L’ITALIA DI MANCINI CHE SI RICONOSCE NELL’INNO NAZIONALE

UN’ITALIA DA INNO DI MAMELI – UN INNO ED UN’ESORTAZIONE CHE UNISCE TUTTI

QUANDO CANTIAMO “… L’ITALIA S’E’ DESTA … E QUEL RITORNELLO, CHE SI RIPETE IN OGNI STROFA, “STRINGIAMOCI A COORTE! SIAM PRONTI ALLA MORTE; L’ITALIA CHIAMO’“, CI ESORTA AD UNIRCI PER LA CAUSA DELLA PATRIA

Vialli, Oriali, Mancini che consola Spinazzola e forse gli dice nell’orecchio “vinceremo per te!”

Una volta i nostri calciatori venivano criticati, giustamente, perchè non cantavano, e qualcuno forse non conosceva a memoria l’Inno Nazionale Italiano.

La Nazionale, questa Nazionale, quella del tecnico Mancini  e del suo staff, è il ritratto che ne viene fuori in forma fedele dall’Inno di Mameli. Lo si percepisce da subito, quando cantano l’inno e come si comportano in campo.

Un gruppo di campioni, dove non ci sono leader o beniamini in campo. Tutti alla stessa stregua, campioni che giocano ormai da anni e nuove leve, che hanno fatto già vedere il loro valore, sono stati plasmati dal tecnico Mancini che ha saputo gestire alla grande sia la parte tecnica che quella, più importante per una squadra, aggregativa e direi quasi familiare.

Un affiatamento unico fra titolari e panchina. Lo si percepisce negli atteggiamenti di tutta la squadra. Lo abbiamo visto anche con gli abbracci e saluti affettuosi che hanno regalato, tutti calciatori e staff, a Spinazzola (giocatore della Roma) che per infortunio al tendine d’Achille, ha dovuto lasciare anzitempo euro20.

Spinazzola ha lasciato i compagni per andare in Finlandia all’ Hospital NEO di Turku, per essere sottoposto ad intervento al tendine d’Achille dal professor Sakari Orava. Quello di Spinazzola, fino al momento dell’infortunio ha sempre giocato alla grande con le sue incursioni che gli instancabili aiuti anche in zona difensiva, ricordiamo il salvataggio su Lukaku nella partita contro il Belgio.

Martedì 6 luglio 2021 alle ore 21:00  gli Azzurri e la squadra delle Furie Rosse si affronteranno allo stadio Wembley di Londra per giocarsi il passaggio alla finale dell’11 luglio 2021. La squadra spagnola in questo europeo, non ha fatto vedere un gran calcio, non ha convinto col gioco prodotto che è stato ben diverso da quello spagnolo conosciuto e tambureggiante degli ultimi anni, ma il tecnico Mancini sicuramente starà preparando alla grande sia il morale, che tecnicamente i gioxcatori per affrontare alla meglio l’incontro.

FORZA AZZURRI!

Giovanni Tavassi

Sono nato nel 1957 - Diplomato al Liceo Artistico di Napoli - Vivo a Portomaggiore (FE) - Ho lavorato in RFI come Professional dell'Alta Velocità. Dal 2004 sono operatore per quanto riguarda la realizzazione, il montaggio e la messa in rete delle videointerviste e scrivo nelle varie sezioni del sito www.natoconlavaligia.info, in special modo Arte & Cultura - Viaggi & Stili - Assaggi & Gusti e Wellness & Lifestyle.