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Weekend fra Velletri e Nemi per conoscere la storia, le bellezze naturali e la gastronomia di questi due territori italiani. Di Giovanni Tavassi
Anticamente Nemi apparteneva ad Aricia (nome legato alla Ninfa che viveva nei boschi di questa terra sacra) oggi Ariccia famosa per la porchetta. Nel IX secolo è stato eretto per volere della famiglia dei Conti di Tuscolo, un imponente Castello (oggi Palazzo Ruspoli) in posizione dominante sul Lago di Nemi e inattaccabile su tre lati, da questo maniero i Conti dominarono tutta l’area dei Castelli Romani. Dai documenti dell’epoca si evince l’imponenza del Castello spesso citato come Castrum Nemoris, cittadella del bosco. Le comunità agricole e pescatrici, per sentirsi più sicure, iniziarono a spostarsi verso la fortezza e così nacque il piccolo Borgo di Nemi (Bosco, dal Latino Nemus) a 520 metri di altezza.