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Lake Garda Hospitality Summit

Record di presenze per la sesta edizione: oltre 500 professionisti dell’ospitalità a Peschiera del Garda.

Grande successo per il Lake Garda Hospitality Summit 2026, che il 22 ottobre ha riunito oltre 500 operatori del settore al Parc Hotel di Peschiera del Garda. Cinque sale tematiche, formazione gratuita e corsi pratici: l’evento segna una nuova evoluzione nel panorama della formazione alberghiera.

LakeGarde2026 – Maurizio Galli

Oltre 500 partecipanti, cinque sale tematiche in contemporanea e un’intera giornata dedicata alla formazione di qualità. Si è chiusa con un nuovo record di presenze la sesta edizione del Lake Garda Hospitality Summit, l’appuntamento di riferimento per il settore dell’ospitalità interregionale, che si è svolto il 22 ottobre 2026 presso il Parc Hotel di Peschiera del Garda.

Un risultato che conferma la crescente rilevanza dell’iniziativa e la capacità del Summit di intercettare le esigenze di un comparto turistico in continua trasformazione. Al centro dell’edizione 2026 il tema del Turismo 5.0, un nuovo modello di sviluppo nel quale innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e analisi dei dati si integrano con il valore delle persone, la sostenibilità e la qualità dell’esperienza turistica.

Dal Lago di Garda a un appuntamento interregionale

Nato nel 2019 da un’intuizione di Maurizio Galli, direttore di Formazione Alberghiera, e del collega Giacomo Ballerini, il Lake Garda Hospitality Summit è stato concepito con l’obiettivo di creare un punto di incontro e aggiornamento professionale per gli operatori dell’ospitalità del territorio gardesano.

Dopo la pausa forzata del biennio 2020-2021, il progetto ha ripreso il proprio percorso ampliando progressivamente il raggio d’azione e assumendo una dimensione sempre più interregionale.

Un passaggio fondamentale è arrivato nel 2023, con l’avvio della collaborazione con BCC Valpolicella Benaco, una partnership che ha contribuito a consolidare l’iniziativa e a sostenerne la crescita.

I numeri raccontano bene questa evoluzione: dalle tre sale tematiche e dai 450 partecipanti della precedente edizione si è arrivati quest’anno a oltre 500 iscritti e a un format completamente rinnovato, sviluppato nell’arco di un’intera giornata.

Cinque sale e formazione pratica: il nuovo format conquista gli albergatori

La principale novità dell’edizione 2026 è stata l’estensione del programma a un’intera giornata, con cinque sale tematiche attive contemporaneamente.

Un’organizzazione pensata per offrire contenuti specifici a imprenditori, direttori d’albergo, manager e professionisti con esigenze e responsabilità differenti.

Tra gli argomenti affrontati figurano:

  • Intelligenza artificiale e gestione dei dati;
  • Risorse umane e organizzazione aziendale;
  • Wellness e sviluppo dei servizi dedicati al benessere;
  • Food & Beverage e gestione della ristorazione;
  • Innovazione, competitività e nuove strategie per l’ospitalità.

Ma la vera rivoluzione del Summit è arrivata nel pomeriggio. Agli interventi e agli approfondimenti frontali della mattina sono stati affiancati moduli formativi e corsi pratici in aula, progettati per fornire strumenti immediatamente applicabili nella gestione quotidiana delle strutture ricettive.

Una formula che ha ottenuto una risposta particolarmente positiva, con un’affluenza straordinaria ai tre corsi pilota proposti durante questa edizione.

Formazione gratuita e niente interventi commerciali: la filosofia del Summit

In un panorama di eventi e manifestazioni di settore spesso caratterizzati da presentazioni commerciali e attività promozionali, il Lake Garda Hospitality Summit continua a distinguersi per una scelta precisa: mettere la formazione al centro.

La partecipazione è completamente gratuita per gli operatori e il programma segue criteri rigorosi nella selezione dei contenuti e dei relatori. Gli sponsor non utilizzano il palco per presentazioni puramente commerciali: l’obiettivo è garantire ai partecipanti occasioni concrete di aggiornamento e crescita professionale.

«La caratteristica principale che ci distingue è l’assenza totale di speech puramente commerciali da parte degli sponsor», spiega Maurizio Galli, ideatore del Summit. «Non c’è un’unica organizzazione che canalizza gli interventi. La selezione dei contenuti e dei relatori viene curata direttamente per garantire solo altissima formazione. L’evoluzione del format era doverosa: le esigenze degli imprenditori e dei manager stanno cambiando rapidamente e chi viene ad ascoltarci cerca risposte concrete alle sfide quotidiane, non proposte di vendita».

Una filosofia che punta a restituire valore al tempo investito dai partecipanti, offrendo competenze, idee e strumenti utili per affrontare le trasformazioni del mercato turistico.

Turismo 5.0: tecnologia e persone al centro dell’ospitalità

Il tema del Turismo 5.0 ha rappresentato il filo conduttore dell’edizione 2026. Un approccio che supera la semplice digitalizzazione dei processi e invita le imprese ricettive a ripensare il proprio modello organizzativo e gestionale.

L’intelligenza artificiale, l’automazione e l’analisi dei dati possono diventare alleati strategici per migliorare l’efficienza, comprendere i comportamenti degli ospiti e personalizzare i servizi. Ma la tecnologia, da sola, non è sufficiente.

La vera competitività delle strutture ricettive passa dalla capacità di integrare innovazione, competenze professionali, attenzione alle persone e sostenibilità. È proprio in questo equilibrio che si gioca il futuro dell’ospitalità.

Lake Garda Hospitality Summit 2027: più spazio ai laboratori e ai corsi pratici

Il record di partecipazione e il riscontro ottenuto dai tre corsi pomeridiani hanno già tracciato la direzione della prossima edizione.

Gli organizzatori sono infatti al lavoro per sviluppare ulteriormente la componente laboratoriale del Summit. L’obiettivo è confermare e potenziare del 100% la proposta di formazione pratica, aumentando il numero dei corsi disponibili e ampliando le opportunità di approfondimento per albergatori, imprenditori e manager.

La sesta edizione ha dimostrato che il settore ricettivo ha sempre più bisogno di occasioni di confronto, aggiornamento e formazione concreta. Il Lake Garda Hospitality Summit intende rispondere a questa esigenza, consolidando il proprio ruolo di punto di riferimento per la crescita professionale e l’innovazione nel turismo.

Formazione Alberghiera: la formazione che nasce dall’esperienza sul campo

Dietro il progetto del Lake Garda Hospitality Summit c’è Formazione Alberghiera, scuola di alta formazione specializzata nel settore turistico-ricettivo, nata a Verona nel 2018 e oggi tra i principali punti di riferimento in Italia per chi desidera sviluppare competenze professionali attraverso percorsi pratici e approfonditi.

Fondata da Maurizio Galli, la scuola collabora con enti bilaterali, università, fondi interprofessionali, associazioni di categoria e Federalberghi, costruendo percorsi formativi orientati alle reali necessità delle imprese.

Il suo modello si basa su una squadra di docenti composta da professionisti e imprenditori del settore, capaci di trasferire non soltanto conoscenze teoriche, ma soprattutto esperienze, competenze operative e strumenti immediatamente spendibili in azienda.

Un approccio concreto che trova la propria espressione più significativa nelle oltre 3.000 ore di formazione in azienda realizzate ogni anno, un elemento distintivo nel panorama italiano della formazione alberghiera.

Il successo del Lake Garda Hospitality Summit conferma così una convinzione fondamentale: per affrontare le sfide del turismo di domani, le imprese hanno bisogno di innovazione, ma soprattutto di persone preparate e capaci di trasformare le nuove conoscenze in risultati concreti.


30/10/2026  14:45:13  Giovanni Tavassi

Giovanni Tavassi

Sono nato nel 1957 - Diplomato al Liceo Artistico di Napoli - Vivo a Portomaggiore (FE) - Ho lavorato in RFI come Professional dell'Alta Velocità. Sono il Direttore di www.natoconlavaligia.info, sito non commerciale, che è in rete dal 2004. Appassionato di Turismo, arte, cultura, food, wine e tanto altro, ho realizzato questo sito per accompagnare i nostri lettori verso mete turistiche, musei, luoghi, fiere, sagre, sport... Operatore per quanto riguarda la realizzazione, il montaggio e la messa in rete, su youtube al mio canale Enneweb TV, delle videointerviste. Scrivo nelle varie sezioni del sito e gestisco tutti gli altri collaboratori che scrivono sul sito. Faccio parte, come associato, di ARGA (Associazione Regionale dei Giornalisti Agricoli, Agroalimentari, Ambientali).

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