Mostra Carthago al Parco archeologico del Colosseo - Natoconlavaligia

Ultimo aggiornamento 09/12/2019
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Carthago, il mito immortale - La prima grande mostra interamente dedicata alla storia e alla civilità di una delle più potenti e affascinanti del mondo antico curata da Alfonsina Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo, Francesca Guarneri, Paolo Xella e José Ángel Zamora López, con Martina Almonte e Federica Rinaldi.

L’esposizione, promossa dal Parco archeologico del Colosseo, con l’organizzazione di Electa, è allestita fino al 29 marzo 2020 a Roma nei monumentali spazi del Colosseo e del Foro Romano, nel tempio di Romolo e nella Rampa imperiale, con oltre quattrocento reperti, provenienti dalle più prestigiose istituzioni museali italiane e straniere, grazie a prestiti straordinari, frutto di un lavoro assiduo di cooperazione internazionale.



La mostra si caratterizza per l’ampiezza cronologica e la ricchezza documentaria ed è ulteriormente valorizzata anche dall’ausilio di inedite ricostruzioni e installazioni multimediali.

La rassegna lega le vicende delle due grandi potenze del mondo antico – Cartagine e Roma – lungo un percorso narrativo che si snoda, negli spazi del
Colosseo, dalla fondazione dell’Oriente fenicio passando per la storia della città e dei suoi abitanti, l’espansione nel Mediterraneo e la ricchezza degli scambi commerciali e culturali nella fase che va dalle guerre puniche all’età augustea, sino a giungere alla complessità del processo di romanizzazione che ha portato Roma ad annientare, nella battaglia delle Egadi (241 a.C.), quella che era ormai divenuta l’unica temibile rivale per il controllo del mare. E proprio dalle Egadi provengono reperti mai esposti prima, risultato delle campagne di ricerca condotte dalla Soprintendenza del Mare siciliana.
Il processo di interscambio culturale tra le sponde del Mediterraneo è raccontato, all’interno del Foro Romano, nel tempio di Romolo con i casi di studio di Nora e Pantelleria. Il percorso prosegue nella Rampa imperiale con la rifondazione della nuova Colonia Concordia Iulia Carthago che per tutta l’età imperiale si distinguerà per la sua superficie di oltre 200 ettari e che diverrà a tutti gli effetti una città monumentale dotata di edifici da spettacolo e lussuose abitazioni private, famose ovunque per la ricchezza dei loro mosaici policromi di cui si hanno in mostra alcuni straordinari esemplari; si conclude quindi con testimonianze del nascente cristianesimo, di cui Cartagine è stata uno dei principali centri propulsori.
Ad accogliere il visitatore all’ingresso del Colosseo una ricostruzione del Moloch del film Cabiria del 1914 di Giovanni Pastrone, sceneggiato da Gabriele
D’Annunzio: la terribile divinità legata ai culti fenici e ai cartaginesi.
Chiude l’esposizione al Colosseo un’appendice sulla riscoperta della città nell’immaginario moderno e contemporaneo.
“La mostra vuole andare oltre le vicende a tutti note delle guerre puniche e di Annibale, mettendo in luce gli articolati rapporti tra Cartagine e Roma e, soprattutto, il ruolo decisivo di queste due potenze nelle dinamiche politiche e commerciali del bacino del Mediterraneo - commenta Alfonsina Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo -Un’esposizione che restituisce la forza e la fortuna dell’incontro delle diverse culture insediate lungo le rive del nostro mare”.
Sezioni della mostra: Fondazione e storia – Le origini orientali: La Fenicia e le sue città - I Fenici: navigatori, commercianti, artigiani - L’espansione fenicia nel Mediterraneo - La navigazione e il commercio - L’espansione cartaginese nel Mediterraneo – La città di Cartagine: l’urbanistica - Vita politica e amministrativa - Arti e artigianato - Cibo per gli dei, cibo per gli uomini: l’alimentazione - Culti e riti - Il Tofet - Il mondo funerario - Cartagine e Roma - Dal dominio cartaginese a quello romano: un complesso gioco di interscambio culturale - Cartagine all’indomani della fine della III Guerra Punica - La Colonia Concordia Iulia Carthago - Domus e autocelebrazione del dominus - La Cartagine cristiana - La riscoperta di Cartagine - Cartagine nell’immaginario moderno e contemporaneo.
Alla mostra si accompagnano due pubblicazioni edite da Electa. Il volume di studi, dai numerosi contributi, fornisce un grande affresco storico generale, sorretto da rigorose e aggiornate basi scientifiche. Privilegia alcune chiavi di lettura che mirano a introdurre il lettore nella realtà antica e, al tempo stesso, a consentirgli una riflessione su fenomeni moderni in qualche modo comparabili. A questa pubblicazione si affianca un’agile guida, bilingue italiano e inglese, che accompagna il visitatore attraverso le varie sezioni della rassegna e nel percorso espositivo al Foro Romano.

Orari Parco archeologico del Colosseo
08.30 – 16.30 fino al 31 dicembre
08.30 – 16.30 dal 2 gennaio al 15 febbraio 2020
08.30 – 17 dal 16 febbraio al 15 marzo
08.30 – 17.30 dal 16 marzo al 28 marzo
08.30 – 19.15 il 29 marzo
L’ingresso si effettua fino a un’ora prima della
chiusura del monumento
Chiusure al pubblico 25 dicembre
e 1 gennaio
Biglietto
Dal 1 novembre
intero € 16
ridotto € 2

Info
www.parcocolosseo.it
Prevendita e visite guidate
Tel. +39.06.39967700
www.coopculture.it

02/11/2019

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