L’ITALIA FEMMINILE DI VOLLEY – CAMPIONESSE DEL MONDO
DOPO L’EMOZIONANTE PARTITA CONTRO IL BRASILE, DISPUTATA IERI, LE CAMPIONESSE DEL VOLLEY ITALIANO, OGGI SVETTANO SUL TETTO DEL MONDO BATTENDO 3 A 2 LA TURCHIA DI SANTARELLI E VARGAS.

Decisivo è stato il tie-break, vinto 15-8 con muri vincenti. La squadra di Velasco sale sul tetto del mondo, dopo 22 anni, nel giorno della 36^ vittoria consecutiva. Paola Egonu ha registrato 22 punti.
Ecco il risultato finale di Italia-Turchia (25-23, 13-25, 26-24, 19-25, 15-8) per l’ItalVolley femminile che è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia.
Di seguito il punteggio realizzato dalle italiane e dalle turche:
Italia: Egonu 22, Sylla 19, Antropova 14, Danesi 7, Nervini 6, Fahr 4, Giovannini 4, Orro 2
Turchia: Vargas 33, Erdem 19, Karakurt 12, Aydin 10, Gunes 9, Ozbay 2
Il commento a caldo del Presidente della Federazione Italiana Pallavolo, Giuseppe Manfredi “Un altro straordinario trionfo da parte di queste fantastiche ragazze che hanno saputo scrivere una nuova pagina storica per la pallavolo italiana. La vittoria del Campionato Mondiale, dopo 23 anni dal successo di Berlino, è il risultato del talento, della passione e della dedizione di un gruppo eccezionale, guidato da una leggenda del nostro sport come Julio Velasco, capace ancora una volta di trasmettere la sua mentalità vincente. Questo titolo Mondiale non appartiene soltanto alla nazionale azzurra, ma a tutto il grande movimento del volley tricolore: società, dirigenti, appassionati, fino a tutte le ragazze e i ragazzi che ogni giorno scendono in palestra con la voglia di giocare. È la conferma che il lavoro di squadra, gli investimenti, la programmazione e la capacità di fare sistema portano risultati che riempiono d’orgoglio tutto il Paese. Oggi questa Nazionale è l’orgoglio non solo del volley, ma di tutto lo sport italiano. È un esempio per le nuove generazioni che sognano e si ispirano alle nostre ragazze.”
Giornata memorabile che rimarrà nella storia sportiva.
VIVA AZZURRE!
07/09/2025 18:52:24 Giovanni Tavassi
