Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin
Assaggi & GustiAziende & ProdottiNatoconlavaligiaNotizie

QUAL E’ IL MESE PIU’ DOLCE DELL’ANNO?

PER GAY-ODIN, LA STORICA FABBRICA NAPOLETANA DEL CIOCCOLATO, IL MESE PIU’ DOLCE E’ FEBBRAIO: FRA SANGUINACCIO DI CARNEVALE E CUORI DI SAN VALENTINO  E IL DEBUTTO DI DELIZIOSA ITALIA.

Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin
Un pizzico di Storia.

Nel 1888, il giovane cioccolatiere piemontese, Isidoro Odin, si trasferisce a Napoli, in cerca di fortuna, lasciando la sua Val Pellice, terra di antica tradizione dolciaria. S’innamora della città partenopea per la sua bellezza e per quello che è: una capitale musicale, teatrale e culturale. In breve realizza il suo sogno: una cioccolateria nel cuore di Chiaia. Così nasce la bottega “Odin”.

Nel 1894, Isidoro è già conosciutissimo ed apprezzato cioccolatiere, ma l’incontro romantico con Onorina Gay, discendente di una nota famiglia di Maître Chocolatier, sfocia in amore e poi nozze. Nasce il marchio storico che ancora oggi è sinonimo di alta qualità della cioccolateria “Gay-Odin”.

Successivamente, rendendosi conto che sua figlia non desiderava continuare l’attività di famiglia, Isidoro scelse di trasferire la proprietà dell’azienda nelle mani della famiglia Castaldi-Maglietta che ancora oggi gestisce l’antica cioccolateria.

Intera storia al sito: gay-odin.it/storia-gayodin

Il ritorno a Napoli di un gioiello storico

Uno dei tantissimi eventi di grande rilievo, in occasione dei 2500 anni della città partenopea, è stato la riapertura dello storico negozio di Via Chiaia, 237: il luogo dove Isidoro Odin e Onorina Gay, iniziarono la cioccolateria. Più grande restauro che ha portato alla luce gli arredi e le finiture originali stile Art Nouveau. Banconi e dettagli decorativi con motivi floreali e naturali ispirati alle fave di cacao, inoltre, un’aggiunta e novità interessante per i visitatori, il banco gelato in stile retrò, dove poter gustare creme fredde ispirate alle ricette dei cioccolatini Gay-Odin, come gelato al latte, Foresta, ghianda o con scorze d’arancia.

Sempre nello scorso anno, per i 2500 anni di storia di Napoli, la fabbrica ha realizzato un uovo di Pasqua di circa 350 kg come omaggio alla città, con al centro la figura della sirena Partenope e simboli della città: pizza, Maradona e Totò.

Un pò di malinconia

Scrivendo questo articolo, sovviene un pò di malinconia, perchè parlare di Gay-Odin mi riporta indietro nel tempo. Ho abitato proprio a via Chiaia dal  1957 al 1970, poi ho cambiato quartiere, ma  quando passavo davanti ad una delle storiche botteghe artigianali dislocate nella città “Gay-Odin”, era come una droga, bisognava entrare. Entravi ed era subito il trionfo dei sensi. L’arredamento in legno, i contenitori in vetro ripieni e tutta la produzione, facevano sgranare gli occhi alla ricerca sempre di novità. Le commesse erano molto gentili e spiegavano, con cura, i dettagli di ogni prodotto che interessava specificandone le quantità le percentuali, dolce, amaro e tutte le differenze del caso. Il profumo e le fragranze del cioccolato erano inebrianti.  Mi piaceva sentire anche al tatto il cioccolatino liscio o rigato, prima di portarlo sulla lingua dove si andava in estasi ed  era l’apoteosi del gusto. Manco da Napoli dal 1980, ma uno o due volte all’anno ci ritorno e se passo davanti un atelier del cioccolato “Gay-Odin”, entro per portamene un pò a casa.

Marchio storico, simbolo dell’artigianalità cioccolatiera napoletana

Febbraio è il mese più dolce dell’anno. Lo sa bene la Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin, dal 1894 simbolo della migliore artigianalità cioccolatiera napoletana, che in questo periodo dedica l’intera produzione alle specialità di San Valentino e di Carnevale. Nello storico opificio in via Vetriera a Napoli, Monumento Nazionale dal 1993, i maestri cioccolatieri della casa lavorano pregiate bacche di cacao per dar forma a leccornie dal gusto inimitabile, pronte per essere gustate durante le festività.

Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin
Il Sanguinaccio Napoletano

E’ un classico della tradizione carnevalesca partenopea: una soffice e profumata crema al cioccolato fondente che Gay-Odin realizza con cacao criollo – varietà particolarmente rara e aromatica – che, una volta macinato e ridotto in una pasta densa, viene cotto lentamente in apposite pentole dotate di doppia camera che impediscono al composto di aderire al fondo, preservandone gusto e setosità. A rendere speciale il sanguinaccio Gay-Odin l’aggiunta di cannella e vaniglia che insieme al latte intero, lo zucchero e il burro di cacao rendono questo dessert al cucchiaio irresistibile. Disponibile nei punti vendita del brand solo durante i giorni che precedono il Martedì Grasso, perfetto da accompagnare con chiacchiere e savoiardi artigianali.

Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin 
Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin
Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin
San Valentino

Febbraio è anche il mese degli innamorati. Con l’avvicinarsi del giorno di San Valentino la Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin offre ai propri clienti l’opportunità di personalizzare tavolette e cuori di cioccolato con dediche e dichiarazioni d’amore fatto a mano dal maestro cioccolatiere Fabio Ceraso. Le Barrette e Cuori di Cioccolato diventano veri e propri cartigli d’amore con stralci di canzoni, versi di poesie o celebri aforismi. Per i più golosi Gay-Odin propone anche Cuori ricoperti di frutta secca – mandorle, nocciole e pistacchio – il Cuore Foresta avvolto da sottili sfoglie di Cioccolato Foresta, prodotto iconico della casa, ed i Cuoricini farciti con crema di nocciole e mandorle piccoli bon-bon da gustare in punta di dita.

Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin
Debutto di “Deliziosa Italia”

A Febbraio 2026 debutta anche “Deliziosa Italia” la nuova linea Gay-Odin che omaggia le grandi città italiane e le loro bellezze artistiche e paesaggistiche. Le prime due confezioni lanciate sul mercato celebrano Napoli, la città dove Isidoro Odin e Onorina Gay diedero inizio ad un’avventura che dura da oltre cento anni. Ogni packaging combina illustrazione e fotografia per esaltare il prodotto. È possibile scegliere tra la scatolina di gianduiotti – nei gusti cioccolato fondente, al latte e pistacchio – impreziosita da un’illustrazione di Piazza del Plebiscito oppure la scatola di tarallini al liquore – anelli di cioccolato assortiti nei gusti anice, erbe, limoncello e rhum – racchiudi in una confezione che mostra un’illustrazione del lungomare di Napoli con uno scorcio del Vesuvio e del Castel dell’Ovo.

Cacao di alta qualità

Gay-Odin ha saputo mantenere intatte le tecniche di lavorazione artigianale con utilizzo del cacao di alta qualità (come il Criollo), tostato con metodi tradizionali per esaltarne l’aroma naturale. Ogni prodotto: dai nudi alle tavolette, dai gianduiotti ai cioccolatini “Foresta” e tanto altro ancora, è frutto della sapienza manuale dei maestri cioccolatieri.

Tra le specialità più iconiche delle antiche botteghe troviamo prodotti come:

  • le Gianduiotti
  • gli Imperiali
  • le scorzette d’arancia ricoperte di fondente
  • i classici “Nudi” e le tavolette Foresta

Queste creazioni sono diventate nel tempo simboli di un’eccellenza che fonde tradizione e innovazione nel cuore di Napoli.

Le sedi napoletane
  • Gay Odin srl Fabbrica di Cioccolato 1894
  • Gay Odin via Chiaia 237
  • Gay-Odin via Benedetto Croce fabbrica di cioccolato 1894
  • Gay‑Odin via Toledo
  • Gay‑Odin via Vittoria Colonna Fabbrica di Cioccolato 1894
  • Gay Odin via Luca Giordano
  • Gay-Odin1894 via Cilea

Gay-Odin Antica Fabbrica di Cioccolato
Via Vetriera, 12
80100, Napoli
gay-odin.it


31/01/2026  21:38:36 Giovanni Tavassi

Giovanni Tavassi

Sono nato nel 1957 - Diplomato al Liceo Artistico di Napoli - Vivo a Portomaggiore (FE) - Ho lavorato in RFI come Professional dell'Alta Velocità. Sono il Direttore di www.natoconlavaligia.info, sito non commerciale, che è in rete dal 2004. Appassionato di Turismo, arte, cultura, food, wine e tanto altro, ho realizzato questo sito per accompagnare i nostri lettori verso mete turistiche, musei, luoghi, fiere, sagre, sport... Operatore per quanto riguarda la realizzazione, il montaggio e la messa in rete, su youtube al mio canale Enneweb TV, delle videointerviste. Scrivo nelle varie sezioni del sito e gestisco tutti gli altri collaboratori che scrivono sul sito. Faccio parte, come associato, di ARGA (Associazione Regionale dei Giornalisti Agricoli, Agroalimentari, Ambientali).

Giovanni Tavassi ha 881 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Giovanni Tavassi