del territorio tutte eccellenze molte delle quali DOP, IGP e De.CO (Denominazione Comunale di Origine di Ferrara).

“Abbiamo pensato in grande, sviluppando grandi collaborazioni. Questa prima edizione del Ferrara Food Festival ha segnato sicuramente una buona strada su cui proseguire, con sempre nuovi progetti ed estendendo sempre di più il progetto, che vuole essere di portata internazionale”, dice il sindaco di Ferrara Alan Fabbri.

“Molto positivo il riscontro di pubblico – prosegue il primo cittadino -: per tre giorni la città ha messo al centro la propria agricoltura, la propria gastronomia tipica, la propria materia prima d’eccellenza. Elementi, questi, che sono da considerarsi a pieno titolo Cultura che il territorio offre al Paese e al mondo. Uno staff organizzativo di prim’ordine, un grande lavoro di squadra, il coinvolgimento di istituzioni, Strada dei Vini e dei Sapori, Camera di Commercio, botteghe artigiane, aziende, operatori, big della cucina internazionale e – lo sottolineo – lo straordinario apporto degli studenti dell’istituto Vergani-Navarra, a cui va il mio grazie speciale: questi ‘ingredienti’ hanno reso possibile il Ferrara Food Festival, evento che ha posto un nuovo tassello nelle tante iniziative che abbiamo sviluppato (come la Denominazione Comunale di Origine col primo prodotto a marchio tipico, che abbiamo voluto fortemente e la cui nascita è stata celebrata venerdì) e che intendiamo sviluppare per far conoscere al mondo l’eccellenza ferrarese”.

“Siamo molto felici di aver realizzato insieme a tutti i soggetti promotori e patrocinatori, alle aziende del territorio ai consorzi e ai comuni un grande evento di squadra dedicato alle eccellenze enogastronomiche ferraresi – spiega Stefano Pelliciardi, SGP Grandi Eventi organizzatore della manifestazione –  con la speranza che possa diventare un patrimonio della città e un appuntamento consolidato per gli anni futuri individuando nel food un elemento distintivo e di richiamo turistico, per una Ferrara capitale della Food Valley, oltre che eccellenza per le sue caratteristiche culturali”.

“Al di là delle valutazioni statistiche che sono eccellenti ho riscontrato con grande piacere di come la pandemia abbia riacceso una riflessione importante sulla prevenzione e sulla qualità dell’alimentazione. – spiega Massimiliano Urbinati, Presidente della strada dei vini e dei sapori – infatti ogni evento ha avuto un leitmotiv: la necessità di puntare su ricerca e qualità e valorizzazione del brand Italia nel paese e all’estero. Il FFF si è trasformato pertanto in un incubatore di idee per il rilancio del paese”.

Il nuovo marchio De.CO del Comune di Ferrara
Durante la nostra presenza abbiamo intervistato anche l’Assessore alle Attività Produttive di Ferrara, Angela Travagli che ha detto di essere molto contenta per questa manifestazione che permette di fare sinergia per tutto il nostro territorio e di valorizzare i prodotti agroalimentari tipici che ci ha parlato anche del Marchio De.CO Ferrara (Denominazione Comunale di Origine di Ferrara). La presentazione del marchio è avvenuta nel Pala Estense dove sono stati segnalati i prodotti che lo hanno ricevuto, quelli che lo hanno richiesto e le opportunità collegate a questo marchio.

Tre giorni per un susseguirsi di incontri, show cooking e convegni con chef stellati e grandi nomi della cucina italiana.

Il premio Diamante Estense allo chef Igles Corelli, premiato Sabato 6 novembre 2021, dal primo cittadino Alan Fabbri, all’interno del Pala Estense in Piazza Municipio.

Sindaco Alan Fabbri, premia lo chef Igles Corelli – ph©FFF

Intervista allo chef Igles Corelli

Domenica è stata la volta della premiazione di un altro grande chef, Gianfranco Vissani che ha ricevuto il premio di Ambasciatore del Gusto 2021, da parte del Sindaco Alan Fabbri.

Premiazione di Gianfranco Vissani – ph©Pierluigi Benini

La kermesse del gusto nel centro storico di Ferrara che ha trasformato letteralmente le strade di Ferrara in una festa di sapori, e il Pala Estense in una cucina d’eccezione, dove si sono alternati quattro chef per due appuntamenti di showcooking a quattro mani, il primo con Simone Finetti e Gino Fabbri che ci hanno fatto assaggiare le caramelle con filigrana di finocchietto e branzino e un bignè con glassatura craquelè e a chiudere la manifestazione sono stati gli chef Andrea Mainardi e Federico Fusca con un picio cacio e pepe rivisitato con un pecorino toscano molto stagionato.

Fra gli appuntamenti, Domenica 17 si è svolto quello con Edoardo Raspelli, un altro immenso nome del mondo gastronomico, che ha svolto una lectio magistralis in cui i personali ricordi del giornalista legati al territorio ferrarese si incontrano nelle sue 3T: Terra, Territorio e Tradizioni (slogan depositato anni fa alla Camera di Commercio di Milano). La terra che noi calpestiamo e che coltiviamo; l’ambito geografico della terra, quindi il territorio; i piatti realizzati con gli ingredienti della terra e del territorio, quindi le tradizioni che si tramandano.

Parecchie le sorprese di questa 3 giorni, dal maxi cappellaccio di zucca, alla sfoglia di quasi 10 metri entrambi realizzati dalle sfogline dell’Accademia della Sfoglia, delle vere e proprie creazione in omaggio alla città di Ferrara.

La manifestazione è stata promossa dall’Associazione Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara con il patrocinio del Comune di Ferrara e della Camera di Commercio di Ferrara e organizzata da SGP Grandi Eventi. 

Istituto Vergani-Navarra di Ferrara

La mise en place per i giornalisti – ph©Pierluigi Benini
Massimiliano Urbinati e Maria Passalacqua – ph©Pierluigi Benini

Grande partner e promotore del primo Ferrara Food Festival è stato senza dubbio l’Istituto Vergani-Navarra che ha partecipato fattivamente, alla riuscita della tre giorni gastronomica, con il dirigente scolastico, Massimiliano Urbinati presidente anche dell’Associazione “Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara“, insieme a docenti e studenti, hanno animato tutte le attività in piazza e all’interno del Pala Estense in Piazza Municipio, dove si sono avvicendati i vari chef con gli show cooking, convegni e premiazioni. Per l’occasione il giorno 6 novembre 2021 l’Istituto ha ospitato i giornalisti provenienti dalle varie regioni italiane, che hanno potuto conoscere da vicino la professionalità dell’Istituto Alberghiero ferrarese, degustando i prodotti del territorio, appositamente preparati e serviti dagli studenti sotto l’attento occhio vigile dei docenti.

Intervista al dirigente scolastico, durante il pranzo di degustazione

Intervista a Claudia Trevisani, autrice del libro “Le ricette della tradizione tra Bologna, Ferrara e Modena”
Abbiamo intervisto, in occasione del pranzo all’Itituto Vergani-Navarra, Claudia Trevisani, sfoglina e autrice del libro “Le ricette della tradizione tra Bologna, Ferrara e Modena” e Franca Arca, delegata di ANT a cui andranno i proventi della pubblicazione.

Pera dell’Emilia Romagna IGP: gusta le differenze
Al Pala Estense – Piazza Municipio, si è svolto lo show cooking per far conoscere ed apprezzare le 8 varietà di Pera riconosciute dall’IGP, ciascuna con caratteristiche di gusto, aroma e croccantezza differente. Esiste in pratica una pera per ogni gusto.

Le pere – Studenti dell’Istituto Vergani – ph©Pierluigi Benini

Alcuni passaggi dello show cooking

E’ andata in scena anche la grande disfida fra Cappellaccio ferrarese e il Tortello mantovano.
Sei sfogline miss…ione mattarello dell’Accademia della Sfoglia hanno realizzato, nel Pala Estense, la sfida fra il cappellaccio ferrarese e il Tortello mantovano con la regina della cucina tradizionale, la zucca.
Le sfogline hanno dato la loro interpretazione alle due ricette, mentre il dottor Davide Mondin, specializzato nella valorizzazione del patrimonio alimentare e gastronomico, ha fornito al pubblico presente le notizie storiche per contestualizzare le due ricette.

Sfida fra cappellaccio ferrarese e tortello mantovano – ph©FFF
Sfida fra cappellaccio e tortello – ph©FFF

La lavorazione della sfoglia nello stand dell’Associazione

Show cooking– a cura del Consorzio Aglio di Voghiera DOP
Lo showcooking è stato realizzato dallo chef Matteo Salbaroli, titolare del rinomato ristorante “L’acciuga” di Ravenna, della Cucina del Condominio, del Laboratorio 81 e dell’Osteria n.10 di recente apertura.
Lo chef si è avvalso dell’aiuto degli Studenti dell’Istituto Vergani-Navarra.
Due piatti preparati per esaltare sia l’aglio di Voghiera DOP che la sua variante “nera”, l’Aglio Nero di Voghiera.

Lo show cooking dello chef matteo Salbaroli

Intervista a Emanuele Pavani del Consorzio Aglio DOP di Voghiera

Intervista a Stefano Silvi uno degli ideatori della startup Nero fermento

Azienda panificatrice Vassalli
Inizia nel 1975 con Olivio Vassalli che aprì il suo primo panificio a Ferrara e successivamente altri punti vendita gestiti dalla famiglia. Poi nel 90′ nacque l’idea del crudo surgelato per arrivare sulle tavole anche in altre regioni, quindi, l’azienda prende una svolta significativa, cedendo i negozi di proprietà, per investire risorse nel primo impianto dedicato alla lavorazione di impasti semilavorati crudi per la panificazione.
Così è nata la Vassalli Bakering, con Olivio Vassalli capo dell’R&D, Patrizia Negri alle risorse umane, Raffaele Vassalli nel team manageriale, Marco Ferri alla gestione amministrativa.
L’azienda impegnata in innovamento e sviluppo, ha delle novità nel settore della panificazione che Raffaele Vassalli ha spiegato ai nostri microfoni di Enne Web TV.

Intervista a Raffaele Vassalli

Consorzio Tutela Vino DOC Bosco Eliceo – I Vini delle Sabbie
La particolare umidità, le nebbie, l’aria e il terreno salmastro per la vicinanza del mare determinano il carattere dei quattro vini D.O.C. del Bosco Eliceo. Le condizioni ambientali che si riscontrano nell’area a DOC “Bosco Eliceo” sono veramente peculiari, visto che si tratta di suoli sostanzialmente sabbiosi che si estendono lungo una fascia molto stretta a ridosso del litorale adriatico. In questa zona vengono coltivate le uve da cui si ricavano i quattro vini tutelati dalla DOC BOSCO ELICEO: Fortana, Merlot, Bianco e Sauvignon.

Intervista a Luca Deserti e Sommelier, Simona Biolcati

Il Cappellaccio gigante realizzato dall’Accademia della Sfoglia
Non poteva mancare al Ferrara Food Festival, l’Accademia della Sfoglia, con le sfogline e sfoglini capitanati da Rina Poletti con lo stand miss…ione mattarello. L’allegra brigata, oltre a fare dimostrazione nello stand, ha messo in campo una serie di eventi nel Pala Estense come la disfida fra cappellaccio ferrarese e tortello mantovano, e in piazza hanno realizzato al Sabato “Il cappellaccio gigante” e alla Domenica la “sfoglia di grandissime dimensioni, circa 10 m.”. Il tutto è stato seguito dai conduttori di Radio Bruno, le voci del Festival.

Lavorazione della sfoglia per il cappellaccio gigante – ph©Pierluigi Benini
Le voci di Radio Bruno, il sindaco Alan Fabbri e Rina Poletti – ph©Pierluigi Benini

L’Anguilla di Comacchio
L’Anguilla marinata di Comacchio, ne abbiamo parlato con Walter Foschini che ci ha spiegato come viene fatta la marinatura dell’anguilla, una fra le 18 perle dei prodotti ferraresi.

Per tutte gli altri eventi, iniziative e le Info
www.ferrarafoodfestival.it

Versione pdf

Natoconlavaligia

Giovanni Tavassi

Sono nato nel 1957 - Diplomato al Liceo Artistico di Napoli - Vivo a Portomaggiore (FE) - Ho lavorato in RFI come Professional dell'Alta Velocità. Sono il Direttore di www.natoconlavaligia.info, sito non commerciale, che è in rete dal 2004. Appassionato di Turismo, arte, cultura, food, wine e tanto altro, ho realizzato questo sito per accompagnare i nostri lettori verso mete turistiche, musei, luoghi, fiere, sagre, sport... Operatore per quanto riguarda la realizzazione, il montaggio e la messa in rete, su youtube al mio canale Enneweb TV, delle videointerviste. Scrivo nelle varie sezioni del sito e gestisco tutti gli altri collaboratori che scrivono sul sito. Faccio parte, come associato, di ARGA (Associazione Regionale dei Giornalisti Agricoli, Agroalimentari, Ambientali).