Al Bristol Buja il menù B. Well è servito - Natoconlavaligia

Ultimo aggiornamento 15/12/2017
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Al Bristol Buja il menù B. Well è servito - Una novità, che rende orgogliosi la famiglia Buja e tutto lo staff dell’accogliente cinque stelle Bristol Buja, vicinissimo al centro di Abano Terme, nella quiete dei Colli Euganei, è la presentazione del menù B. Well 2.0. Di Dorina Cocca


La famiglia Buja, che da quattro generazioni è alla guida dell’Hotel, da sempre ha una attenzione speciale per i suoi ospiti.
Da alcuni giorni un altro importante motivo che spingerà gli ospiti, alcuni affezionati da lunga data, a ritornare sarà proprio il menù B. Well 2.0.
Chi si vuole bene mangia anche bene. Questo deve aver pensato la direzione dell’Hotel Bristol Buja, assieme a tutto lo staff, che già nell’aprile di due anni fa aveva studiato una dieta salutare e benefica, il B-Well appunto, che si  è evoluto fino a perfezionarsi con altre ricette bilanciate e nuovi sapori.
Fanno benissimo le classiche cure termali, affidate alla competenza dei medici termalisti Christine Enthammer e  Viviana Stanga, ma se sono abbinate ad un menù sano ed equilibrato garantiscono un benessere psicofisico a tutto tondo, definito come “Wellness Concept”.
Un’intera settimana caratterizzata da proposte gastronomiche invitanti e complete da un punto di vista nutrizionale, da continuare al ritorno a casa per un rinnovato stile di vita
           Chef Enrico Magro
La novità delle ricette contenute nel  B-Well Menù è caratterizzata da tecniche di cottura innovative come la vasocottura. Prevede nuovi ingredienti quali ad esempio le foglie d’ostrica spesso usate per insaporire il pesce perché il B-Well 2.0 è principalmente a base di piatti di pesce. Per addensare in maniera naturale vi è l’uso dell’acqua di cottura dei cereali. Meglio poi avvalersi di cereali integrali, zuccheri non raffinati, pochi grassi e proteine vegetali per ottenere un risultato più salutare. Spezie ed aromi infine sapranno rendere ogni singolo piatto nutriente da un punto di vista medico senza nulla togliere al senso di appagamento.  
B. Well 2.0 è anche un grosso lavoro di squadra della brigata di cucina del Bristol Buja. E’ il risultato di tante prove e test di assaggio che sono state scritte nero su bianco nel ricettario da Anna Maria Pellegrino, presidente dell’Associazione Italiana Food Blogger, anche lei nello staff di cucina in qualità di coordinatrice. Un ricettario che il solo leggerlo fa venire l’acquolina in bocca.
Non sarebbe stato possibile creare questo menù senza un stretto raccordo con Maria Teresa Nardi (nutrizionista) e Romina Valentini (dietista) e senza la supervisione di Gianfranco Buja, figlio del proprietario dell’hotel e uno stimato cardiologo.
Come tutte le ricette che si rispettano, l’ingrediente segreto è la fantasia. E’ necessaria per presentare le pietanze che si gustano prima di tutto con la vista e successivamente con l’olfatto e con il palato.
La fantasia è quella dello chef di cucina Claudio Crivellaro che è anche presidente dell’Unione cuochi del Veneto e dello chef pasticcere Enrico Magro che nonostante la giovane età la sa lunga sulla necessità di nutrirsi con pasti equilibrati.  Claudio ed Enrico non sono stati lasciati soli. Con loro collabora la brigata di cucina, come un gioco di squadra, per la riuscita del menù.
Ogni giorno piatti diversi, dall’antipasto al dolce, rispettando quello che la stagione offre.
I prodotti panificati e di pasticceria sono opera degli chef del Bristol create grazie al loro talento e a moderne tecniche di lavorazione. Garanzia che la cucina del Bristol Buja è curata e di eccellenza  e fa largo uso di ingredienti genuini e semplici.
Sono state così selezionate una serie di aziende in grado di fornire soli prodotti idonei a cucinare i piatti appetitosi inseriti nel menù.
Nel ventaglio rientrano la Gran Chef Service di Bolzano in grado di fornire un ricco assortimento di prodotti freschi, e freschissimi, e numerose specialità gastronomiche altamente selezionati e di primissima qualità.
L’olio è prodotto dal Frantoio di Cornoleda (Pd), la pasta dall’azienda agricola Fracasso di Pontecchio Polesine (Ro) mentre l’Antica Riseria Ferron di Isola della Scala (Vr) fornisce il riso.
Un’ampia scelta di vini, tutti ottimi, imbottigliati nelle cantine di varie aziende vinicole della zona, come Borin, Cà Lustra e Terra Felice.
La provenienza dei prodotti non deve essere necessariamente locale a chilometri zero. Il motto del Bristol Buja è piuttosto quella del chilometro buono. Nel senso che a volte è meglio percorrere qualche chilometro in più ed acquistare da fornitori fidati anche se non strettamente padovani, purché garantiscano che le materie prime siano di prima qualità.


Il B. Well menù non vuole eliminare il piacere dello stare a tavola. La dimostrazione è data dal “dulcis in fundo”!  Un piccolo peccato di gola senza sensi di colpa che non appesantirà e non inciderà assolutamente sulle calorie totali del pasto.

Quindi destinazione Bristol Buja.
Per lasciarsi coccolare sin dal mattino con una buona colazione consigliata da tutti i nutrizionisti. Colazione che con la bella stagione si può consumare anche nella terrazza esterna e godere del paesaggio circostante.
Per approdare nella rinomata SPA che come il percorso dantesco, dopo una immersione nel caldo vapore dell’inferno, idromassaggi e nuoto controcorrente del purgatorio, porta in paradiso per il meritato sollievo nella stanza del sale.
Per mangiare sano e bilanciato che non significa rinunciare al gusto né al dolce.
Per divertirsi dopo cena nella grande sala dedicata agli intrattenimenti danzanti e musicali    Per socializzare con escursioni e biciclettate guidate sui Colli Euganei alla scoperta del territorio e dei suoi vini e prodotti tipici. .
Seguendo il programma proposto la vacanza sarà completa e veramente all’insegna del relax e del benessere B Well 2.0 perché  l’hotel  è uno stabilimento termale le cui acque salso-bromo-iodiche, conosciute già epoca romana per le loro proprietà antinfiammatorie, apportano salute al corpo insieme ai curativi fanghi maturi certificati negli effetti antalgici.

Info
Hotel Terme Bristol Buja
Abano Terme - Padova
Via Monteortone, 2
Tel. +39 049 86 69 390

Altre info: l’hotel è convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale. E’ necessaria l’impegnativa del medico di base per usufruire di un ciclo di terapie termali pagando il solo ticket sanitario.
04/10/2017 Lascia commento


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