Bufala Village mette in vetrina le eccellenze della nostra Terra Felix
19 al 21 settembre all’A1Expò di Caserta torna il Bufala Village

Dal 19 al 21 settembre, al Polo Fieristico A1Expò di Caserta Sud, San Marco Evangelista, si terrà la settima edizione di Bufala Village, l’evento dedicato alla bufala mediterranea italiana e ai prodotti che da essa derivano.
Ne parliamo con Antimo Caturano, Presidente di A1Expò.
Come nasce l’idea di un evento sulla mozzarella di bufala?
≪Grazie per questo spazio e per l’interesse verso la manifestazione. L’idea è nata in modo naturale: sono un cittadino della provincia di Caserta e, in quanto organizzatore di eventi, è stato spontaneo pensare ad una manifestazione incentrata non solo sulla mozzarella di bufala, ma sulla bufala in generale. Tra le manifestazioni più importanti che ospitiamo all’A1Expò c’è Fiera Agricola, un appuntamento annuale con quasi vent’anni di storia, fortemente influenzato dalla filiera bufalina, che in Campania rappresenta un settore di altissimo valore economico e qualitativo≫.
Quindi Bufala Village è un evento per le famiglie?
≪Assolutamente sì. Bufala Village è pensato su misura di bambino, dedicato alle famiglie, ai giovani e ai meno giovani. È un evento adatto a tutti: a chi desidera trascorrere qualche ora di svago, a chi vuole portare i bambini a vedere gli animali, assistere al teatro dei burattini o divertirsi nell’area giochi, ma anche a chi vuole seguire spettacoli, show cooking, concerti e cabaret≫.
C’è un palinsesto per i tre giorni di evento?
≪Certamente. Il programma, consultabile sul nostro sito www.bufalavillage.it, è ricco di momenti. L’inaugurazione sarà affidata all’ironia musicale di Tony Tammaro. Venerdì torneranno sul palco dell’A1Expò i Suoni Antichi – I Bottari di Macerata Campania, con una serata dedicata alla tradizione ed al folklore campano. La giornata conclusiva, invece, si chiuderà all’insegna della comicità con il cabaret degli Arteteca: saranno le battute esilaranti di Monica ed Enzo, protagonisti di Made in Sud, a concludere la kermesse≫.
Con Bufala Village possiamo dire che la stagione fieristica dell’A1Expò è ufficialmente iniziata?
≪In realtà è già iniziata alla grande la scorsa settimana con Truck in Sud – Lo Show dei Motori. Il prossimo weekend sarà invece la volta della Fiera del Vintage. Sarà un anno ricchissimo di eventi da vivere intensamente insieme, con la speranza di regalare emozioni ai visitatori e soddisfazioni agli operatori presenti. Il calendario delle nostre manifestazioni è disponibile sul sito www.a1expo.com ≫.

La Provincia di Caserta, culla storica dell’allevamento della Bufala Mediterranea Italiana, torna a celebrare le eccellenze del territorio con la VII edizione di Bufala Village, in contemporanea con il Caserta Beer Fest, l’evento dedicato alle birre artigianali. Gli orari di apertura saranno venerdì e sabato dalle 18:00 alle 24:00 e domenica dalle 10:00 alle 24:00. Tre giorni interamente dedicati all’ “oro bianco”, il latte bufalino, e alla sua più celebre trasformazione, la Mozzarella di Bufala Campana Dop, simbolo di qualità e tradizione riconosciuto in tutto il mondo.

Il Bufala Village sarà una vera festa dei sapori, con degustazioni di formaggi, carne, liquori e dolci realizzati con latte di bufala, arricchite da show cooking e laboratori guidati da maestri casari e chef. Non mancherà la fattoria didattica per i più piccoli, con l’esposizione di alcuni capi bufalini, pensata per affascinare adulti e bambini con un viaggio alla scoperta delle peculiarità di questa razza unica. La manifestazione, oltre all’aspetto culturale, storico e tradizionale, sarà anche un’occasione di divertimento, grazie a un cartellone di spettacoli e musica che vedrà protagonisti artisti di primo piano. Dal 27 al 28 settembre il Polo Fieristico A1 Expò ospiterà la Fiera del Vintage a dimostrazione delle tante proposte con tanti eventi di rilievo. Bufala Village, insieme al Caserta Beer Fest, offrirà al pubblico un’esperienza unica capace di unire gastronomia, tradizioni, spettacoli e divertimento, confermando ancora una volta il ruolo centrale della Campania e di Caserta nella valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche italiane.
Harry di Prisco
