METODOCONTEMPORANEO A LA RAIA
MetodoContemporaneo. Itinerari diffusi tra arti, vino e paesaggio torna nel Gavi. La seconda edizione si terrà domenica 25 ottobre e l’azienda agricola biodinamica La Raia aprirà di nuovo le sue porte.
Il prossimo 25 ottobre La Raia parteciperà per il secondo anno consecutivo a MetodoContemporaneo. Itinerari diffusi tra arti, vino e paesaggio, il primo osservatorio italiano dedicato al dialogo tra arte contemporanea e paesaggio vitivinicolo. Si rinnova così l’occasione di scoprire le opere di Fondazione La Raia – arte cultura paesaggio durante l’evento di rete che coinvolge cantine di tutta Italia impegnate in progetti legati all’arte, al vino, al paesaggio e alle comunità. Quest’anno l’iniziativa va a sostegno della prima Giornata Nazionale del Paesaggio Vitivinicolo promossa da Iter Vitis.

Nella giornata di domenica 25 ottobre La Raia, azienda agricola biodinamica, sarà tra le protagoniste di MetodoContemporaneo. Itinerari diffusi tra arti, vino e paesaggio, l’evento di rete nato dal primo osservatorio italiano su arte contemporanea e paesaggio vitivinicolo, quest’anno promosso dall’Università degli Studi di Verona in collaborazione con Iter Vitis e Nemo Monti Comunicazione.
MetodoContemporaneo nasce nel 2025 dalla prima mappatura dinamica e interattiva dei casi più significativi di aziende che investono nella relazione tra arte, paesaggio vitivinicolo e comunità, attraverso collezioni permanenti, residenze d’artista, installazioni site-specific e premi per giovani creativi. Dal nord al sud della penisola, il 23, 24, 25 ottobre prossimi, quattordici aziende di otto regioni apriranno le loro porte per un calendario condiviso di eventi, incontri e visite guidate tra cantine e opere d’arte. La Raia, in particolare, aprirà le sue porte domenica 25 ottobre alle 14:30 per una visita guidata dedicata all’Itinerario dell’arte, lungo il quale si trovano – dalla Locanda alla Cantina in pisé fino al Borgo – undici opere site specific di artisti internazionali che, in oltre dieci anni (Fondazione La Raia – arte cultura territorio è nata nel giugno 2013), hanno rivolto il loro sguardo critico alle colline, ai vigneti, ai pascoli e ai laghi della tenuta. A partire da Continuo infinito presente di Remo Salvadori, il grande anello di acciaio vicino alla Cantina realizzato proprio il giorno dell’inaugurazione, a Oak Barrel Baroque, una piccola chiesetta che ricorda anche un teatro in miniatura, creato da Michael Beutler con le doghe delle barrique esauste della cantina, all’opera di Teresa Giannico Eutierra, in cui si riconoscono i molti paesaggi vegetali di La Raia in un’unica immagine, a Il Cavaliere Nero e la vendetta del Gavi di Francesco Jodice, lavoro che si compone di più opere e che aveva portato il famoso fotografo a scoprire questo territorio durante un anno di ricerche tra calanchi, architetture medievali e paesaggi vitati. Passando da Palazzo della Api, di Adrien Missika, la piramide rovesciata in pietra di luserna che vicino al lago ospita, con i suoi oltre duemila fori, api nomadi e insetti impollinatori.
Tra i protagonisti, oltre a La Raia, Alois Lageder in provincia di Bolzano, Feudi di San Gregorio (luogo di incontro di opere site-specific del progetto aziendale BeCurious e del prestito della Collezione della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo), Ca’ del Bosco nel bresciano (un viaggio tra natura, arte e gusto), il Castello di Perno (dimora storica della casa editrice Giulio Einaudi), Livio Felluga (Dal Vigne Museum all’Abbazia di Rosazzo tra arte e paesaggio), Castello di Ama (con la sua collezione di arte contemporanea) e molti altri, fino alla Sicilia, dove, presso Planeta, sarà possibile visitare lo Studiolo e la recente opera Falconeri dell’artista Monira Al Qadiri.
Afferma Giorgio Rossi Cairo, presidente di Fondazione La Raia: «Aprire la cantina e tutta la tenuta al pubblico in occasione della seconda edizione di MetodoContemporaneo significa condividere un’idea di cultura che nasce dal rapporto con la terra e con le persone. Arte e vino esprimono entrambi il valore del tempo, della ricerca e della cura: ci invitano a osservare, ad affinare la sensibilità e a riconoscere ciò che rende un luogo unico. Per Fondazione La Raia, questa giornata è un’occasione per rendere questi valori accessibili attraverso l’incontro e l’esperienza, mettendo in relazione il lavoro degli artisti, i saperi della cantina e il paesaggio. Crediamo che valorizzare un territorio significhi custodirne l’identità e, insieme, aprirlo a nuove interpretazioni, facendo della sua bellezza e della cultura che esprime un patrimonio da condividere».
Afferma Ilaria Bonacossa, direttore artistico di Fondazione La Raia: «Gli artisti sanno leggere il territorio con uno sguardo capace di far emergere storie, relazioni e dettagli che spesso ci sfuggono. A La Raia, l’arte contemporanea immersa nel paesaggio vitivinicolo ci invita a riscoprire il paesaggio, offrendo al pubblico nuovi modi di comprenderlo e abitarlo.»
Domenica 25 ottobre 2026, ore 14:30
La Raia (entrata dalla Cantina)
Strada Monterotondo 79, Novi Ligure
Visita guidata lungo l’Itinerario dell’arte e aperitivo
INGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE
Per informazioni E. winetour@la-raia.it | T. 0143 743685
10/10/2026 08:00:00 ns. “La Raia”
