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GIRO D’ITALIA 2027 – IL TRENTINO DIVENTA PROTAGONISTA

Doppia partenza da Rovereto e arrivo a Madonna di Campiglio.

La 110ª edizione della Corsa Rosa farà tappa in Trentino il 27 e 28 maggio. Rovereto entrerà nella storia ospitando per la prima volta due partenze consecutive, mentre Madonna di Campiglio tornerà ad accogliere l’arrivo di una tappa a sette anni dall’ultima volta.

Credits ©VisitRovereto Michele Lotti

Il Giro d’Italia 2027 si prepara a regalare due giornate di grande ciclismo al Trentino. La 110ª edizione della Corsa Rosa attraverserà infatti alcuni degli scenari più suggestivi della provincia, collegando la Vallagarina alle Dolomiti di Brenta, passando per il Garda Trentino, le Giudicarie e la Val Rendena.

Il programma prevede due appuntamenti consecutivi: giovedì 27 maggio il via della 18ª tappa da Rovereto, con arrivo a Madonna di Campiglio, mentre venerdì 28 maggio la città della Quercia ospiterà nuovamente la partenza della 19ª frazione, diretta a Sacile, in Friuli-Venezia Giulia.

Un doppio appuntamento che assegnerà a Rovereto un primato storico: per la prima volta nella storia del Giro d’Italia, una stessa località ospiterà le partenze di due tappe consecutive nella medesima edizione.

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Rovereto-Madonna di Campiglio: 154 chilometri e cinque Gran Premi della Montagna

La tappa di giovedì 27 maggio sarà una delle frazioni più impegnative e spettacolari della terza settimana di gara. I corridori dovranno affrontare 154 chilometri e ben 4.450 metri di dislivello positivo, con cinque Gran Premi della Montagna, compreso l’arrivo in quota.

Dopo la partenza da Rovereto, il gruppo attraverserà Mori e Nago, per poi scendere verso Torbole e Riva del Garda. Da qui il percorso si dirigerà verso Tenno e il suggestivo lago omonimo, prima di affrontare il Passo Ballino, prima asperità di giornata.

La corsa proseguirà attraverso Vigo Lomaso, Poia, Ponte Arche e Cavrasto, dove inizierà la prima ascesa al Passo Durone. Dopo la discesa verso Tione di Trento, i corridori entreranno in Val Rendena, passando da Vigo Rendena e Spiazzo, prima di affrontare il Passo Daone, salita di prima categoria.

Il percorso tornerà quindi verso Preore, Stenico, Ponte Arche e Cavrasto, per affrontare nuovamente il Passo Durone. Superata ancora una volta Tione, il gruppo risalirà la Val Rendena attraversando Vigo Rendena, Spiazzo, Caderzone Terme, Pinzolo e Carisolo.

Gli ultimi 12 chilometri porteranno i corridori verso Madonna di Campiglio, passando da Sant’Antonio di Mavignola. Il traguardo sarà posto a 1.514 metri di altitudine, nel cuore delle Dolomiti di Brenta.

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Madonna di Campiglio ritrova il Giro dopo sette anni

Per Madonna di Campiglio sarà il quarto arrivo di tappa nella storia del Giro d’Italia. Il primo risale al 4 giugno 1999, con la frazione partita da Predazzo. La località trentina tornò protagonista il 24 maggio 2015, con la tappa proveniente da Marostica, e successivamente il 21 ottobre 2020, quando ospitò l’arrivo della 17ª frazione partita da Bassano del Grappa.

Nel 2027, a sette anni dall’ultima apparizione, la Corsa Rosa tornerà dunque ad animare le strade della Val Rendena, con una tappa interamente trentina destinata a mettere alla prova gli uomini di classifica in una fase decisiva della competizione.

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Il giorno dopo si riparte da Rovereto: destinazione Sacile

Venerdì 28 maggio Rovereto sarà nuovamente al centro dell’attenzione con la partenza della 19ª tappa, che si concluderà a Sacile dopo 199 chilometri.

Lasciata la città della Quercia, il gruppo affronterà la salita verso Vigolo Vattaro, a 718 metri di altitudine, per poi entrare in Valsugana e transitare da Borgo Valsugana. La strada salirà quindi verso Bieno, a 887 metri, punto più alto della frazione, prima di lasciare il Trentino e proseguire verso il traguardo friulano.

Per Rovereto sarà un nuovo capitolo di una storia con il Giro d’Italia iniziata nel 1970, quando la città ospitò la partenza di una tappa diretta a Bassano del Grappa. Nel 1995 arrivò invece l’arrivo della 13ª frazione, mentre nel 2018 fu protagonista della cronometro individuale Trento-Rovereto. L’ultima presenza risale al 27 maggio 2021, con la partenza della 18ª tappa diretta a Stradella.

Il Trentino, terra di ciclismo

Le due tappe del Giro rappresentano anche un’importante occasione di promozione per un territorio che da sempre ha un rapporto speciale con la bicicletta. Il Trentino offre infatti una rete di percorsi che spazia dalle ciclabili di fondovalle alle grandi salite alpine, passando per itinerari dedicati alla mountain bike e bike park.

Sono 11 i percorsi ciclabili provinciali, per circa 500 chilometri complessivi, ai quali si aggiungono oltre 8.000 chilometri di tracciati per mountain bike e otto bike park.

A raccontare la tradizione ciclistica del territorio ci sono anche le 23 Salite da Mito, itinerari diventati celebri grazie alle imprese dei grandi campioni. Tra queste figurano proprio Madonna di Campiglio, Passo Daone e Passo Durone, protagonisti della tappa del 27 maggio, insieme ad altre ascese storiche come il Monte Bondone, il Passo Pordoi, il Passo Rolle, il Passo Manghen e il Passo del Tonale.

Il ritorno del Giro rappresenterà quindi una vetrina internazionale per il territorio, capace di unire sport, turismo e promozione delle eccellenze locali, in un momento strategico per l’avvio della stagione estiva.

Nei prossimi mesi RCS, insieme al Comune di Rovereto e all’Azienda per il Turismo Rovereto Vallagarina e Monte Baldo, lavorerà alla definizione di un programma di accoglienza e intrattenimento per le due giornate.

L’obiettivo è trasformare il passaggio della Corsa Rosa in una grande festa per residenti, appassionati e turisti, portando ancora una volta il Trentino sotto i riflettori del ciclismo internazionale.


04/11/2026 08:00:00 Giovanni Tavassi

Giovanni Tavassi

Sono nato nel 1957 - Diplomato al Liceo Artistico di Napoli - Vivo a Portomaggiore (FE) - Ho lavorato in RFI come Professional dell'Alta Velocità. Sono il Direttore di www.natoconlavaligia.info, sito non commerciale, che è in rete dal 2004. Appassionato di Turismo, arte, cultura, food, wine e tanto altro, ho realizzato questo sito per accompagnare i nostri lettori verso mete turistiche, musei, luoghi, fiere, sagre, sport... Operatore per quanto riguarda la realizzazione, il montaggio e la messa in rete, su youtube al mio canale Enneweb TV, delle videointerviste. Scrivo nelle varie sezioni del sito e gestisco tutti gli altri collaboratori che scrivono sul sito. Faccio parte, come associato, di ARGA (Associazione Regionale dei Giornalisti Agricoli, Agroalimentari, Ambientali).

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