BORGOLUCE FEST
AL VIA BORGOLUCE FEST: DA GIUGNO A SETTEMBRE LA MUSICA RITRAE L’INCANTO DELLE COLLINE DEL PROSECCO.
Quest’estate i tre locali storici di Borgoluce, immersi nella tenuta di 1.000 ettari dalla storia secolare, saranno teatro di esperienze a misura d’uomo di convivialità e piacevolezza. Calici di vino, paesaggi mozzafiato e buona musica si fondono per offrire alla comunità locale iniziative culturali inedite, da vivere con senso di appartenenza.

Sorseggiare un calice di vino del territorio, lasciar correre lo sguardo sui filari delle colline del Prosecco accese dal tramonto, tamburellare con le dita il ritmo di una musica capace di fondersi con il paesaggio e l’armonia della serata. A tingere l’estate 2026 di esperienze a misura d’uomo è Borgoluce Fest: la rassegna musicale che da giugno a settembre animerà di suoni inediti le corti e i locali storici di Borgoluce a Susegana (TV).
Jazz, live folk, musica d’autore e dischi in vinile celebreranno la stagione più bella dell’anno con una costellazione di appuntamenti, offrendo occasioni di condivisione e coinvolgimento reale. Sullo sfondo, il paesaggio incantevole delle colline trevigiane, Patrimonio Unesco, dove 1.000 ettari di terreno si estendono tra boschi, pascoli, campi, frutteti e vigneti.
“Borgoluce nasce e cresce in una relazione profonda con il tessuto sociale, rappresentando un modello di integrazione dove l’azienda e il territorio si fondono in un unico ecosistema – sostiene Lodovico Giustiniani, amministratore di Borgoluce – il nostro è un polmone verde aperto a tutti e accessibile con una passeggiata o un giro in bicicletta, uno spazio progettato per accogliere la comunità ed elevare l’offerta culturale locale. In questo contesto, Borgoluce Fest nasce come una vera celebrazione del paesaggio e del territorio: un’esperienza che vuole rendere tattile il suono, trasformando la natura circostante in una componente attiva della partitura.“
Il programma di Borgoluce Fest si articola in tre percorsi narrativi pensati per dialogare con le diverse anime dei locali della tenuta: Disco Tramonti, Colline Jazz e Frasca d’autore.


Si comincia il 5 e 19 giugno, quando Vineria Borgoluce ospiterà dalle ore 19:00 la rassegna Disco Tramonti, a cura di Riva Disco. Ad attendere i partecipanti, una selezione di vinili anni Settanta, Ottanta e Novanta che di certo non percorrono strade già battute, ma lasciano spazio a interpretazioni e selezioni eclettiche. L’ora del tramonto si trasformerà così in un rito collettivo da non perdere, fatto di ritmo, luce e calici scintillanti. Da segnare in agenda anche gli appuntamenti del 17 luglio e 11 settembre.

Ingresso libero su prenotazione: Vineria Borgoluce – 0438 155 0080 (Località Musile 4, Susegana – TV).
Le proposte Colline Jazz sono pensate per gli amanti di un profilo musicale sofisticato, da degustare sotto le stelle e con lo sguardo sulla vista panoramica. Dalle ore 21:00, Osteria Borgoluce sarà teatro di impasti timbrici inconfondibili, che portano sulle colline del Prosecco un repertorio classico quanto contemporaneo.
Il primo concerto avrà luogo giovedì 18 giugno con la musica di Michele Uliana & Nicola Bortolanza, direttore artistico del Treviso Suona Jazz Festival: un clarinetto e un contrabbasso daranno spettacolo acustico come nei teatri di Broadway, per raccontare un’intera epoca attraverso due strumenti. Si continuerà poi il 16 luglio con Giuditta Franco & Edoardo Cian che percorreranno insieme i grandi standard dell’American Songbook; il 27 agosto con Nicola Dal Bo & Nicola Bortolanza, pronti a reinterpretare il repertorio della grande tradizione americana, con un itinerario nella storia della musica popolare del Novecento; infine il 17 settembre concluderà le esibizioni dedicate al Jazz il duo Bedroom Symphonies, voce e chitarra in un’esperienza elettro-acustica capace di attraversare generi con impatto emotivo.

Ingresso libero su prenotazione: Osteria Borgoluce – 0438 981094 (Via Morgante II, 34, Susegana – TV).
Non meno interessanti le cinque iniziative della rassegna Frasca d’autore, presso Frasca Borgoluce, che delizierà i visitatori dalle ore 20:00 con musica di radici e territori, per celebrare la tradizione popolare attraverso live in dialogo con il paesaggio e la memoria del luogo.
Lunedì 8 giugno Alberto Cendron porterà in scena un repertorio che racconta la pianura e le sue creature, il dialetto come lingua viva, la musica come forma di resistenza gentile. Il 22 giugno, voci, chitarre e una moltitudine di storie renderanno protagonisti Rebi Rivale e Paolo Selva, in un viaggio emotivo che mappa le emozioni e ne cambia la geografia. Il 6 luglio sarà la volta dei Beniamino Fenzi Live in Trio: blues, cantautorato e rock illumineranno la serata con una proposta sospesa tra malinconia e melodia. I riflettori si accenderanno sui Truma il 20 luglio, per offrire un racconto di laguna e acqua: un atto di cura verso le proprie radici e ciò che rischia di essere dimenticato. Infine Maria Roveran coinvolgerà gli spettatori del 3 agosto con un concerto che è anche conversazione, quando recita e canto smettono di essere due cose diverse.
Ingresso libero su prenotazione: Frasca Borgoluce – 338 59290289 (Via Mandre, 47, Susegana – TV).
Borgoluce Fest rappresenta un’iniziativa culturale che risuona in tutti gli spazi della tenuta, nella sua storia e nel suo paesaggio. Situata nel cuore delle colline del Conegliano Valdobbiadene, l’azienda agricola è gestita dalla famiglia Collalto, che custodisce la tenuta da oltre ottocento anni, facendo della circolarità la propria bussola: gli animali pascolano liberi e si nutrono dei cereali coltivati in sede, mentre i residui agricoli diventano energia che alimenta i cicli successivi. Ogni filiera inizia e finisce qui, nella stessa terra: i vini, i formaggi di bufala, i salumi, le farine macinate a pietra non hanno bisogno di viaggiare lontano per raccontare da dove vengono.
Borgoluce non è solo un’azienda agricola, ma un ecosistema fatto anche di luoghi e atmosfere: l’Osteria sulle colline con la sua terrazza panoramica; la Frasca che richiama antichi borghi rurali; la Vineria dove il calice incontra la vista sui rilievi delle Prealpi Venete; la Foresteria per chi vuole fermarsi e rilassarsi. Spazi distinti per carattere ma uniti da una stessa qualità dell’accoglienza.
27/05/2026 18:37:41 Nota stampa “I.Jesi”
