INCREDIBILE STORIA DI UNA RICETTA RINASCIMENTALE
AL FERRARA FOOD FESTIVAL 2025 E’ ARRIVATA L’INCREDIBILE STORIA CHE RACCONTA IL RECUPERO DI UNA PREZIOSA RICETTA, QUELLA DEL CAVIALE FERRARESE.
AL PALASIMABIO, IN PIAZZA MUNICIPALE A FERRARA, TOMMASO COSTA GIORNALISTA E TITOLARE DELLA RUBRICA “IN BICI CON GUSTO” E ENRICO BELLETTI ASSESSORE AL TURISMO E PROMOZIONE DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI PORTOMAGGIORE, HANNO PRESENTATO CRISTINA MARESI, CUSTODE DI QUESTO TESORO CULTURALE E GASTRONOMICO DELLA CUCINA ESTENSE “IL CAVIALE FERRARESE”.

CAVIALE FERRARESE ®

Nel 2022 sono stato a “Le Occare Guesthouse” per una breve intervista a Cristina Maresi che insieme a suo marito Giovanni sono i proprietari di un’oasi che ci riporta indietro nel tempo.
Un’agriturismo con 4 camere e un piccolo ristorante dedicato alla cucina ferrarese. Annessi alla struttura, la vecchia stalla, il fienile con annesso prati verdi e un bosco dove si trovano tartufi, funghi e tanta tranquillità della campagna ferrarese.
Per chi volesse rileggere l’articolo e ascoltare l’intervista: Link
L’Agriturismo Le Occare Guesthouse si trova a Runco di Portomaggiore in via Questiere 156, in linea d’aria vicinissima alle due delizie estensi: Il Verginese e Il Belriguardo e a 20 chilometri dal centro di Ferrara.
A Ferrara Food Festival 2025, il primo novembre alle ore 12:00 si è svolto un evento molto importante che ha messo in luce una delle sette realtà italiane produttrici di caviale, quella di Cristina Maresi che produce il famoso Caviale Ferrarese che ha tutta una storia alle spalle fatta di cultura, passione, gastronomia e ricerca, per scoprire la ricetta originale.
Il “Caviale Ferrarese” è un caviale di storione unico al mondo, preparato secondo un’antica ricetta rinascimentale, risalente ai fasti della corte dei Duchi d’Este, in particolare di Alfonso I d’Este, marito della celeberrima e bellissima Lucrezia Borgia. La ricetta venne elaborato dal suo Scalco, il celebre cuoco Cristoforo di Messisbugo.
L’introduzione è stata dell’Assessore Enrico Belletti che ha parlato di questa grande realtà presente sul territorio che dà lustro all’Amministrazione Comunale di Portomaggiore, ha poi passato la parola al giornalista Tommaso Costa che ha presentato Cristina Maresi che ha raccontato le vicissitudini per riuscire ad arrivare alla vera ricetta del “Caviale Ferrarese” con un percorso virtuale di andata e ritorno da New York (che è spegato nell’intervista seguente e che per motivi di pubblicazione, è stata divisa in quattro parti).
Il Caviale Ferrarese de “Le Occare” ha il marchio depositato e rientra fra uno dei sette produttori di caviale in italia. Non è il solito caviale come si trova in commercio, ma è un prodotto che parte dalla storia e cultura di un territorio per arrivare, dopo una meticolosa preparazione, seguendo la ricetta rinascimentale, sulle tavole degli amanti del caviale ferrarese o meglio ancora degustandolo direttamente nel piccolo ristorante di tradizione ferrarese a “Le Occare” dove in ogni piatto c’è storia, cultura gastronomica e passione. La stessa passione con la quale Cristina ha raccontato la storia ed ha spiegato tutto il percorso per arrivare a riattivare una ricetta che sembrava ormai perduta.
Presentazione dell’Assessore Enrico Belletti
Prima parte della storia
Seconda parte della Storia
Terza parte della storia
Quarta parte della storia e come si gusta il caviale ferrarese
Mappa de “Le Occare”
Info
Agriturismo Le Occare Guesthouse
Via Quartiere 156,
44010 Runco (FE),
Tel/fax 0532329100 cell 3485633162.
www.leoccare.com
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03/11/2025 18:15:04 Giovanni Tavassi
