L'artista Leyla Cárdenas in studio
Arte & CulturaMostre & EsposizioniNatoconlavaligia

LEYLA CÁRDENAS. AN ECHO IN REVERSE

Open Studio e Talk a Casa degli Artisti – Martedì 10 novembre 2026, dalle ore 18:00 alle ore 21:00.

Martedì 10 novembre Casa degli Artisti apre lo studio di Leyla Cárdenas, in residenza a Milano in collaborazione con Galleria Gaburro, e invita il pubblico a una conversazione con le persone che l’hanno accompagnata nella sua esplorazione della città come palinsesto, alla ricerca delle voci e degli strati solitamente nascosti che la storia urbana continua a custodire sotto la superficie.

LEYLA CARDENAS DURANTE IL SOPRALLUOGO ALL_AREA EX INNOCENTI

Dal 12 ottobre Casa degli Artisti accoglie in residenza l’artista colombiana Leyla Cárdenas (Bogotá, 1975), il cui lavoro indaga la memoria dei luoghi attraverso la fotografia, il tessuto e la scultura. Al centro della sua ricerca vi sono le tracce lasciate dal tempo nelle architetture e nei paesaggi, lette come testimonianze delle trasformazioni sociali, storiche e culturali. Milano, intesa come città palinsesto, è il terreno di questa prima fase del progetto, dedicata all’indagine sul territorio tra archivi, sopralluoghi e materiali documentari, a cui seguirà una fase di produzione delle opere che confluiranno in una mostra personale presso Galleria Gaburro, prevista per il 2027.

A quattro settimane dall’inizio della ricerca, martedì 10 novembre, Casa degli Artisti apre le porte dello spazio in cui Leyla Cárdenas ha sedimentato le proprie ricerche e lo trasforma in un luogo conviviale, dove la conversazione può continuare insieme alle persone e agli sguardi che hanno accompagnato il suo orientamento nella città.

Tra materiali, appunti, immagini e prime prove nate dal percorso di studio, il pubblico è invitato a entrare nel lavoro mentre prende forma, imparando con l’artista a leggere la città come una roccia sedimentaria o come la trama di un tessuto. Ogni epoca deposita i propri strati, ogni trasformazione ne cancella o ne copre alcuni, e tuttavia le tracce restano, come un’eco che può essere ascoltata a ritroso. Per questo l’artista definisce le sue opere delle unweaving artifacts, dispositivi che disfano la trama, separano ordito e tessitura e permettono a ciò che è stato dimenticato di riaffiorare. Le immagini di edifici in rovina, di muri e di paesaggi urbani vengono stampate su tessuto e poi lentamente scomposte filo dopo filo, in un gesto che richiama lo scavo dell’archeologo ma anche il disfacimento organico e la trasformazione naturale.

A Milano questa pratica si misura con una città che si trasforma di continuo e che ha spesso sostituito i propri luoghi della produzione, del lavoro e dell’abitare con nuove architetture. Durante la residenza Cárdenas ha incontrato archivi, fondazioni e istituzioni e ha visitato luoghi industriali e architetture che portano su di sé la memoria di epoche diverse, dall’area dell’ex Innocenti alla Fabbrica del Duomo fino ai Navigli, intessendo e disfacendo i fili che compongono le voci manifeste e nascoste della città. Un coro che della città racconta le storie, dà voce agli scarti, amplifica e riflette le forme, come fanno i corsi d’acqua che attraversano Milano e ne segnano la storia.

La conversazione

Nello spazio dello studio Leyla Cárdenas dialoga con le persone che l’hanno accompagnata nella scoperta della città e che portano sguardi diversi sulla sua stratificazione, tra storia urbana, archivi, architettura, industria, acque e memoria. La conversazione è l’occasione per raccontare il metodo di lavoro dell’artista e per condividere con il pubblico alcune delle domande che hanno guidato la ricerca: che cosa resta di un luogo quando viene trasformato, quali voci non hanno trovato spazio nella storia ufficiale, in che modo una trama può essere disfatta per essere compresa.

L’artista

Leyla Cárdenas (Bogotá, 1975) ha studiato Belle Arti all’Universidad de Los Andes di Bogotá e ha conseguito un MFA alla UCLA. La sua ricerca indaga le rovine urbane e il paesaggio costruito come segni di trasformazione sociale, perdita e memoria storica, attraverso installazioni, sculture, fotografia e tessuto. Ha esposto in importanti istituzioni internazionali, tra cui LACMA e OCMA in California, El Museo del Barrio a New York, il MuseumsQuartier di Vienna, la Maison de l’Amérique Latine a Parigi e il Museo de Arte Moderno de Medellín, ed è stata invitata alla 16a Biennale di Lione nel 2022, alla Hangzhou Triennial of Fiber Art e alla Bienal Internacional de Arte de Medellín nel 2025. Nel 2019 ha ricevuto il CIFO Award. Vive e lavora a Bogotá.

Ritratto dell’artista Leyla Cárdenas

La galleria

Galleria Gaburro è stata fondata nel 1995 da Giorgio Gaburro, collezionista e mercante d’arte. Con due sedi, Milano e Verona, dal 2020 è codiretta dalla figlia Cecilia. La Galleria ha all’attivo produzioni, eventi, progetti espositivi e editoriali con artisti italiani e internazionali come Daniel Spoerri, Hermann Nitsch, Emilio Isgrò, Marco Cingolani, Jan Fabre e Liu Bolin. Tra le istituzioni con cui ha collaborato, il MART di Rovereto, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, la Biennale di Venezia, Palazzo Ducale a Mantova, l’Università Bocconi di Milano, il MUDEC Museo delle Culture di Milano, la Galleria Borghese di Roma, la Reggia di Caserta, la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti di Verona, il Complesso del Vittoriano di Roma, le Gallerie degli Uffizi e il Palazzo Vecchio di Firenze, il MAXXI di Roma, la Triennale di Milano, la Grande Brera, il Museo del Cenacolo Vinciano, il Ministero della Cultura e la delegazione italiana UNESCO. La linea guida dell’attività è il concetto di Project Gallery: ogni progetto nasce dall’interscambio tra l’artista, il curatore e la galleria, ed è concepito ad hoc per gli spazi espositivi, privati o istituzionali, sempre coerente con il messaggio e l’intervento dell’artista. 

Il progetto

La residenza di Leyla Cárdenas a Casa degli Artisti nasce dalla collaborazione con Galleria Gaburro e si sviluppa in due fasi: la prima dedicata all’indagine sul territorio, la seconda alla produzione di opere che confluiranno in una mostra personale presso la galleria. L’incontro del 10 novembre costituisce il momento di restituzione pubblica della prima fase e introduce il pubblico milanese al lavoro dell’artista in vista del progetto espositivo.

Info

Evento: Leyla Cárdenas. An Echo in Reverse, Open Studio e Talk
Data e orario: martedì 10 novembre 2026, dalle ore 18:00 alle ore 21:00
Luogo: Casa degli Artisti
In collaborazione con: Galleria Gaburro
Un progetto di: Casa degli Artisti, That’s Contemporary

Casa degli Artisti
Corso Garibaldi 89/A (entrata da via Tommaso da Cazzaniga), Milano
www.casadegliartisti.org – info@casadegliartisti.org


04/11/2026  08:12:00 ns. “Casa degli Artisti Milano”

Natoconlavaligia Redazione

Natoconlavaligia é un sito non commerciale di arte, cultura, turismo, food, notizie, sagre, fiere e video con Ennewebtv. Dal 2004 pubblichiamo articoli per i notri lettori e lettrici.

Natoconlavaligia Redazione ha 2721 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Natoconlavaligia Redazione