L’isola di Rab scrigno delle meraviglie - Natoconlavaligia

Ultimo aggiornamento 21/08/2018
Vai ai contenuti

Menu principale:

I Nostri Viaggi articoli

L’isola di Rab scrigno delle meraviglie - L’isola croata di Rab (Arbe in italiano)  appartiene all’arcipelago del Golfo del Quarnero, tra l’Istria e la Dalmazia ed è l’isola più settentrionale, ricca di una infinità di bellezze naturali. Di Dorina Cocca


Rab è un sogno di color verde azzurro.


Verde come la vegetazione che cresce rigogliosa al riparo della bora sulle alture interne che circondano l’isola e azzurro come il mare cristallino che la abbraccia.

Un mare Adriatico limpidissimo.


Il nome Rab deriva dall’antico nome illirico Arb che significa appunto verde o boscoso.
Posizionata tra le isole di Krk e Pag, è relativamente vicina all’Italia (180 km da Trieste) e facilmente raggiungibile grazie ad una veloce strada panoramica che arriva fino all’imbarco di Stinica e da qui, grazie ad una efficiente rete di traghetti, in 15 minuti si aproda sull’isola.
Le partenze del traghetto sono frequenti (ogni mezz’ora a partire dalle 4.30 del mattino fino alle 23.30). In caso di lunghe code vengono effettuate numerose corse straordinarie.  Il biglietto si acquista direttamente al porto.

Il primo impatto durante la navigazione verso l’isola lascia un po’ disorientati. L’aspetto del paesaggio attorno è brullo con poca vegetazione secca e qualche casa in lontananza.



Sono i pendii del monte Kamenjak che protegge l’isola di Rab dai freddi e forti colpi della bora che quando soffia alza l’acqua salata del mare che non consente alla vegetazione di svilupparsi creando così un ambiente inospitale alla crescita delle piante.
Appena sbarcati bisogna però abituare gli occhi ad un’altra colorazione del panorama.
Un verde che non ci si aspettava, una ricca vegetazione tipicamente mediterranea di pini, agave, allori e lecci sempre verdi di cui gli abitanti di Rab vanno fieri.
L’isola arbesana è uno scrigno di ventidue chilometri di lunghezza e mediamente undici di larghezza, bagnata da un mare pulito e caratterizzata da clima mite, relax, natura, divertimento ma anche intimità che a volte rasenta la solitudine.

Rab e Lopar due città affascinanti sulla stessa isola
L’isola di Rab comprende due centri turistici importanti: l’omonima Rab capoluogo dell’isola e Lopar, sulla costa settentrionale dell’isola. I due maggiori centri distano tra loro solo 12 km. Percorrendo una strada panoramica da Rab si arriva a Lopar, attraverso una valle e si incontrano i centri abitati di Palit, Mundanije e Supetarska Draga.

Non deve mancare durante la permanenza sull’isola una visita al centro storico di Rab e Lopar, per respirare la cultura e le abitudini degli isolani, gente ospitale e accogliente.



I quattro campanili di Rab, dagli stili diversi e diventati un simbolo distintivo, dominano nel cuore cittadino e accolgono i turisti.
Rab ha due anime: c'è quella del centro storico appena rimesso a nuovo e c’è poi quella rilassante delle spiagge, che navigando con un battello si incontrano tutte. Anzi i posti più belli dell’isola sono raggiungibili solo via mare con piccole imbarcazioni.



Un servizio di taxi boat, presso il porto di Rab, è sempre disponibile. In tal modo è possibile raggiungere qualsiasi località lungo la costa.



Rab è ricca di stradine, vialetti con i ciottoli, vicoli con ancora la pavimentazione romana originaria, casette basse e bianche e bancarelle dove acquistare i souvenir.



Tre sono però le strade principali e parallele: Donja Ulica (Via Bassa), Srednja Ulica (Via Media) e Gornja Ulica (Via Alta) collegate tra di loro da dodici vie trasversali. Completano il quadro di questa cittadina marinara una grande scalinata e le due stupende piazze, che soprattutto di sera si animano di villeggianti in cerca di musica e di ristoro nei locali, in cui mangiare pietanze tipiche.



Assolutamente da fare è una sosta in centro a Rab, nella casa di produzione della famosa Torta di Rab, la Rapska torta. Creata circa 800 anni fa dalle suore benedettine per festeggiare la visita del papa Alessandro III.
La parte bassa di Rab si riconosce per le barche attraccate al porto e per il parco ben curato e dedicato a San Marino, il fondatore della Repubblica di San Marino, nativo di Lopar.  A Lopar rimangono le tracce di San Marino in un grande ritratto all'entrata del paese, il nome di una spiaggia e di un campeggio.



La Repubblica di San Marino e Rab sono gemellate dal 1968.



Gli scenari naturali sono certamente la principale attrazione della meta dei vacanzieri che scelgono Lopar. Nei suoi dintorni ci sono diversi siti archeologici, fossili e formazioni rocciose geomorfologiche uniche e rare specie di flora e fauna.



Il Geopark dell'isola Rab (93,6 kmq ed una serie di sentieri ben segnalati con tabelle informative in 4 lingue) comprende anche il Giardino Geomorfologico di Lopar.
Dopo una bella abbronzatura e un bel bagno, però si può dedicare del tempo per visitare anche le due belle chiese di Lopar. Una è quella di San Giovanni Battista, patrono della città, che segna il centro esatto della cittadina e offre concerti serali di musica classica oltre alle funzioni religiose in varie lingue.
La seconda è dedicata alla Beata Vergine e sorge sulla sommità di un colle immersa nella pineta. La chiesa raccoglie le bandane tipiche dei marinai offerte in dono alla Madonna al ritorno dei loro viaggi travagliati, in segno di devozione per lo scampato pericolo. Ogni 8 settembre, per ricordare la Natività della Maria Vergine, i fedeli dell’isola, a cui si uniscono  i turisti che lo vogliano, si recano in pellegrinaggio alla chiesa per poi festeggiare in città con eventi culturali e sportivi.
Spiagge di sassi e ciottoli e spiagge di sabbia dorata



Sull’isola, nella parte più vicina alla città di Rab, spesso le spiagge sono formate da tanti sassolini e ciottoli, di colore chiaro, sicuramente belle, ma un po’ scomode. Per gli adulti sono veramente una attrazione ma non adatte per i più piccoli. Inoltre l’acqua in alcuni tratti è subito profonda.
L’abitato di Lopar, invece, vanta la maggior presenza di spiagge sabbiose, ben 22 e punteggiate da boschetti di pino. Non a caso Lopar è nota come il “paradiso di sabbia”.


Il lido di sabbia più famoso è Rajska Plaza che si estende per circa 2 km e il suo nome significa appunto Spiaggia del Paradiso per chi ama crogiolarsi al sole ed è anche dedicata ai castelli di sabbia dei bambini. Ideale per le famiglie dunque. Il fondale marino limpidissimo è basso per decine e decine di metri e consente ai figli di fare il bagno in tutta sicurezza. Un’acqua inoltre così pulita che nel 2003 ha ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu che svetta anche per la stagione estiva 2018.
Qui la maggior parte delle spiagge sono bene attrezzate. Alcune si trovano nelle immediate vicinanze degli hotel e appartamenti e sono dotate di ombrelloni e sdrai.
Non da ultimo l’acqua del mare d’estate raggiunge la gradevole temperatura di 28°.
Per chi invece vuole sperimentare un contatto diretto con la natura e tanta tranquillità, vi sono in tutta l’isola baie ed una infinità di piccole calette con spiaggette tranquille molte delle quali raggiungibili in barca oppure dopo camminate di una mezz’oretta. Alcune di queste sono il regno dei naturisti che possono prendere il sole senza veli.


Questo modo di abbronzarsi e nuotare ha origini nobili. Infatti nel 1936 il re inglese Eduardo VIII e la sua amata Lady Wallis Simpson ottennero il permesso dalle autorità della città di Rab di fare il bagno e di prendere il sole nudi nella cala di Kandalora. Da allora l'isola è diventata una nota destinazione tra i naturisti di tutto il mondo. Forse per un omaggio all’amore regale tra il Re e Lady Wallis, l’isola di Rab è conosciuta come “isola dell’amore”. O invece più in generale, richiama l’amore verso il mare e il sole.
Oltre alla cala di Kandalora, a Lopar sono tre le spiagge “FKK”: Ciganka, Sahara e Stolac per "bagnanti senza veli” o data la location senza costume.

Per raggiungere la spiaggia di Ciganka si ci si imbatte in un bellissimo paesaggio di natura selvaggia. Un mix di sabbia, rocce, pietraie e l’immancabile mare limpido. Nell’aria un inebriante profumo di pini e resina si mescola con quello della brezza marina.
La spiaggia è raggiungibile a piedi dopo aver parcheggiato l’auto nella vicina pineta a circa 300 metri di distanza.
Sahara ricorda invece il deserto africano, è pertanto formata da sabbia dorata ma non vi è nessun tipo di servizio o attrezzatura da spiaggia come del resto in tutte e tre le spiagge per nudisti.
Infine la spiaggia di Stolac è immersa in una natura incontaminata. Ogni bagnante ha la possibilità di trovare il proprio angolo silenzioso su una rupe o sulla sabbia. Stolac è a soli 10 minuti a piedi dal complesso alberghiero San Marino che sorge in mezzo ad una splendida pineta e con un’invidiabile spiaggia sul mare.

Non solo mare
Rab o Arbe aspetta sempre di essere visitata per la sua infinita diversità naturale che la contraddistingue. Infatti l’isola è una meta interessante anche per chi di solito predilige la montagna.
Si possono fare numerose passeggiate non sono solo sul lungomare ma anche nel parco di Komrcar nella città di Rab, ricco di pini marittimi secolari, dove il profumo di resina della pineta si mescola alla brezza salmastra. Mondi opposti che si attraggono. Odori e colori da ricordare per trarne un beneficio positivo nelle vita quotidiana al rientro della vacanza.
La più bella e più boscosa parte dell’isola è Suha Punta (Punta Secca) e la penisola Kalifront. E’ possibile anche muoversi in bicicletta percorrendo le numerose piste ciclabili la cui lunghezza totale è 157 km mentre quella dei sentieri per il trekking è  di 144 km.
Chi pratica sport, dalla mountain bike all’escursionismo, potrà affittare qualsiasi attrezzatura sportiva necessaria.

Gastronomia di qualità e pesce freschissimo
Dei tanti i locali che l’isola offre non c’è che l’imbarazzo della scelta dove viene servita una gastronomia di qualità.
I pescatori portano ogni giorno sull’isola pesce fresco che viene proposto in diversi piatti gustosi e saporiti, preparati secondo la migliore tradizione croata.



Per allietare ulteriormente le vacanze, quello che ci vuole è un pranzo marinaro al ristorante Zlatni Zalaz “Tramonto d’Oro” in località Supetarska Draga a 2,2 km da Lopar.


Sia dalla terrazza esterna che nei posti a sedere vicino alla vetrata si può ammirare non solo il tramonto ma anche la gamma di colori del mare sottostante che dal blu virano verso il verde smeraldo.
Viene servito pesce freschissimo che quando si assapora direttamente nelle località marine sembra ancora più gustoso. Sarà l’aria o il fatto che siamo in vacanza ma i piaceri della tavola appaiono più intensi e pieni.



La cucina che lo Zlatni Zalaz propone, ad opera dello chef N icola Lusic, è sia croata e sia europea per accontentare proprio tutti i palati.



Il risotto dello chef Nicola Lusic è qualcosa di speciale. Tante verdure fresche e di stagione si sposano molto bene con i chicchi di riso.

    

Per rimanere invece a Lopar, ogni anno letteralmente invasa dai turisti, il Bistrò Stella di Drazen Grozdanic è l’ideale soprattutto per le sue specialità a base di pesce sempre fresco.



Lasciarsi consigliare dal cameriere per il vino  diventa naturale dopo averlo visto all’opera a spinare il pesce davanti agli occhi dei clienti. Il locale è aperto da Pasqua ai primi di settembre.
Al termine del pranzo si potrà facilmente raggiungere i vicini isolotti Maman, Srednjak e Sailovac con le loro spiagge pulite ed aspettare il tramonto del sole che specchiandosi nel mare, lo colora di un particolare rosa.

Dove alloggiare durante la vacanza
Sulle rive splendenti di Rab sorgono degli alberghi accoglienti che sono vicino a scogliere o a qualche baia o porticciolo.  
Si consiglia il Valamar Padova Hotel, un confortevole quattro stelle recentemente ristrutturato, che si trova all’estremità di una bellissima baia e a pochi passi dal centro della città di Rab. Dal balcone di ogni stanza è possibile vedere i quattro campanili anche di notte perché sono illuminati. Ha una piscina interna ed una esterna, Centro Wellness e SPA.
E’ davvero qualcosa di meraviglioso cenare sulla sua ampia terrazza, guardando il tramonto che colora di rosa il mare Adriatico proprio di fronte all’hotel (Info: www.valamar.com)
Per chi preferisce alloggiare in appartamenti, anche questi sono vicino al mare. Tutte le costruzioni sono circondate dagli alberi della pineta che offrono ombra e riparo dalla calura estiva.
Numerosi anche i campeggi per vivere una vacanza ravvicinata con la natura assolutamente lontano dalla frenesia della vita moderna e mondana.
Si può optare per il campeggio San Marino a Lopar immerso nella frescura di un bosco di pioppi, ad un passo dal mare.



Inoltre Lopar nasconde tra i suoi alberi un campeggio isolato che ricorda molto da vicino Robinson Crusoe.  Kamp Zidine è il posto ideale per godersi la natura e rilassarsi, lontani dalla folla e perfetta per chi vuole disconnettersi dai ritmi della vita frenetica
Il Campeggio si raggiunge più facilmente in barca o a piedi. Si cammina un bel pezzo in un sentiero che guida al Kamp Zidine, tra le sterpaglie passando per un boschetto: si sente il profumo del mare che si mescola a quello della vegetazione. Fragranze salutari e naturali, più potenti di un benefico aerosol, invitano a respirare a pieni polmoni.
Il campeggio accoglie una quindicina di bungalow in legno ed una trentina di tende.



Sopra la cancellata dell’ingresso al campeggio una frase: “Only for fools and horses” che chiaramente avverte il turista il tipo di vacanza che viene offerta: essenziale e minimal a stretto contatto con la natura.
Una raccomandazione. Se si vogliono trascorrere le vacanze sull’isola, definita dai romani l’isola felice, è necessario prenotare con grande anticipo.
I ritmi sono lenti, cadenzati dal sorgere e dal calare del sole, dove di sera c’è sempre animazione: feste e festival, serate di musica con concerti di musica classica e varie mostre d’arte.
Meravigliosa isola di Rab, grazie “huala”.

Info utili:
La Croazia è entrata nella UE ma adotta ancora la sua moneta: le Kune. Si può cambiare il denaro anche per strada nei piccoli chioschi e talvolta anche in alcuni degli hotel dell’isola.

Info:

03/08/2018
Sito realizzato da Giovanni Tavassi
www.natoconlavaligia.info
Il sito utilizza musica gratuita: jamendo.com
I video youtube nel sito sono inseriti nel formato embed
Il sito è stato realizzato da: Giovanni Tavassi
sito realizzato da Giovanni Tavassi
Torna ai contenuti | Torna al menu