Arte Fiera 49: uno sguardo su Cosa sarà
Arte Fiera 49 – Bologna, 6–8 febbraio 2026
Dal 6 all’8 febbraio 2026 torna a Bologna Arte Fiera, che con la 49ª edizione inaugura un nuovo corso e invita il pubblico a interrogarsi su Cosa sarà: una dichiarazione d’intenti che guarda al presente dell’arte per immaginarne gli sviluppi futuri. Il 5 febbraio alle ore 10:30 ci sarà la conferenza stampa.

Un nuovo capitolo
Quella del 2026 è la prima edizione sotto la direzione artistica di Davide Ferri, affiancato dal collezionista e direttore operativo Enea Righi. Insieme presentano una fiera che articola con chiarezza il dialogo tra dimensione storicizzata e nuove generazioni, restituendo lo stato dell’arte con un’identità specificamente italiana, aperta al confronto internazionale.
I numeri e le sezioni
174 gallerie, tra affermate ed emergenti, compongono il cuore di Arte Fiera 49. Accanto alla Main Section, cinque sezioni curate approfondiscono temi, linguaggi e pratiche, offrendo una mappa plurale e rigorosa della contemporaneità. Tornano inoltre Editoria e Istituzioni, spazi dedicati alla ricerca, alla divulgazione e al dialogo tra sistemi culturali.
Progetti speciali e performance
Tra i punti focali dell’edizione spicca il progetto speciale di Marcello Maloberti, intervento pensato per la fiera che intreccia gesto artistico e spazio pubblico. A questo si affianca la performance di Chalisée Naamani, che arricchisce il programma con un’azione dal forte impatto visivo e concettuale, in linea con la vocazione performativa di Arte Fiera.
Incontri, premi e nuove iniziative
Il calendario si completa con i Book Talk, momenti di confronto tra artisti, curatori ed editori; l’introduzione del nuovo Fondo Arte Fiera, pensato per sostenere e valorizzare la produzione artistica; e sette premi che riconoscono eccellenza, ricerca e innovazione nel sistema dell’arte.
Uno sguardo su Cosa sarà
Arte Fiera 49 si propone come una piattaforma critica e inclusiva, capace di tenere insieme storia e sperimentazione, mercato e pensiero, affermando il ruolo di Bologna come snodo centrale del dibattito artistico. Un invito a scoprire Cosa sarà, attraverso opere, incontri e visioni che raccontano il presente e aprono al futuro.
22/01/2026 10:30:26 Giovanni Tavassi
