LA COPPA DAVIS RIMANE IN ITALIA
ITALIA- SPAGNA DI COPPA DAVIS VIENE VINTA DAGLI AZZURRI CON LA RIMONTA DI COBOLLI SU MUNAR E IL SUCCESSO PRECEDENTEMENTE DI BERRETTINI SU CARRENO.
TERZO TITOLO CONSECUTIVO PER LA NAZIONALE ITALIANO DI FILIPPO VOLANDRI – RISULTATI, COBOLLI VINCE CON IL PUNTEGGIO 1-6, 7-6, 7-5 E BERRETTINI, CON IL PUNTEGGIO 6-3, 6-4.

Per il secondo singolare è sceso in campo Flavio Cobolli contro Jaumer Munar, vincendo per 2 a 1. Flavio Cobolli ha dovuto faticare e non poco. Dopo un primo set deludente con un game finale conquistato, nel secondo set è cambiata la musica, l’incontro è andato via via equilibrandosi e poi è passato ad appannaggio di Flavio che ha chiuso con il risultato di 1-6, 7-6, 7-5, ma la sintesi di ciò che è successo, la possiamo ascoltare dalle parole che ha rilasciato Stefano il papà di Cobolli, al microfono Rai, a fine gara “Sono felice e sorpreso. Dopo il primo set perso nettamente è riuscito piano piano a cambiare la partita. Non credevo avesse le palle per farcela. Ha tirato fuori qualità che non pensavo avesse, determinazione, concentrazione e tecnica, quindi, sono estremamente soddisfatto e felice. Non mi aspettavo che portasse a casa questa partita, hanno fatto un cosa incredibile senza perdere un incontro, due ragazzi che erano amici da piccoli, non so se un regista sarebbe riuscito a scrivere una storia simile per un film. Ora si può dire che ha fatto una partita da campione. Ha tirato fuori attributi, tecnica, tattica, cuore: quando in una condizione così difficile come una finale di Davis, giocata per la prima volta, si riesce a esprimersi così, vuol dire essere un campione. Ringrazio tutti i ragazzi della squadra, anche chi non ha giocato, perché lo spirito di gruppo che si è creato è incredibile: giocatori, tecnici, dirigenti, preparatori. Non sono parole a caso e se lo dico è perché sono stati davvero bravi”.
Il doppio italiano era già pronto e si stavano allenando, ma non ce ne stato bisogno. Ricordiamo la formazione del Team Azzurro guidato da Filippo Volandri: Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego, Flavio Cobolli, Simone Bolelli e Andrea Vavassori.
23/11/2025 21:55:42 Giovanni Tavassi
