BIENNALE ARTE 2026
Gli eccellentissimi capitani reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, accompagnati dal segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura, Teodoro Lonfernini, in visita ufficiale al Padiglione della Repubblica di San Marino nell’ambito della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.

“La visita odierna rappresenta un momento di particolare valore istituzionale. La presenza degli Eccellentissimi Capitani Reggenti testimonia, infatti, quanto il nostro Paese creda nel ruolo strategico della cultura e dell’arte quali strumenti di dialogo, conoscenza reciproca e diplomazia internazionale. Essere presenti alla Biennale significa affermare con convinzione la volontà di San Marino di partecipare ai grandi percorsi culturali contemporanei, portando il proprio contributo in uno dei contesti più autorevoli e prestigiosi al mondo”, ha dichiarato il Segretario di Stato Lonfernini.
“Un Padiglione Nazionale, il nostro, situato presso il Tana Art Space, che è certamente strategico perché da qui, attraversando uno degli infiniti ponti di Venezia, si arriva alla sede principale dell’Arsenale ed è quindi perfettamente inserito nel circuito espositivo. La Biennale, attraverso le sue due declinazioni di Arte e Architettura, è proprio un ‘ponte metaforico’ tra gli Stati nel mondo. L’Arte respira e rielabora ciò che accade nell’umanità. E qui sta la sua forza, perché è, al contempo, termometro, splendore e speranza e la Repubblica di San Marino lo sa bene perché partecipa alla Biennale dal 1982 ed è uno tra i primi piccoli stati a presenziarvi”, ha affermato il Commissario, Garavini.
Alessandro Bianchini, in rappresentanza di FR Istituto d’Arte Contemporanea s.p.a., che ha progettato e realizzato il Padiglione Nazionale, con il supporto della Segreteria di Stato per l’Istruzione e Cultura ha dichiarato: “è motivo di grande orgoglio per noi essere per la quarta edizione organizzatori del Padiglione nazionale della Repubblica di San Marino. Il progetto Sea of Sound, dell’artista nordirlandese Mark Francis, nasce da un anno di ricerca e lavoro che sta oggi dando i suoi frutti e favorendo grande visibilità alla Repubblica. La visita odierna delle Massime Istituzioni sammarinesi è per noi motivo di orgoglio e riconoscimento di un lavoro di qualità che porta il nome di San Marino all’interno di un dialogo internazionale per l’arte contemporanea. Quest’anno, la collaborazione con la Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura ha portato al raggiungimento di risultati nuovi e importanti che permettono una maggiore ricaduta anche sul territorio sammarinese, come la riproposizione di Sea of Sound a San Marino dopo la fine della Biennale veneziana.”
Il Padiglione Nazionale della Repubblica di San Marino vede come protagonista l’artista nordirlandese di fama internazionale Mark Francis, il cui progetto espositivo rappresenta un prestigioso ponte culturale tra la Repubblica del Titano, l’arte contemporanea globale ei grandi temi del nostro tempo.
In mostra, un corpus di opere caratterizzate da una profonda indagine sulle strutture invisibili della realtà che dialogano perfettamente con l’identità di San Marino, da sempre votata all’apertura internazionale e alla promozione della cultura come linguaggio universale di pace.
L’edizione di quest’anno, intitolata Sea of Sound�e curata da Luca Tommasi, ha saputo interpretare con sensibilità e innovazione i temi portanti della Biennale, declinandoli secondo una prospettiva che unisce l’identità storica di San Marino alle grandi sfide globali della contemporaneità.
La Visita Istituzionale si è conclusa con il plauso della Reggenza a tutti coloro che, a vario titolo, hanno reso possibile questa progettualità e per aver saputo onorare, attraverso la bellezza e la ricerca visiva, il nome della Repubblica di San Marino in un contesto globale così rilevante.
In queste settimane il Padiglione di San Marino ha riscosso interesse e apprezzamento da parte di visitatori, appassionati, professionisti e operatori del settore, confermando la qualità del progetto proposto e la capacità del Paese di esprimere contenuti culturali in grado di dialogare efficacemente con il panorama artistico internazionale.
La presenza oggi delle massime Istituzioni sammarinesi rappresenta il riconoscimento dell’impegno di tutti coloro che hanno reso possibile questo percorso e riafferma la convinzione che la cultura sia uno degli strumenti più efficaci attraverso cui San Marino può promuovere la propria identità, costruire relazioni e consolidare il proprio ruolo sulla scena internazionale. Il Padiglione di San Marino, rimarrà aperto al pubblico fino al 22 novembre 2026.
21/06/2026 07:24:23 Nota stampa “Csart”
